Domani martedì 10 marzo la prima lezione multimediale di geometria in una classe di II Media dell’Istituto comprensivo Giovanni Pascoli a Matera.
Imparola torna in aula, all’Istituto comprensivo Pascoli a Matera, per lavorare con alunni e docenti della scuola Media inferiore a un progetto sullo studio multimediale della geometria. Da domani, martedì 10 marzo, fino al 9 giugno (per un totale di undici lezioni) si svolgerà il progetto pilota per la realizzazione in una classe della scuola secondaria di primo grado del laboratorio di geometria multimediale: Viaggio al centro della geometria: alla scoperta dei segreti della geometria a bordo di geogebra e supermappe.
“Questo progetto – spiega Imma Bruno, responsabile del laboratorio di strategie compensative e per le difficoltà in matematica di Imparola – vede ancora una volta, dopo il progetto “Una scuola modello”, il nostro centro, l’Istituto Pascoli e la cooperativa Anastasis di Bologna collaborare per permettere agli alunni di superare le difficoltà nello studio. Le prove dell’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema dell'Istruzione (INVALSI) rivelano che quasi il 40 per cento di ragazzi sembra avere difficoltà gravi in matematica. Ovviamente questo non è possibile. Si tratta evidentemente di cambiare metodi d’insegnamento, per tutti gli allievi. Ed è questo il risultato cui puntiamo. Partendo dalle difficoltà in matematica che i ragazzi della scuola media incontrano in matematica e geometria e forti dell’esperienza nei training di potenziamento delle abilità di calcolo che la cooperativa Imparola effettua presso il proprio centro, abbiamo ideato questo progetto. Gli alunni acquisiranno i concetti geometrici legati al programma di matematica della classe attraverso software di geometria dinamica open source. Lo studio con il computer, inoltre, potenzia quelle che in gergo tecnico vengono chiamate abilità metacognitive: studiando e redigendo mappe multimediali, a scuola e a casa, i ragazzi acquistano consapevolezza delle responsabilità individuali nel processo di apprendimento. L’utilizzo di software di visual learning, cioè l'apprendimento attraverso il canale visivo e quindi un canale diverso da quello della letto-scrittura (mappe concettuali e geometria dinamica), consente la partecipazione e la produzione a ogni allievo con difficoltà di qualsiasi natura nella comprensione del testo scritto”. Il progetto misurerà i risultati mediante la somministrazione di test standardizzati prima e dopo le attività progettuali. Risultati che saranno condivisi attraverso la pubblicazione.
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