I salotti letterari della città di Taranto, della Puglia, Basilicata, Grecia, del Sud in genere, hanno sempre avuto la sua figura dietro ai tavoli degli oratori. In passato molti lo cercavano, consegnandogli un manoscritto, per avere una prefazione. Egli li accettava ponendo quella giusta attenzione e usando un linguaggio semplice e pieno di contenuti che era già un buon segno per l’affermazione del testo. Il giornalista Franco Magariello nel commentare la figura del professore filosofo al Premio per la Saggistica Benevento, così si esprimeva: “Lo si può incontrare anche di rado, senza che l’amicizia ne soffra, perché si può, tranquillamente, contare sulla sua serietà e sul suo esserci, soprattutto quando si ha veramente bisogno di lui; della sua parola, di un volto affidabile, sempre sereno”. Da ricordare, tra i tanti appuntamenti svolti a Presenza Lucana, quelli dedicati a:
- Carlo Levi, nel centenario della sua nascita, 2002, con la presentazione di un testo dedicato al grande autore piemontese scritto con Pierfranco Bruni;
- Rocco Scotellaro a cinquanta anni dalla morte.
- Il sindacalista lucano: Delicio, con la storia delle occupazioni delle terre.
- La nuova poesia lucana.
- Omaggio a Sinisgalli.
- Il Dizionario di dialetto Stiglianese di Mastronardi Michele.
- Il lungo giorno della civetta, nuova edizione.
- “Pio Rasulo, cinquant’anni tra didattica e ricerca”il testo a lui dedicato da Pierfranco Bruni.
- Il libro di poesie Asfodelo nel 2006. Da questo testo poetico sono tratte le liriche che Angela e Imma leggeranno.
Michele Santoro

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