Il cast è quello ormai ben consolidato formato dal regista Emanuele Di Leo; Massimo Previtero, Valentina Romano, Rocco Ditella, Maria Diele, Giulio Marzano, Marco Langerano, Giorgia Ramundo, Raffaella Maffia, Marianna Previtero. La voce narrante è di Annarita Luongo, i costumi di Ada Sica, sceneggiatura d Emanuele Di Leo e Massimo Previtero, testi e dialoghi di Rocco Ditella, musiche di Laura Morelli con la partecipazione degli Sholò e Gruppo Folk Lycosa Tarantula. Riprese e Montaggio di Donato Vena. Suggestivi e serrati i dialoghi fra i protagonisti e particolarmente elaborati gli effetti scenici creati e ripresi dalla sapiente mano di Donato Vena, considerando che quella fu una notte particolarmente fredda, per il vento gelido e la neve abbondantemente caduta nei giorni precedenti. Un lungometraggio realizzato tutto in casa, da attori che non hanno nulla da apprendere dai professionisti, e soprattutto a costi molto contenuti. E’ questo il secondo lavoro cinematografico del cast di Massimo Previtero, un attore-poeta, particolarmente ispirato, che risiede a Roma ma che non ha mai dimenticato la sua terra natia. Il precedente lavoro “Pisticci e la sua Festa”, che ha trattato i temi sull’emigrazione, è stato presentato al Teatro Eden Cusmano di Roma apprezzato e attentamente seguito da circa mille persone, e poi a Pisticci. Al suo esordio in una platea di prestigio, ha conseguito un eccellente terzo posto al Concorso “Un Mare di Cinema” alle Isole Eolie, su 185 concorrenti, nel settore Poesia e Fotografia, valutato un lavoro cinematografico pregevole e di assoluto rilievo, ma che purtroppo qualche presunto critico ha voluto giudicare in maniera troppo frettolosa come anacronistico, come se l’emigrazione non rappresentasse ancora un problema di stratta attualità. “Pisticci e la sua Festa” ha contribuito a diffondere e propagare l´immagine di Pisticci, dei suoi paesaggi, tradizioni, folklore e poesia.GIUSEPPE CONIGLIO
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