Petter Thoresen, che aveva già gareggiato a Matera, ha parlato di una città straordinaria. “I Sassi, proprio per la loro originale morfologia, si sposano benissimo con l’orienteering e sono certo che non mancheranno altre occasioni per portare qui i migliori atleti di tutto il mondo”.
I favoriti al MOC rimangono il francese Thierry Gueorgiou al maschile e l'elvetica Simone Niggli-Luder al femminile, ma Jansson, Fasting e Kaas sono motivati e pronti a sovvertire i pronostici. “Sono già a Matera – ha detto l’organizzatore generale, Gabriele Viale - le grandi squadre nazionali del Nord, come Svezia, Svizzera e Norvegia per partecipare al campo di allenamenti in vista del MOC che scatterà venerdì 15 marzo. I campionissimi dell'orienteering sono attratti non solo dal clima favorevole e dalle caratteristiche tecniche dei terreni e delle mappe di Basilicata e Puglia, ma anche dalle tradizioni enogastronomiche del Mezzogiorno. L'evento darà l'occasione di scoprire alcuni dei centri storici più belli d'Italia, ma anche delle tipicità locali come il pane di Matera, la clementina del golfo di Taranto, le orecchiette e i cavatelli con il caciocavallo e i vini Primitivi e Aglianico”.
Petter Thoresen ha quindi donato al sindaco una maglietta della competizione con il logo di Matera, mentre Adduce ha ricambiato donando un libro di fotografie sulla città.
A tutti i 500 atleti il sindaco e presidente del Comitato, Matera 2019, ha fatto pervenire una brochure di Matera 2019.
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