Fausta fa così sua l’invocazione di S. Agostino “Signore, non ti chiediamo perché ce lo hai tolto ma Ti ringraziamo per avercelo dato”. Fausta Losquadro percepisce che, nonostante il dolore che non passa, ha il dovere di trasmettere speranza, conforto e amore ad altri. Ed è proprio in nome dell’amore incondizionato e della dedizione più radicale che questa madre-coraggio lascia nel suo libro una impronta indelebile. Un libro che narra la storia di una donna straordinaria e di un figlio chiamato da Dio in cielo. Il grande dolore non ha lasciato l’autrice più fragile, anzi ne ha rafforzato la fede perché coltiva la speranza di vedere il proprio figlio Mariano che le sorride dal Paradiso. Un libro-dialogo con i lettori in cui la Losquadro si apre, si confida. Un libro che spinge a sforzarsi ad essere migliori anche in presenza di un dolore profondo.
G. C.
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