Benedetto ha sostenuto che “è un evento importante non solo per la politica ma anche e soprattutto per l’istituzione regionale. In Consiglio scontiamo i limiti e le difficoltà della presenza di quattro monogruppi di maggioranza (compreso quello della lista Pittella). La federazione Cd-Ri supera l’anacronistico concetto di “minori”, un alibi per non allargare la partecipazione di governo, ci dà più forza nel rapporto con il Pd che in troppe occasioni non ha inteso nemmeno consultarci e ci dà contestualmente un peso maggiore per incidere nelle scelte amministrative. Siamo pronti ad affrontare i temi più urgenti che la società lucana ci richiede con la determinazione dovuta per il bene comune dei lucani. Da oggi il confronto con il Pd e nel centro sinistra è destinato a cambiare. La nostra è una disponibilità ad accrescere la responsabilità e solo condividendo il governo regionale questo può avvenire”.Il coordinatore nazionale di Ri Olivieri ha evidenziato che “la divisione all’interno del Pd in 4-5 tronconi-correnti espone l’intera maggioranza a grandi problemi di tenuta per la governabilità. Noi facciamo l’opposto mettendo insieme energie, idee, progetti, culture diventando punto di riferimento per quanti non hanno alcuna voglia di partecipare a guerre tra capicorrente. Stiamo già avviando la politica del futuro che è e sarà sempre maggiore aggregazione spostando l’asse politico al centro per isolare l’estremismo di sinistra. Ma non siamo servi sciocchi di nessuno e difendiamo a denti stretti la nostra autonomia”. Quanto alle elezioni comunali di Matera Bicchielli e Benedetto hanno ricordato che dalla Festa Nazionale di Cd a Matera nel settembre scorso il sindaco e il Pd sono stati sollecitati a riaprire il confronto per consentire al Cd di assumere responsabilità di governo locale. Non abbiamo avuto alcuna risposta e quindi non rubiamo la scena politica a nessuno. La nostra è una scelta obbligata che ci deriva dai consensi a Matera in occasione delle Primarie per il Presidente della Regione, delle regionali e delle europee. Non dimentichiamo che in gioco ci sono le opportunità di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 e quelle dei cittadini. Di qui l’annuncio che Cd e Ri saranno presenti con proprie liste a sostegno di Nicola Benedetto, candidato sindaco.



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