Premesso che: L’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3984 del 25-11-2011 e successive integrazioni, stabiliva per le zone colpite dall’alluvione del 1 marzo 2011 una linea di intervento ( VII.4.1.A. – sistemazione e ripristino della funzionalità dei reticoli idraulici e dei relativi ambienti fluviali ) volta a prevenire le esondazioni fluviali;
considerato che: Il contesto di intervento di suddetti lavori non ricade esclusivamente nel solo Metapontino ma prevede diverse azioni anche nelle zone collinari interne quali: Pomarico, Ferrandina, Genzano, Irsina e Grassano;
L’importo dei lavori in questione ricadenti in agro di Bernalda-Metaponto, Pisticci e Grassano supera i 5 milioni di euro; si interroga il Presidente della Giunta Regionale per sapere: Il motivo per cui nei progetti non compaiono calcoli idraulici; Se nei lavori di riarginatura sia stata prevista anche la portata di piena dei fiumi; Cosa la Regione Basilicata intenda fare per le occupazioni di suolo perpetrate lungo le sponde; Se si ritenga opportuno calcolare la sezione di deflusso durante i lavori di arginatura; Se si ritenga opportuno ricostruire gli argini nei medesimi siti di precedente collocazione; Se la Regione Basilicata intenda attuare uno studio scientifico idrostatico aggiornato che permetta di mappare dettagliatamente l’alveo dei fiumi lucani; Secondo quale criterio in alcuni tratti del Bradano si effettuerà il sopraelevamento solo della sponda di destra; Se sia il caso di procedere ad una immediata revisione dei criteri d’intervento di tutti i progetti previsti dall’OPCM 3984.

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