Dopo il grande successo ottenuto nelle prime due edizioni ritorna a Matera venerdì 26 ottobre 2012 a partire dalle ore 21 presso la pizzeria “L’incontro” al rione Agna l’evento “Carlo Abbatino Live”, spettacolo di musica dal vivo e poesia d’autore promosso dal portale di informazione www.SassiLive.it
Carlo Abbatino con il suo straordinario “one man show” e alcuni ospiti a sorpresa sono pronti a regalare un altro evento straordinario per rivivere i mitici anni 60 e i favolosi anni 70 in una serata indimenticabile. Nel nuovo evento “Carlo Abbatino Live”, il poliedrico artista Carlo Abbatino è pronto a stupire il pubblico con nuove interpretazioni rigorosamente live di grandi successi che portano le firme di John Foster, Nico Fidenco, Adriano Celentano, Paul Anka, Edoardo Vianello, Teddy Reno, Jimmy Fontana, Fred Bongusto, Tony Dallara, Gianni Morandi, Luigi Tenco, Sergio Endrigo, Bobby Solo, Domenico Modugno, Massimo Ranieri, Mario Tessuto, Claudio Villa, Dino, Gianni Bella, Bruno Martino, Fred Buscaglione, Gianni Meccia, Giorgio Gaber, Nomadi, Pooh, Peppino Di Capri, Peppino Gagliardi e tanti altri.
Un altro momento culturale sarà assicurato con la lettura di alcune poesie d’amore ed altre ispirate da usi e costumi della tradizione materane, tra cui spicca l’ultima composizione ispirata alla candidatura di Matera a capitale europea della cultura nel 2019, premiata dall’associazione teatro-cultura “Beniamino Joppolo” alla 23^ edizione del premio nazionale di poesia “Rosario Piccolo” con il riconoscimento speciale “Poeti della Repubblica, vette poetiche”.
La poesia Matera ieri, Matera 2019, già pubblicata in anteprima su www.SassiLive.it è stata inserita nella prima raccolta di poesie di Carlo Abbatino, “Inside - parole d’amore”, presentata ufficialmente il 27 giugno scorso.
Biografia Carlo Abbatino
Il docente e giornalista materano Carlo Abbatino si è fatto già apprezzare come poeta nella rassegna Tre giorni di…versi, promossa dall’associazione Matera Poesia 1985. Ma non tutti hanno avuto la fortuna di apprezzare le sue doti canore. Negli anni 60 un giovanissimo Carlo Abbatino, affascinato dalla musica americana di Frankie Avalon, Pat Boone, Paul Anka, Elvis Presley, Neil Sedaka si è fatto coinvolgere dai pezzi che nel nostro Paese erano tradotti per diventare dei grandi successi da Little Tony, Bobby Solo, Adriano Celentano e da complessi storici come i Dik Dik e i Camaleonti.
Carlo Abbatino memorizzava queste canzoni nella sua mente e sopratutto ritagliava tutti i testi delle canzoni pubblicati dal settimanale Sorrisi e Canzoni: erano gli anni in cui si passava dai 75 giri al 45 giri, l’MP3 all’epoca era fantascienza.
Carlo Abbatino si appassiona in particolare allo stile musicale di Adriano Celentano, che diventerà un big della canzone rock. In omaggio a Celentano Carlo si esibisce per la prima volta davanti al pubblico materano nel 1963 in piazza Sedile cantando due successi del molleggiato più famoso d’Italia: Il tuo bacio è come un rock” per poi deliziare la platea con “Diana” di Paul Anka, anche questa in versione italiana. Sollecitato dai suoi amici ed estimatori, Carlo Abbatino ha aperto il suo “one man show” all’Incontro proprio con questi due brani.
La passione per il canto porta Carlo Abbatino anche sul palco per una serata a Serra Venerdi: in questa occasione si esibisce anche con suo fratello Antonio che canta Piove e l’uomo in frak, due canzoni che hanno fatto la fortuna di Domenico Modugno in Italia e all’estero. Proprio per la sua passione per il cantautore pugliese il fratello Antonio viene “ribattezzato” il “piccolo Modugno” e continuerà ad esibirsi con l’orchestra del Villaggio Del Fanciullo. Carlo Abbatino a metà degli anni sessanta diventa anche il mattatore di un concerto organizzato per la Festa di San Vincenzo a La Martella: con circa quaranta brani Carlo dimostra tutto il suo talento, in un concerto nel quale è accompagnato alla chitarra da Filippo Vetti e alla fisarmonica da Antonio Garbellano.
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