Undici aziende della Basilicata parteciperanno dal 3 all’ 11 dicembre a
“L’artigiano in Fiera’’, la 16^ mostra mercato internazionale del settore
ospitata a Rho presso il nuovo polo fieristico di Milano. Si tratta di Progetto
Arte ( tufo), Te.ca tessuti e tendaggi , Tommaso Schiuma post-design ,Angelo
Raffaele Cuscianna ( tufo), tutte di Matera, Omnia Cornici di Rapolla (Potenza),
Martino Ludovico (rame) e Yamuna Cuoio entrambe di Rivello ( Potenza), I
gioielli del mare di Latronico ( Potenza), Aris La Pelle e Albano confezioni
entrambe di Moliterno ( Potenza), Studio Arta produzioni di oggettistica e
regali di Trecchina ( Potenza). La partecipazione delle aziende, organizzata con
l’apporto delle aziende speciali delle Camere di commercio di Potenza Forim e
di Matera Cesp, è legata al programma di attività tra Unioncamere e Regione
Basilicata. Nell’occasione le associazioni cuochi delle due province lucane si
alterneranno nella promozione dei sapori della buona tavola, accanto a simboli,
testimonianze e spazi multimediali sulle attrattive dei territori di provenienza
dei manufatti artigianali“ Per le aziende lucane –ha detto il presidente di
Unioncamere, Angelo Tortorelli- la partecipazione all’Artigiano in fiera è una
opportunità importante per far conoscere tradizione e innovazione
dell’artigianato lucano, in una delle vetrine più importanti d’Europa. Sono
certo che la creatività dei maestri artigiani contribuirà a promuovere le
nostre produzioni e la loro specificità, espressione di un territorio nuovo sul
mercato delle vacanze e per questo interessante per i diversi operatori
economici e per i consumatori. Per i giovani,inoltre, è un esempio concreto di
poter confrontarsi con le notevoli potenzialità di un settore, che ha nella
creatività e nella tradizione punti di forza per fare impresa e creare
occupazione’’. “Partecipare a L’artigiano in Fiera, per i nostri operatori, significa immergersi in un contesto globale in cui far emergere le peculiarità dell’artigianato lucano, così ricco di tradizioni e di riti fortemente connessi al territorio – aggiunge il vice presidente di Unioncamere Basilicata, Pasquale Lamorte . Un comparto, quello dell’artigianato tipico, che non ha ancora espresso tutte le sue potenzialità e che potrebbe generare, se ben collegato alle nuove dinamiche del turismo culturale e agroalimentare, significative ricadute in termini economici e sociali”.