La città di
Matera è solo 78esima (su 103 capoluoghi di provincia) nella
classifica realizzata dall'Osservatorio Nazionale Spesa Pubblica e
Turismo Sostenibile, promosso dall'Ente Bilaterale Nazionale del
Turismo (Ebnt) e dall'Istituto di Ricerche Economiche e Sociali
(Ires) Nazionale, con la partecipazione dell'Unione Province Italiane
(Upi). Un dato che deve farci riflettere, soprattutto in questo
periodo di festività che vede operatori turistici, Comune di Matera,
operatori commerciali e dei servizi fortemente impegnati in un grande
sforzo per attrarre visitatori e superare i limiti della
stagionalità, sostituendosi alle carenze di iniziative promozionali
dell’Apt.A questo risultato si e' giunti basandosi sull'Indice Sintetico di Turismo Sostenibile (ISTS), calcolato prendendo in esame diversi i parametri tra i quali particolare rilevanza hanno assunto: gli Indici di contesto che tematizzano la caratterizzazione occupazionale e demografica locale, la ricettivita' turistica, l'accessibilita' in termini di infrastrutture, il rischio e la qualita' ambientale; l'attrattivita' naturalistica e storico-paesistica e, infine, l'aspetto economico con la caratterizzazione delle imprese turistiche locali.
Le considerazioni da fare – sottolinea l’esponente di IdV - sono: verificare il benchmarking della spesa pubblica destinata al turismo, che auspichiamo sia destinato a generare comportamenti virtuosi nella Pubblica Amministrazione; lo stimolo per una spesa pubblica trasparente, più efficace, più efficiente che metta in rete il sistema turistico nel suo complesso; il supporto agli enti locali per il miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza della spesa indirizzata alla valorizzazione turistica sostenibile dei territori; il contributo all’aumento degli investimenti destinati al settore del turismo e al suo sviluppo sostenibile.