
Polemizzare con il Governatore-sceicco De Filippo dopo la scontata decisione del Consiglio dei Ministri di impugnare la “moratoria”, al centro della famosa conferenza stampa di Agosto del De Filippo-Masaniello, sarebbe come sparare sulla Croce Rossa. E per questo - dice Filippo Massaro - non lo faccio perché era sin troppo evidente, ridicola la manovra demagogico-populista. Ma sul Contratto di Sito firmato ieri a Viggiano come Csail-Indignati Lucani non possiamo rinunciare ad esprimere alcune valutazioni a partire dalla definizione di “rivoluzione copernicana”. Senza scendere nel terreno filosofico-scientifico, certamente più congeniale al Governatore-filosofo, e quindi senza diventare paladino delle tesi anticopernicane del ‘600, voler far credere al “popolo del petrolio” che con l’intesa sottoscritta sarà risolto ogni problema è davvero un’offesa all’intelligenza dei cittadini. Nessuno disconosce – aggiunge Massaro - che nei cosiddetti sei assi che compongono il documento ci sono principi e obiettivi importanti e condivisibili e che innanzitutto mettono in luce le grandi responsabilità storiche del Presidente-sceicco (lo stesso dal 2005) e delle Giunte che si sono succedute. E’ ovvio che bisognava pensarci prima. Comunque, non è affatto chiaro come si intende ottenere i risultati enunciati, vale a dire, per dirla in parole semplici, chi garantisce che l’Eni, le società impegnate nelle attività petrolifere mantengano gli impegni ? E’ questa la domanda che circola nei paesi della Val d’Agri e in quelli del Sauro, perché la sfiducia non è certo piovuta dal cielo, magari frutto di una differente visione dell’Universo rispetto a quella del Governatore. E’ il solito “copione” – conclude Massaro - della sceneggiata ideata dall’Eni-Agip negli anni novanta in Val d’Agri risultata poi un vero “bluff” per tutto il territorio .
Per il Csail-Indignati Lucani sarebbe stato sicuramente più accettabile invece di sei assi individuare due-tre aspetti sui quali concentrare, attraverso una tempistica, quali problemi affrontare prioritariamente. Ma il clima elettorale è alle porte e il Governatore-sceicco come i politici che svolgono funzioni da comparsa hanno voluto accelerare la subdola propaganda sperando ancora nella proverbiale ingenuità degli elettori lucani.
Filippo Massaro, Csail - Comitato Indignati Lucani
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