BELISARIO(IDV), IL GOVERNO STA IMPLODENDO, I MINISTRI SE NE VANNOLa maggioranza continua a implodere. A quanto pare anche qualche ministro in carica sta per salutare tutti e abbandonare il governo e il Pdl. I veleni sparsi negli ultimi mesi dimostrano che questo Esecutivo è moralmente inadeguato a guidare il Paese, soprattutto in un momento di particolare difficoltà.
Il voto del 14 dicembre perciò servirà solo a chiudere il regolamento di conti tra Berlusconi e Fini, non a decidere il destino di un governo che nei fatti è già arrivato a fine corsa. Se anche incassasse la fiducia alla Camera, magari grazie ai magheggi e alle compravendite delle prossime settimane, Berlusconi sarebbe comunque a capo di un governo sotto scacco con avviso di licenziamento e quindi “a tempo determinato”, che rovinerebbe il Paese più di quanto non ha già fatto finora.
Perciò il punto politico non è fiducia o non fiducia, ma come muoversi in vista dell’inevitabile ritorno alle urne a inizio 2011. Se Napolitano verificasse la’esistenza di una possibile maggioranza con l’incarico di riscirivere in breve tempo la legge, l’Italia dei Valori potrebbe anche, nell’interesse superiore del Paese, sostenere il governo che ne sarebbe espressione. Ma con l’impegno di chiudere l’esperienza una volta esaurito il compito. Perché subito dopo bisogna ridare la parola ai cittadini.
Un governo che durasse più di tre mesi non avrebbe comunque la forza per risolvere le grandi questioni di questo periodo. Per uscire dalla crisi servono grandi riforme che devono basarsi su scelte politiche che solo una maggioranza politica, con l’autorità decretata dal voto dei cittadini, potrebbe imporre.
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