Policoro, Frammartino su liberalizzazione edicoleSe qualcuno pensava che con il ritiro della delibera dell'appalto del rondò , la maggioranza di Policoro avesse toccato il l'apice delle nefandezze , si deve ricredere. Sono stati capaci di superarsi. Il provvedimento del ritiro del bando delle Edicole a seguito delle dure proteste dei commercianti , sindacati ed opposizione , ci fa capire lo stato in cui versa questa giunta. La delibera è un vero proprio atto di accusa contro se stessi . Ammettono la loro incompetenza ( perche loro fanno gli atti a vanvera o presi dalla fretta per esaudire i desideri dei loro clienti si inventano le cose) , quando scrivono che "viene erroneamente riportato che la Regione Basilicata non ha emanato indirizzi per la predisposizione da parte dei comuni dei Piani di Localizzazione dei punti vendita esclusivi di quotidiani e periodici” e pensare che il il Sindaco ci aveva sguazzato sulle inadempienze Regionali , non si erano accorti dell'esistenza di una regolamentazione ma soprattutto che “ non rientra tra le competenze della giunta municipale dare atti di indirizzo in presenza di precise norme che regolano la materia" Una caporetto , qualcuno dovrebbe chiedere scusa e dimettersi , sarebbe il minimo. Ci chiediamo che credibilità può avere una amministrazione che fa errori di tale portata, e questa nostra preoccupazione può avere risvolti drammatici soprattutto in alcune operazioni di finanza allegra. Stessa fine inoltre ha fatto il bando per l'assegnazione dei Casalini neanche pubblicato sul sito del comune è stato ritirato per delle modifiche , ma anche su questo si prevedono battaglie giudiziarie con ricorsi al Tar da parte di cittadini che si sentono lesi sintomo che ormai la città e stanca e non aspetta loro che stacchino la spina per una amministrazione che sarà ricordata più per che per le delibere fatte ma per quelle ritirate.
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