FERROSUD ,UGL:”SI RIPRENDA IL DIALOGO ”.“La situazione della ‘Ferrosud’ di Matera e la crisi dello stabilimento sta’ assumendo profili ed esiti che mettono a rischio la prospettiva di lavoro per tutti i dipendenti per tanto chiediamo nuovamente a S.E. Prefetto di Matera, Dott. Monteleone , di riceverci possibilmente unitariamente, se sussistono le condizioni, per favorire un confronto tra parti sociali, datoriali e istituzionali, considerato che dell’assemblea dei creditori della Ferrosud avvenuto il 3 novembre , in merito al concordato preventivo chiesto dall’azienda,la maggioranza aderì a tale scongiurando un eventuale fallimento “.
Lo chiedono congiuntamente Giuseppe Giordano, segretario regionale UGL Basilicata metalmeccanici e Luigi D’Amico,segretario provinciale della confederazione materana.
“Lo stabilimento Ferrosud di Matera per l’UGL rappresenta l’ennesima vertenza dell’economia materana su cui si sta ancora registrando un’imbarazzante silenzio ed assenza da parte di tutte le Istituzioni. L’UGL lancia quindi un appello al Prefetto di Matera affinché convochi con urgenza tutte le parti sociali e datoriali. Uguale appello viene lanciato al Comune di Matera, alla Provincia e alla Regione affinché si verifichino e si trovi una soluzione definitiva alla questione considerato che sono trascorsi 15 giorni dalla data del concordato. Siamo più che mai convinti – concludono gli esponenti lucani dell’UGL,Giordano e D’Amico - che tutti unitariamente sottolineiamo la propria contrarietà alla dismissione del sito e alla possibilità che possa riproporsi una seconda Barilla, non essendo stata praticata ad oggi nessuna attuazione in un serio piano industriale. Si chiede anche al Presidente della Provincia, Dott. Franco Stella e al Sindaco di Matera, Dott. Salvatore Adduce, di farsi promotori di una presa di posizione forte per augurarci che la Ferrosud di Matera riprenda a produrre con l’augurio che, lavorando in stretta sinergia con istituzioni e industriali, si possa quindi giungere ad un serio rilancio dello stabilimento”.
Nessun commento:
Posta un commento