“Presso la sala consiliare “Nitti”
del Comune di Melfi (Basilicata - Potenza), la UGL Basilicata ha
riunito il direttivo regionale metalmeccanico. Aprendo i lavori, il
segretario provinciale di categoria, Donato RUSSO, si è soffermato
su valutare come affrontare e mettere in campo tutte le necessarie
strategie affinché l’UGL ottenga un buon risultato in
considerazione del rinnovo R.S.A. in Fiat SATA. Nelle assemblee con
i lavoratori della Fiat iscritti all'UGL, ''discutiamo non solo delle
elezioni per le rsa, ma anche del futuro del gruppo, che per ora
ci soddisfa'': lo ha detto il segretario Riferendosi alla situazione dello stabilimento di Melfi della Fiat, Centrella ha evidenziato che ''l'UGL chiede un nuovo modello, oltre alla Punto: questo consentirebbe a tutti i
lavoratori di guardare al futuro con maggiore serenità ''. "La UGL non intende fare ed innescare nessuna polemica in merito ai problemi che esistono ed hai loro rapporti interni della FIOM ma, regola che dovrebbe essere chiara a tutti è che prima delle polemiche vengono gli interessi dei lavoratori. L’UGL Basilicata metalmeccanici ha da sempre e coerentemente affermato che non bisogna creare ancora tra i lavoratori confusione ed allontanamento dal sindacato, ora lo stabilimento ha bisogno di protezione e di placare le polemiche che oramai hanno raggiunto livelli mediatici mondiali sulla vicenda della SATA”. Lo ha dichiarato il segretario regionale della UGL metalmeccanici Basilicata, Giuseppe Giordano, aggiungendo che " ora va oggi garantito anche il futuro di tutti gli addetti SATA ed indotto, ciò può avvenire solo in un clima di serenità e con la venuta di un nuovo modello auto”. E’ intervenuto il Segretario nazionale UGL metalmeccanici, Antonio D’ANOLFO spiegando e consolidando tutti i benefici che i metalmeccanici ne trarranno dal nuovo contratto nazionale , ed il Segretario regionale generale, Giovanni TANCREDI, ha largamente illustrato che “per la risoluzione del problema occupazione in Basilicata, una vera e propria emergenza regionale c’è sempre più bisogno di unitarietà sindacale”