Quella di Matera è una delle 28 proposte finanziate dal ministero su 457 richieste pervenute.
Una apposita Cabina di Regia – comprendente esponenti dei diversi ministeri interessati, oltre che della Conferenza delle Regioni, dell’Anci, dell’Agenzia del Demanio e di Cassa Depositi e Prestiti – ha classificato, istruito e valutato tutte le proposte pervenute. I progetti che hanno superato la selezione potranno usufruire di un cofinanziamento nazionale di 318 milioni di euro (224 dal Fondo Piano Città e 94 dal Piano Azione Coesione per le Zone Franche Urbane dove si concentrano programmi di defiscalizzazione per le Pmi), che attiveranno nell’immediato progetti e lavori pari a 4,4 miliardi di euro complessivi, tra fondi pubblici e privati.
La selezione ha operato privilegiando le proposte capaci di generare un maggior volume di investimenti per interventi velocemente cantierabili.
“E’ con grande soddisfazione – afferma il sindaco, Salvatore Adduce – che abbiamo accolto questa notizia. Siamo così riusciti, in brevissimo tempo, a candidare importanti progetti per migliorare la qualità della vita nel borgo La Martella e per dare una soluzione definitiva ai problemi della scuola di via Bramante. La proposta di Matera è quella che ha avuto la più alta percentuale di finanziamento fra le 28 approvate. Significa che siamo riusciti a convincere il ministero sull’importanza strategica di questi interventi per il nostro territorio. Ora – conclude il sindaco – ci metteremo subito al lavoro per aprire i cantieri così come ci viene richiesto dal ministero che ha assunto l’impegno pubblico di verificarne l’andamento”.
“L’intervento proposto, che si integra a quelli già finanziati sia con i Pisus sia con l’accordo di programma di La Martella, sempre recuperato da questa amministrazione comunale – afferma l’assessore Macaione – mira a dotare il programma di un ulteriore e corposo finanziamento finalizzato a realizzare un sistema integrato di servizi ed interventi infrastrutturali per restituire al Borgo la dignità di realtà urbana nella sua completezza. La realizzazione di uteriori interventi per il verde e il verde attrezzato (parco urbano), il trasporto eco-compatibile (bike sharing elettrico e car sharing) e la viabilità, il welfare (programma di housing sociale, realizzazione di un centro per anziani), l’immediata assistenza sanitaria (affidamento in concessione a privati di un servizio di ambulatorio e farmacia) completano un programma di investimenti che rivestono un’importanza straordinaria. Altrettanto importante il finanziamento per la scuola di via Bramante che fin dal primo momento dell’emergenza ha rappresentato una priorità per l’Amministrazione comunale tanto da metterla al centro di diverse ipotesi di finanziamento. La decisione del ministero delle Infrastrutture ci servirà a dare immediatamente una risposta alle legittime aspettative di genitori, docenti e bambini e conferma l’impegno dell’Amministrazione assunto nei loro confronti”.

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