Gli accertamenti del Nucleo Antifrodi Carabinieri sono stati attivati sulla dichiarazione presentata dai proprietari del terreno agricolo (una coppia di conviventi disoccupati, la 31enne E.R. ed il 33enne L.H.C. di origine tedesca) con la quale si segnalava l’avvio di una produzione di canapa da fibra, indicata della specie consentita per uso industriale.
In particolare le analisi hanno verificato che il contenuto di THC (tetraidrocannabinolo), il principio attivo della cannabis, superava di gran lunga la soglia dello 0,2%, prevista per l’uso consentito della canapa da fibra. La Procura della Repubblica di Matera (Sost. Proc. dr.ssa Alessandra Susca), informata dell’esito delle analisi, ha quindi disposto con urgenza il sequestro della piantagione, che in giornata è stato eseguito dai militari del NAC di Salerno e della Stazione CC di Pomarico. In particolare sono state sequestrate 6.100 piante di canapa indiana, e 3 Kg. di foglie essiccate di canapa, rinvenute all’interno dell’abitazione contigua al terreno.

I titolari del terreno dovranno pertanto rispondere all’A.G. del grave reato di cui all’art.73 del D.P.R. 309/1990 (produzione, traffico, detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope).
Presso il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari è istituito il Numero Verde 800 020 320 ed è attiva la casella di posta elettronica ccpacdo@carabinieri.it che i cittadini possono contattare per ricevere informazioni o fornire segnalazioni.
Per informazioni generali si può consultare il sito istituzionale del Reparto sul link http://www.carabinieri.it/Internet/Cittadino/consigli/tematici/. Per i casi più gravi e urgenti il cittadino può sempre rivolgersi ad una delle oltre 4600 Stazioni Carabinieri diffuse su tutto il territorio nazionale.

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