Salone BtoBe 2010 - Le sfide della BCC di Laurenzana e Nova Siri a BtoBe 2010La Banca di Credito Cooperativo di Laurenzana e Nova Siri ha ospitato ieri, nella sede del capoluogo lucano, la conferenza stampa di presentazione di BtoBe, il salone delle imprese che si terrà sabato 20 e domenica 21 novembre presso il Centro Congressi Park Hotel di Potenza.
Per il secondo anno consecutivo la più grande delle quattro banche cooperative che operano sul territorio regionale ha deciso di sponsorizzare l’evento perché, come ha affermato ieri il Presidente Teresa Fiordelisi “il Salone è il luogo adatto per far conoscere ai lucani le potenzialità di quella che attualmente è la più importante banca locale della Basilicata”.
Con 180 milioni di euro di raccolta, 30 milioni di patrimonio, quasi 100 milioni di impieghi, 10 filiali, 55 comuni di competenza e 45 dipendenti - tutti lucani - la BCC di Laurenzana e Nova Siri è capofila del movimento cooperativo lucano e condivide appieno lo spirito di BtoBe che vuole dare la parola esattamente a quelle piccole e medie imprese che costituiscono il tessuto economico lucano.
La BCC è fra i 40 espositori di BtoBe e potrà raccontare ai visitatori le numerose sfide che ha vinto in 50 anni di storia portandola ad uscire dalla logica localistica di una piccola banca nata in un paesino lucano: ultima, solo in ordine cronologico, quella che l’ha vista protagonista, qualche mese fa, di un’operazione di incorporazione della BCC di San Giorgio Lucano e Nova Siri.
“Il territorio è sano e molti imprenditori hanno ricominciato ad investire”, spiega Giorgio Costantino che da pochi mesi è arrivato in Basilicata per assumere la direzione della banca; “c’è molta fiducia come dimostra anche il fatto che la Basilicata ospiterà fra qualche giorno il Salone richiamando numerosi ospiti ed esperti nazionali”.
“Per noi la presenza della BCC di Laurenzana e Nova Siri assume un significato importante perché crediamo che la ripresa economica debba ripartire dal credito. La crisi - conclude Michele Franzese Presidente di BtoBe - non può essere superata senza l’aiuto delle banche, e ciò è ancor più vero se si tratta di realtà che hanno come mission quella di essere vicine al territorio”.
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