Destinazione Caserma Lucania: che sia occasione di crescita
“Ciclicamente si ripropone il problema relativo alla nuova destinazione della Caserma Lucania, dismessa circa un anno fa”.Lo dichiara Enrico Mazzeo, presidente gruppo consiliare regionale dell’Italia dei Valori di Basilicata. “In questo periodo molte sono state le proposte di riutilizzo, senza però che alcuna avesse il predominio sulle altre. Ultima in ordine di tempo è quella della collocazione del Comando regionale dei Carabinieri, per concentrare in un unico ‘spazio’ le forze attive attualmente ubicate in due strutture.
Considerato, comunque che questo Comando ha già una sua sistemazione ottimale la mia personale proposta è quella della riconversione del sito in questione, in un Campus Universitario, valutati sia gli spazi chiusi che quelli scoperti, di cui sono dotati la struttura del rione Santa Maria. Sarebbe comunque importante che, questo glorioso simbolo della città capoluogo e dell’intera regione, la cui chiusura è stato un evento di una gravità assoluta, possa avere un’utile e qualificata riconversione. Farne un Campus universitario potrebbe essere una soluzione qualificante, potendo contare su idonei ed opportuni spazi per allestire aule e laboratori, oltre che uffici e biblioteche, più mensa ed eventuale palestra. Personalmente ritengo che la nostra città meriti di avere un punto di attrazione e di riferimento, soprattutto per le nuove generazioni ed evitare che i nostri giovani abbandonino la regione. Sono convinto che lo sviluppo del capoluogo passa attraverso il potenziamento dell’Università, poiché sono certo che non c’è di meglio di un Polo Universitario qualificato, ovvero un Campus universitario, per attrarre più studenti possibili dall’interno della regione e da fuori. Ricordare che il capoluogo di regione ha come slogan pregnante ‘città cultura’ deve essere di stimolo affinché effettivamente l’Università di Basilicata sia incentivata a crescere e qualificarsi, anche proponendo la facoltà di medicina, sfruttando positivamente, proprio il nuovo sito, della dismessa caserma. L’obiettivo primario dovrebbe essere quello di insediare un Campus di assoluta eccellenza, che faccia, peraltro, dell’accoglienza la sua pregnante peculiarità.
Dobbiamo attivarci inventandoci nuove strategie e una rinnovata pianificazione che permetta di investire sul futuro e sul ‘sapere’ e frenare la fuga dei cervelli dalla città e dal territorio. Il più delle volte, i Nostri giovani, una volta raggiunti i loro obiettivi di studio, non tornano più, andando di conseguenza ad arricchire e qualificare altre regioni, mentre la nostra rimane, desolatamente, ‘spogliata’. Consentire che vadano via è una grave colpa che dobbiamo assolutamente evitare. Se si dovessero attivare sinergie collegiali, fra Comune, Regione ed altri Enti competenti e dovesse, nello stesso tempo, maturare una coscienza critica della comunità, oltre che un idoneo movimento di opinione, anche il Ministero della Difesa, proprietario dell’immobile della x Caserma Lucania, potrebbe optare per favorire gestioni diverse. Il mio appello è che tutti i ruoli Istituzionali facciano la propria parte; io per quanto mi riguarda sono pronto a fare la mia. Ci giochiamo una importante carta per il futuro delle nuove generazioni”.
Nessun commento:
Posta un commento