
Il saluto del Ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani,
arriva sul ring di BtoBe
Si è tenuta questa mattina presso il Centro Congressi Park Hotel di Potenza l’inaugurazione della III edizione del Salone per le imprese
“Bisogna tornare a parlare di sogni e mettere da parte i problemi quando ci si stringe la mano; non dobbiamo considerarci nemici ma partner”, con queste parole il Presidente Btobe Michele Franzese ha aperto la terza edizione del Salone dedicato alle imprese che oggi e domani 21 novembre accoglierà al centro Congressi Park Hotel visitatori ed ospiti provenienti da tutta Italia.
“Il motore dell’economia italiana ha fortemente bisogno di un Sud protagonista e sempre più competitivo - scrive il Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani che, non potendo essere presente al Salone per inderogabili impegni istituzionali, si è voluto comunque congratulare “perché questo evento rappresenta una significativa opportunità per le imprese del Sud Italia e può fornire un importante contributo nella progettazione del futuro del Mezzogiorno e dell’intero Paese”.
Alla presenza dell’Assessore regionale alle Attività Produttive, Erminio Restaino, del Presidente dell’Aislo, Stefano Mollica, e del Direttore IMAA del CNR di Tito, Vincenzo Lapenna, Franzese ha lanciato le 4 sfide del BtoBe 2010: una rivolta ai giovani che “devono imparare a stare al gioco”, la seconda diretta alle imprese del Sud con l’invito di tornare a credere nei propri territori. Parlando alla Pubblica Amministrazione - molti i rappresentanti nel pubblico - il Presidente di Btobe ha auspicato una rinnovata alleanza contro il nemico comune rappresentato dalla burocratizzazione, mentre, rivolgendosi alle imprese del Nord si è detto certo che anche il Mezzogiorno possa vincere la sua sfida sul mercato e che anche dal Sud possano partire degli stimoli per lo sviluppo del territorio nazionale.
Anche l’assessore Restaino non si è sottratto al tema della terza edizione del Salone - Sfide, appunto - presentando l’ultima vinta dalla Regione Basilicata che recentemente ha approvato il nuovo Regolamento del Fondo di Garanzia regionale a favore delle PMI.
Rispetto alla dimensione delle aziende che compongono il tessuto economico lucano, Vincenzo Lapenna ha osservato che le piccole e medie realtà, pur essendo molto performanti, non hanno la possibilità di investire in ricerca; per questo motivo “è necessario che si costituiscano delle vere e proprie reti d’imprese e che siano le aziende a suggerire le tematiche della ricerca”.
“La Basilicata è sicuramente un luogo di eccellenza, ma si racconta poco - osserva Stefano Mollica che aggiunge - solo nella logica del confronto ci può essere sviluppo”.
In mattinata si è costituito anche il team “Idee fuori dal comune” che lavorerà durante le due giornate per elaborare le tesi da sottoporre ai decision maker della regione. Il testimonial del progetto, Jacopo Guedado Mele, chiamato a dare un consiglio ai giovani partecipanti, li ha sfidati a liberarsi dall’idea del posto fisso.
Nella prima parte della giornata si è tenuto il workshop dedicato al tema della formazione in cui sono stati analizzati gli strumenti per valutare l’efficacia e l’efficienza dei percorsi di apprendimento, mentre nel pomeriggio il forim ha illustrato le agevolazione a disposizione delle nuove imprese innovative.
A partire dalle 17.00, il dibattito “Capire il futuro per fare impresa” ha coinvolto numerosi ospiti nazionali tra cui la scrittrice Giorgia Petrini, autrice del libro “L’Italia che innova” e vincitrice del premio nazionale Tular 2009 e del premio giovani eccellenze d’impresa del comune di Roma nel 2010.
Tanti gli Speech che si sono alternati sul Palco Sfide e numerose le iniziative che hanno accompagnato i partecipanti fino a sera, tra cui il corso professionale curato dal mental coach Alessio Spataro, “Vendere con successo” e l’aperitivo offerto da Basilicata Innovazione.
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