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sabato 14 aprile 2012

MATERA: Visita Schifani “Centenario Pascoliano” - 14 aprile 2012. L'intervento del presidente Franco Stella.


Onorevole Presidente del Senato, autorità tutte, 
civili, militari e religiose,
oggi celebriamo il ricordo di uno dei più grandi poeti italiani che la città di Matera ha avuto l’onore di ospitare in qualità di docente presso la sede storica del Liceo classico, proprio qui, in questo splendido Palazzo.
Le vicende tristissime che stravolsero la vita familiare di Pascoli, le difficoltà economiche e gli ostacoli che dovette superare sin da fanciullo lo rendono “attuale” e particolarmente vicino a quella che è una questione meridionale oggi più urgente che mai.
Da poco si sono conclusi i festeggiamenti dell’Unità d’Italia e il Sud attende ancora di vedere colmato il vasto divario che in termini di condizione sociale e sviluppo economico lo separa dal resto del Paese e da un’Europa che avanza sempre più rapidamente.
La questione meridionale non è un capriccio della storia, ma il risultato di politiche ancora insufficienti alle quali si vanno ad aggiungere le ricadute di una crisi a noi tutti tristemente nota.
Generazioni di intellettuali, sociologi, storici, economisti e politici di ogni appartenenza – da Giustino Fortunato a Gaetano Salvemini, da Antonio Gramsci a Luigi Sturzo – hanno provato a dare una risposta, una spiegazione agli interrogativi legati alla situazione del Mezzogiorno, con i suoi ritardi e i suoi mancati sviluppi. Ma nulla è servito per rilanciare il Sud, mentre il dibattito è sempre più stanco e sempre più privo di ascolto.
Per questo, onorevole Presidente, affido a Lei, nella duplice veste di rappresentante dello Stato e di cittadino meridionale, la richiesta di sensibilizzare il Parlamento e il Governo affinché si facciano promotori di una politica più attenta e concreta alle esigenze del Sud. Lungi da me però, sia bene inteso, derubricare dalla agenda istituzionale locale la questione, addossandola interamente ad altri. Non verrò meno a quelle responsabilità che mi vedono in prima linea, come presidente della Provincia di Matera, impegnato nella costruzione di risposte che ridiano speranza e fiducia. Non è facile, ma non intendo avallare le tante speculazioni che hanno pesato sulla questione. L’incultura e i luoghi comuni hanno fagocitato molto di quel buono che è stato realizzato, e alla luce delle innumerevoli urgenze che assillano questa terra (mancanza di occupazione, gap infrastrutturale, destabilizzazione sociale) diventa indispensabile fare tesoro del nostro scosceso passato e del nostro precario presente per ripartire. Riflettendo non mancheranno di riaffiorare i ricordi di tutte le autentiche eccellenze che affollano il nostro Mezzogiorno; patrimoni e risorse che dovremo saper valorizzare e tutelare, onde evitare che altri ne decidano sorti e destino. Memori dell’innovazione che l’eredità pascoliana ha prodotto per l’Italia, ritengo che questo territorio, centro culturale di rinomata e antica tradizione, possa e debba investire nella cultura. Perché, la storia lo dimostra, solo dalla conoscenza possono generarsi nuove prospettive foriere di sviluppo. Nuove visioni per nuovi prodotti, nuovi sistemi e nuova ricchezza. Considerare strategica la cultura significa proprio questo, credere nel “sapere” che genera quel “saper fare” che rende tutto possibile.
L’economia della cultura è il cuore della sfida che offrirà a un’intera regione la possibilità di rinascere e reinventarsi. Matera capitale europea della cultura è tutto questo, è la visione di un popolo e del suo futuro, è la scelta di un territorio di credere in se stesso al di là di vittimismo e del pessimismo, di offese ed emarginazione, è la convinzione che per rimanere fedeli a se stessi bisogna oltrepassare il confine e andare oltre.
Ecco, per tutto questo siamo convinti, egregio Presidente, che la Sua presenza, oltre a essere motivo di orgoglio per la nostra provincia, sia il segno di un cambiamento strategico, un cambiamento che il Governo sta attuando nel segno della cultura che tanto sta a cuore a questa terra.


FRANCO STELLA
Presidente della Provincia di Matera

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