E’ partita la “Mappa della primavera”, il sistema di monitoraggio ambientale partecipato che coinvolge direttamente la popolazione locale, con lo scopo di responsabilizzare i cittadini sugli effetti dei cambiamenti climatici sulla biodiversità attraverso la creazione di un gruppo di osservazione naturalistica finalizzato a registrare le date di fioritura di diverse specie vegetali. La fioritura, oltre ad essere il più vistoso e affascinante fenomeno che ci segnala puntualmente l’arrivo della primavera, è un’importantissima “prova biologica” del clima e dei suoi effetti sulle piante.
Ad aprire la fase di realizzazione della Mappa della Primavera, ci hanno pensato tre classi della scuola primaria “Don Lorenzo Milani” di Potenza, che osserveranno il sopraggiungere della primavera su 6 specie arboree presenti in prossimità dell’istituto: la rosa canina, il rovo, il salice piangente, il pruno selvatico, la robinia e il lauro ceraso. In occasione della campagna di Legambiente “Nontiscordardime – operazione scuole pulite”, i ragazzi hanno approfondito le tematiche relative al fiore e alle fasi di fioritura e fogliazione, analizzando in particolare gli aspetti botanici e morfologici delle 6 piante scelte. Filo conduttore della mattinata è stata la bellezza: di un fiore - il nontiscordardimè, appunto, da cui la campagna prende il nome - della scoperta, dell’osservazione.
L’iniziativa, rientra nel progetto “Volontari naturalmente in rete” realizzato dalla rete di volontariato composta da Servizio Vigilanza Ambientale Legambiente Potenza, Circolo Legambiente Val d’Agri, Circolo Legambiente di Montalbano Jonico, Basilicata Ambiente Cultura Opportunità (B.A.C.O), Legambiente Basilicata Onlus e Comune di Sasso di Castalda nell’ambito del bando “Sostegno a Programmi e Reti di volontariato 2011” promosso e finanziato da Fondazione con il Sud.

Impareranno a “mappare la primavera” anche gli studenti della scuola “A. Grippo” di Rossellino, che domani venerdì 15 marzo, guidati dai volontari di Legambiente, censiranno le specie arboree attorno alla loro scuola e ne inizieranno l’osservazione.
Per informazioni sul progetto: volontarinrete@legambientebasilicata.it

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