"L’Arpab ha effettuato le indagini sul Fiume Basento, in località Macchia di Ferrandina, a partire dallo scorso settembre nell’ambito di un’attività d’indagine condotta dalla Procura di Matera e attenendosi alle relative disposizioni anche in merito al riserbo delle attività”. Lo spiega il Direttore generale dell’Agenzia di Protezione Ambientale, Raffaele Vita annunciando che da oggi saranno pubblicati sul sito i dati delle analisi effettuate e spiegando perché tanto non è potuto avvenire in precedenza. "Immediatamente dopo aver effettuato tali attività – spiega Vita - a seguito degli esiti delle analisi e della ravvisata necessità di attivare le procedure a salvaguardia di ambiente e salute, è stata inoltrata via fax, alla Procura di Matera, una richiesta di autorizzazione per poter trasmettere alle amministrazioni interessate copia del certificato di analisi sul campione prelevato allo scarico Mythen (autorizzazione già richiesta dal Comando NOE di Potenza in data 30/09/11). Tale autorizzazione è pervenuta (per il tramite del Noe dei Carabinieri) lo scorso 14 novembre e l’Arpab ha proceduto alle relative comunicazioni nel giro di 24 ore. L’Agenzia ha lavorato per coniugare, nella maniera più efficace possibile, le esigenze di accertamento dei fatti dell’autorità inquirente con quelle di salvaguardia a cui la stessa Agenzia è preposta in raccordo con le amministrazioni locali. In questo modo è stato colto un risultato fortemente positivo per il quale va il mio ringraziamento a tutti quanti sono stati coinvolti nella vicenda, dalla Magistratura, a Corpo Forestale e Carabinieri e, infine, al personale Arpab che, per quanto di competenza, è riuscito in brevissimo tempo a ricostruire la situazione di inquinamento e a risalire alla causa"."L’evolvere della situazione – ha concluso Vita - con le decisioni assunte dal Comune di Ferrandina, ha modificato sostanzialmente la situazione poiché, essendo contenuti nel provvedimento adottato dal sindaco D’Amelio notizie sulle attività in corso, il riserbo sulle attività è palesemente venuto meno. Conseguentemente, ora, l’Agenzia ha deciso di pubblicare sul proprio sito gli esiti delle analisi effettuate."
ESITO INDAGINI CHIMICO-ANALITICHE SUI CAMPIONI PRELEVATI PRESSO IL FIUME BASENTO – MACCHIA DI FERRANDINA – A SEGUITO DI SEGNALAZIONE MORIA DI PESCI
In riferimento al sopralluogo eseguito in data 17/09/2011 presso il fiume Basento – Macchia di Ferrandina - su richiesta telefonica da parte del Corpo Forestale dello Stato di Potenza, e successivamente da parte del Corpo Forestale dello Stato – UTB Gallipoli Palazzo Accettura, questo Dipartimento ha effettuato in tale occasione (come da verbale di intervento redatto in pari data presso la sede della Legione Carabinieri – Stazione di Ferrandina) n. 2 prelievi di acqua superficiale, rispettivamente in contrada Pantanello e in prossimità dell’Opificio Manifattura Divani – a valle e a monte della zona interessata dalla moria di pesci, rispettivamente registrati in ARPAB, ai numeri 199 e 200 del Registro SINA. Successivamente, in data 19/09/2011 sono stati effettuati ulteriori prelievi nella zona interessata, con campionamento di acqua superficiale, a circa 1 km a monte e a valle del punto di scarico della Ditta MYTHEN S.p.A., e campionamento di acqua di scarico proveniente dalla stessa Ditta, di cui al verbale di prelievo n. 28/11, rispettivamente registrati in ARPAB, ai numeri 201 e 202 del Registro SINA, e n. 135/2011 del Registro Ufficio Suolo e Rifiuti. Inoltre, in data 20/09/2011, in seguito alla richiesta telefonica dei Carabinieri di Ferrandina, personale di questo Dipartimento ha eseguito un ulteriore sopralluogo nella stessa zona
con prelievo di n. 1 campione di acqua di scarico della suddetta Ditta MYTHEN, in assenza di personale della stessa Ditta, presso il punto di scarico – registrazione ARPAB n. 136/2011 Registro Ufficio Suolo e Rifiuti. Un ulteriore campione di acqua di scarico è stato prelevato nello stesso punto - dopo circa 45 minuti, in presenza di personale della Ditta, di cui al verbale di prelievo n.
29/2011, n. registrazione ARPAB 137/2011 (Registro Ufficio Suolo e Rifiuti). Nella stessa data sono stati prelevati n. 2 campioni di acqua superficiale (fiume Basento), a circa 30 metri a valle e a monte dello scarico MYTHEN, rispettivamente registrati ai numeri 204 e 205 Registro SINA.
Dall’esito delle analisi chimiche eseguite sui campioni sopra descritti e riportate nei certificati allegati si evince quanto segue:
1. Per quanto attiene ai due prelievi effettuati in data 17/09/2011, dalle analisi è risultato che il campione prelevato in contrada Pantanello – nel tratto di fiume interessato dalla moria di pesci presenta una concentrazione molto bassa di Ossigeno disciolto (0.3 mg/l); un elevato valore di COD (106.0 mg/l O 2 ); un significativo valore di concentrazione di Fosforo totale (3.60 mg/l) ed
una concentrazione di metanolo pari a 15 mg/l. Per il campione prelevato a monte della zona interessata i suddetti parametri non presentano valori anomali.
2. In merito ai prelievi effettuati in data 19/09/2011, il campione di acqua di scarico (della Ditta
MYTHEN) presenta livelli di concentrazione dei parametri analizzati notevolmente inferiori a quelli tipici di uno scarico industriale depurato, e molto al di sotto dei limiti previsti dal D.Lgs. 152/06. Il campione di acqua superficiale prelevato a valle dello scarico MYTHEN presenta un tasso di inquinamento chimico significativo rispetto a quello prelevato a monte nello stessa data, ma meno evidente di quello emerso nei campioni prelevati in data 17/09/2011.
3. Rispetto ai prelievi effettuati in data 20/09/2011 il campione di acqua superficiale prelevato a valle dello scarico MYTHEN (a circa 30 metri) mostra un elevato livello di inquinamento chimico, in particolare un tasso di Ossigeno disciolto molto basso (0.4 mg/l), una
concentrazione di COD elevata (170.0 mg/l O 2 ), un elevato livello di Fosforo totale (5.40 mg/l) ed una elevata concentrazione di metanolo (110 mg/l), oltre alla presenza di Azoto ammoniacale (5.5 mg/l); per il campione di acqua superficiale prelevato nello stesso giorno a monte dello
scarico MYTHEN (a circa 30 metri) i parametri analizzati rientrano nella norma. Le analisi chimiche eseguite sul primo campione di acqua di scarico (della MYTHEN) prelevato il 20/09/2011 mostrano che lo scarico, oltre a presentare odore molesto, non è conforme ai limiti
di cui al D.Lgs. 152/06, ed in particolare esso mostra un’altissima concentrazione di COD (1200 mg/l O 2 ), di Fosforo totale (51.0 mg/l), di metanolo (589 mg/l) e di Azoto ammoniacale (42.0 mg/l). Il secondo campione prelevato dopo circa 45 minuti nello stesso punto, ancora di odore
molesto, risulta anch’esso non conforme ai limiti del citato D.Lgs., ed in particolare presenta un COD di 850 mg/l, Fosforo totale di 32 mg/l, metanolo di 432 mg/l e Azoto ammoniacale di 30 mg/l.
Considerazioni
Gli agenti chimici che hanno determinato l’inquinamento riscontrato nel fiume Basento - a valle dello scarico MYTHEN - sono gli stessi contenuti nello scarico della stessa Ditta. Per quanto attiene al “metanolo”, si precisa che tale inquinante, pur non essendo espressamente
normato dal D.Lgs. 152/06, è un solvente tossico che tra l’altro, riversato in acqua, contribuisce all’innalzamento del valore del COD, e che dovrebbe essere escluso da qualunque scarico in corsi d’acqua superficiali e smaltito come rifiuto.
Matera, 23 settembre 2011
IL Dirigente Chimico
Dr. Donato M. Cuccarese
Tutti i campioni di acqua del fiume Basento prelevati nel tratto a valle della zona industriale di Ferrandina presentano concentrazioni di Escherichia coli maggiori di quanto riscontrato nel tratto a monte; anche il saggio di tossicità effettuato con Daphnia magna conferma questo dato, seppure con effetti meno evidenti. Relativamente allo scarico della ditta Mythen, i campioni prelevati nei giorni 19 e 20 settembre 2011 mostrano valori molto diversi sia nella tossicità con Daphnia magna che nella concentrazione di Escherichia coli. Nei due giorni di campionamento infatti il test di tossicità acuta con Daphnia magna passa dal 10 al 30% di organismi immobili mentre la concentrazione di Escherichia coli passa da 2.730 a 300.000 UFC/100 ml. Concentrazioni di E. coli così elevate superano di molto quelle consigliate dalla tabella 3, Allegato 5, Parte terza, del D. L.gs. 152/06.
Matera, 23 settembre 2011
Il Coll. Tecnico Prof.le Esperto
Dr. Agr. Gaetano Caricato