Un libro non è più solo un libro.
È uno spettacolo teatrale, un concerto musicale, una proiezione di un video. Oltre, naturalmente all’immancabile sito internet e al dvd allegato con tanto di testo recitato, musica e immagini. Una specie di cortometraggio, insomma.Si miscelano tutti questi ingredienti e viene fuori una presentazione nuova e originale di un nuovo romanzo pubblicato a Potenza e che si intitola SENZA OCCHI
Ma perchè Senza Occhi?
Senza occhi è una metafora della moderna società, dove l’indifferenza la fa da padrona, dove si fa finta di non vedere e non sentire i drammi, le tragedie, le miserie che ci capitano davanti. Il protagonista, un bambino di 9 anni, al quale è capitato uno di questi episodi, però, non ci sta e, nonostante la famiglia e la società che lo circonda tentino di spingerlo ad accantonare lo sfortunato evento, lui reagisce.Si ribella silenziosamente all'indifferenza che lo circonda, alla società accidiosa ed egoista, e scava nella profondità del suo animo tormentato per capire ciò che da bambino non poteva capire. SENZA OCCHI. Per chi gli occhi li vuole tenerli ben aperti. Anche sulla sua coscienza. www.senzaocchi.it
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