RESOCONTO CORSO DI FORMAZIONE ASSO FRUIT ITALIA: LA DUE-GIORNI DEDICATA ALLA “NUTRIZIONE INTELLIGENTE” E RISPETTOSA DELL'AMBIENTE.
Con esso si evitano gli sprechi perché mantiene sempre costante il livello dei nutrienti nel suolo. Inoltre questi strumenti divengono indispensabili nelle zone dichiarate vulnerabili ai nitrati, dove l’uso dei concimi azotati viene regolato per legge ”. E, ancora: “Per somministrare al meglio questo tipo di nutrizione occorre prendere dimestichezza con gli strumenti pensati dall'Università di Pisa nell'ambito di progetti di ricerca finanziati dal Ministero dell'Agricoltura, dopodiché occorre orientare le conoscenze in base alle proprie esigenze.
Penso ad aree come quella di Latina (Lazio, ndr), ma anche nel Metapontino ci sono aziende che impiegano già questi metodi”. I costi? “I software per fare i calcoli sono gratuiti (scaricabili qui: http://www.azort.it/, ndr ) perché finanziati dal Ministero nell'ambito di progetti nazionali, pertanto gli unici costi da sostenere sono quelli necessari per fare le analisi chimiche degli estratti acquosi. Rivolgendosi per esempio a laboratori privati in base ai volumi si hanno sconti vantaggiosi. In ogni caso una analisi dell'estratto acquoso, valga a titolo indicativo, può costare 40 euro. Normalmente è necessario farne uno ogni 30 o 45 giorni. Si consideri che il risparmio reale è dato proprio dalle indicazioni che fornisce questo sistema che consente di rilevare se per esempio vengono inseriti nutritivi in surplus rispetto a quelli necessari o al contrario condizioni di nutrizione deficitaria. E sappiamo che per esempio che la fragola è molto sensibile a questi aspetti. Con questo sistema abbiamo un prodotto qualitativamente superiore con il risparmio del concime che anzi viene così ottimizzato”. Il direttore generale di Asso Fruit Italia, Andrea Badursi si è così espresso: “Il percorso che conduce alla qualità si articola in più fasi, fra queste vi è lo scambio di informazioni ad alto contenuto scientifico. Occasioni come queste, da sempre sostenute da Asso Fruit Italia, ci consento di avere uno stretto contatto con la ricerca più evoluta e offrire così ai nostri tecnici le conoscenze migliori perché le aziende possano produrre solo qualità nel rispetto dell'ambiente e della salute dei consumatori”.
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