Interverrà Gerardo Marotta, presidente dell’Istituto Studi Filosofici di Napoli, alla presentazione del volume di Domenico Notarangelo “La Rivoluzione Napoletana del 1799 in Puglia e Basilicata” , uscito nelle edizioni Cerabona di Torino. L’autore, sempre attento alle ragioni della storia e della politica, subendo il fascino delle celebrazioni del Bicentenario della Repubblica napoletana del 1799, non si è sottratto alla sollecitazione intellettuale di ripercorrere quelle vicende che videro le popolazioni di queste due regioni meridionali protagoniste di primo piano. Il suo volume rende giustizia al protagonismo delle genti lucane e pugliesi, le quali in quei moti del 1799 non restarono assenti, conquistandosi il diritto a entrare nella storia e aprendo la via al Risorgimento Italiano, all’Unità d’Italia, alla democrazia e alla libertà. Altro merito di questa fatica di Notarangelo consiste nel riuscito tentativo di salvare da inevitabile dispersione la ricca documentazione legata al Bicentenario. Nella seconda parte del volume, infatti, egli raccoglie quanto si è prodotto nel corso delle celebrazioni del 1999 in molteplici città: convegni, manifestazioni, seminari, rassegna stampa, cataloghi, manifesti, e quant’altro possa servire a conservare e tramandare la memoria del grande amore con cui le genti lucane e pugliesi hanno voluto ricollegarsi alla stagione di libertà inaugurata dai loro avi. Il volume sarà presentato a Matera venerdì 24 maggio, alle ore 19, negli ambienti del museo che ospita il Cinema nei Sassi nel rione Vetera. Interverrà il sindaco di Bari Michele Emiliano. Ricco il parterre delle autorità presenti all’evento, dal sindaco di Matera Salvatore Adduce al presidente della Provincia di Matera Franco Stella, dal presidente del Consiglio regionale Vincenzo Santochirico, al direttore della Lucana Film Commission Paride Leporace, alla sovrintendente Marta Ragozzino. Toccherà al professor Antonio Lerra, docente presso l’Università di Basilicata e presidente dell’Istituto di Storia Patria, presentare l’opera di Notarangelo. Sarà presente l’editore torinese Prospero Cerabona. Pugliese di nascita, lucano di adozione, Domenico Notarangelo, si è dedicato all’attività politica e di operatore culturale, ed è stato per molti anni corrispondente del quotidiano “l’Unità”, e in tempi più recenti redattore di emittenti televisive. Collabora con numerose riviste nazionali e locali. Ha sempre accompagnato l’interesse professionale alla ricerca e allo studio del giornalismo periodico delle regioni meridionali, pubblicando numerosi volumi sulle testate di Puglia e Basilicata. Appassionato di fotografia ha raccolto e documentato testimonianze di costume e di tradizioni popolari e religiose, meritandosi numerosi riconoscimenti, fra cui nel 2001 il “Premio Nazionale Valle dei Trulli” per il volume I sentieri della pietà, nel 2012 il prestigioso Premio Levi per la saggistica col volume Da Carlo Levi a Franco Rosi e l’onorificenza di Lucani Insigni. Nel corso di circa mezzo secolo, Notarangelo ha raccolto larga messe di documenti che oggi costituiscono uno dei più importanti archivi privati del Mezzogiorno, meritandosi il riconoscimento da parte del Ministero per i Beni Culturali che lo ha dichiarato di interesse nazionale.
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