
”L'Italia si e' difesa bene dalla tempesta scatenata dalla crisi finanziaria salvando l'assetto produttivo e finanziario del Paese e la sua coesione sociale con l'applicazione e l'estensione di strumenti di sostegno come la cassa integrazione per le aree di crisi. La qualificazione della spesa, l'avvio di riforme strutturali come il federalismo e la riforma della scuola e dell'universita', la stabilizzazione del sistema previdenziale e la riforma della pubblica amministrazione, sono i tasselli di una costruzione che anticipano e realizzano i presupposti di una dinamica di sviluppo vero.
E' assolutamente velleitario pensare allo sviluppo senza un risanamento della spesa pubblica. E’ questa la sfida di responsabilità che hanno tutti i grandi Paesi occidentali e che il governo Berlusconi e la sua maggioranza stanno perseguendo con coerenza”.
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