Castellaneta Marina: Turismo, sport e natura tra sicurezza della vita in mare e tutela dell'ambiente. Sottoscritto il protocollo d’intesa fra Lega Navale e ComuneSi è svolto il 6 novembre scorso presso la sala consiliare del Comune di Castellaneta il convegno dal tema "Castellaneta Marina: turismo, sport, natura tra sicurezza della vita in mare e tutela dell'ambiente". L'iniziativa è stata organizzata dalla Lega Navale Italiana e dal Comune di Castellaneta in occasione del protocollo d'intesa sottoscritto tra i due enti, a seguito del quale la sezione locale della Lega Navale si impegna ad attivare tutta una serie di iniziative volte allo sviluppo turistico sportivo di Castellaneta Marina nel pieno rispetto del'ambiente e della normativa vigente in tema di concessioni demaniali. Ha aperto i lavori l'assessore all'ambiente del Comune di Castellana, Domenico Forte, che ha parlato del particolare contesto ambientale di Castellaneta Marina con il quale tutti gli utenti devono rapportarsi e che ben si presta, pertanto, a diventare culla di un centro di educazione ambientale. Il sindaco avv. Italo D'alessandro e l'assessore allo sport Alfredo Cellamare hanno portato i saluti della cittadinanza ai relatori ed agli intervenuti, mettendo in evidenza il gran ritorno di immagine derivante dal rapporto instaurato con la Lega Navale Italiana, al fine del mantenimento del riconoscimento avuto dalla Fee negli ultimi due anni con la consegna della Bandiera Blu a Castellaneta Marina, ma soprattutto per il raggiungimento dell'obiettivo di rendere la città del mito, meta turistica riconosciuta a livello internazionale. Il delegato della presidenza nazionale dalla Lega Navale Italiana, ing. Andrea Retucci, nel salutare gli intervenuti ha ben esplicato il quadro delle attività turistiche, sportive, sociali, culturali ed ambientali, all'interno del quale si prodiga il sodalizio, che ha ricordato essere ente pubblico sotto l'egida del Presidente della Repubblica e sorvegliato dal Ministero dei Trasporti e della Navigazione e dal Ministero dell'Ambiente dal quale è stata riconosciuta con il n. 1 tra le associazioni di protezione ambientale. Il Comandante della Capitaneria di Porto C.V. Paolo Zumbo, nel porgere i saluti a nome dell'ente, ha ringraziato il Comune di Castellaneta per aver dato così l'opportunità alla Capitaneria di avere un diretto collaboratore sul posto per tutte le incombenze che la stessa è chiamata a svolgere. L'amm. Michele Dammicco, vicepresidente della Società Italiana per l'Emergenza in Mare, ha chiuso il "giro" dei saluti delle Autorità accentuando l'importanza del fare le attività in piena sicurezza, seguito dalla relazione del prof. Maurizio De Luca (docente all'Università La Sapienza di Roma) che ha relazionato sull'emergenza e soccorso in mare presentando un progetto finanziato dalla Regione Puglia in corso di realizzazione che vede come protagonisti la Protezione Civile, le Capitanerie di Porto, la società Italiana Per l'emergenza in Mare e la Lega Navale Italiana. Interessante e commovente l'intervento della d.ssa Diteo dell'OSMIRM, che ha relazionato sull'importanza del mare per i diversamente abili portando esempi concreti che hanno profondamente toccato i sentimenti dei presenti. L'avv. Davide De Vivo (docente presso la facoltà di Giurisprudenza di Bari) ha portato un suo prezioso contributo chiarendo quale sia lo stato dell'arte riguardo all'iter di approvazione del Piano Regionale delle Coste e le conseguenti incombenze che dovrà affrontare il Comune per approvare il Piano Comunale delle Coste; ha chiaramente spiegato come le attività sino ad oggi realizzate dalla Lega Navale Italiana siano compatibili con le norme transitorie previste dalla legge regionale che disciplina l'uso delle coste. Ha concluso gli interventi il com.te Rocco Petrera dell'Associazione Marinai d'Italia che ha elogiato l'operato della Lega Navale e del Comune di Castellaneta e dato lettura del protocollo d'intesa tra i due enti, che contemporaneamente si sottoscriveva alla presenza del folto pubblico e con il plauso dello stesso, a definitiva dimostrazione della correttezza e trasparenza che ha caratterizzato l'accordo di collaborazione.
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