I SUOI TIFOSI PER LA LORO GENEROSITA’
Andati a ruba i biglietti della Lotteria Airc, prima della gara contro Trapani
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I corpi dei fidanzatini di Policoro, Luca Orioli e Mariarosa Andreotta, saranno riesumati. La notizia è arrivata dalla trasmissione di Rai 3 "Chi l'ha visto?". I due ragazzi erano stati trovati morti il 23 marzo del 1988 nel bagno della casa della ragazza, in circostanze rimaste misteriose.
Ha espresso soddisfazione la mamma di Luca, Olimpia Fuina, che da anni si batte per la verità sulla morte del figlio. La riesumazione avverrà il 17 dicembre. I corpi saranno trasportati all'ospedale di Matera, per l'esame autoptico che avverrà il giorno dopo.
La procura di Matera vuole chiarire in modo definitivo se i due giovani siano stati uccisi e non siano morti invece per cause accidentali. Negli anni le ipotesi avanzate sono state di morte per la corrente elettrica, o l'asfissia da ossido di carbonio ma sono in molti, in particolare la madre del ragazzo, a sostenere che non si sia trattato di incidente domestico ma di duplice omicidio.
LE STELLE DI NATALE DELL'AIL TORNANO NELLE PIAZZE DI MATERA E PROVINCIA DAL 10 AL 12
L'AIL Matera ringrazia i generosi sostenitori che sempre più numerosi ritirano le Stelle Materail e danno così un importante sostegno alle nostre iniziative a favore dei Malati Ematologici della provincia di Matera. Ricordiamo che nel corso del 2010 Materail ha impiegato oltre 52.000,00 euro per sostegno economico ai pazienti leucemici disagiati, pagamento di esami clinici effettuati presso i più qualificati laboratori nazionali per i malati curati nell’US di Ematologia del nostro ospedale, sostegno alla ricerca, acquisto di tecnologia per l’Unità di Ematologia del “Madonna delle Grazie”, trasporto di pazienti leucemici dal proprio domicilio per essere sottoposti a terapia, ecc. . Coloro che desiderano informarsi sulle attività dell’AIL possono visitare il sito www.ail.it
Antonio Russo nuovo comandante dei Carabinieri di MateraE' il tenente colonnello Antonio Russo, proveniente dal Reparto operativo dei Carabinieri di Taranto e coordinatore delle indagini per l'omicidio di Sarah Scazzi il nuovo comandante dei Carabineri del comando provinciale di Matera. Antonio Russo, prende il posto del tenente colonnello Punzi trasferito a Potenza assumerà ufficialmente l'incarico mercoledì 1° dicembre 2010. Punzi avrebbe dovuto lasciare l'incarico già a settembre scorso ma l'evoluzione delle indagini con la confessione del papà di Sabrina Misseri, indagata per l'omicidio della cugina Sarah Scazzi ha fatto slittare di tre mesi l'arrivo del comandante Antonio Russo, impegnato a Taranto per coordinare le indagini sul terribile delitto per il quale non è ancora stata scritta la parola fine.
Antonello Ripoli è il nuovo Presidente del Consiglio Comunale di PolicoroIl Consiglio comunale della città di Policoro ha un nuovo presidente: Antonello Ripoli. La sua elezione è avvenuta nella serata di lunedì 29 novembre durante la massima assise comunale dove il giovane rappresentante di “Città Nuova”, lista civica apparentata con il centro-destra alle amministrative del 2008, ha ottenuto 12 preferenze contro le 6 di Giuseppe Callà, indipendente di centro-destra, mentre una scheda è stata dichiarata nulla dai tre scrutatori nominati tra gli eletti. Nella prima votazione nessuno ha ottenuto la maggioranza qualificata dei 2/3 dei presenti, e dunque si è proceduto alla seconda votazione a maggioranza assoluta (50% più uno). Dopo il suo insediamento Ripoli ha effettuato il giuramento di rito e nel suo breve discorso ha sostenuto che svolgerà questo ruolo con imparzialità e rigore, ringraziando sia il suo gruppo di appartenenza che la maggioranza per la fiducia datagli. Inoltre si è votato anche per il rinnovo dell’ufficio di presidenza che ha visto eletta come vice presidente vicaria Beatrice Di Brizio (Pd) e Luigi Spano (Città Nuova). Mentre il presidente del Consiglio uscente, Otello Marsano, anch’egli esponente della maggioranza, nel suo discorso di commiato ha ringraziato tutti per il lavoro svolto in questi due anni e mezzo soffermandosi su due importanti risultati raggiunti: la nascita delle commissioni consiliari e l’approvazione del Regolamento che disciplina i lavori dell’assemblea. Ricordiamo che lo statuto comunale prevede il rinnovo del presidente del Consiglio a metà legislatura.

La Pizzeria “L’incontro”in collaborazione con Associazione Culturale “Matera Poesia 1995” presenta giovedì 2 dicembre 2010 a partire dalle ore 20 l’evento “Dicembre in versi”, un viaggio tra musica e poesia…gustando una buona pizza. L’associazione culturale “Matera Poesia 1995 saluta l’ultimo mese dell’anno con una piacevole serata gustando una buona pizza condita con versi e musica. La serata vedrà la partecipazione di tutti i poeti iscritti all’associazione Matera Poesia 1995 e sarà condotta dal giornalista e poeta Carlo Abbatino, che condurrà la serata e offrirà al pubblico il repertorio del Carlo Abbatino Live, già presentato in occasione del “one man show” promosso dal portale di informazione www.SassiLive.it il 9 agosto scorso presso la pizzeria L’incontro. L’evento prevede anche la partecipazione straordinaria di Anna Terlimbacco, cantante e scrittrice che venerdì scorso ha presentato all’interno della libreria dell’Arco il suo libro “Nel diario di Elamef”. L’appuntamento con “Dicembre in versi” è previsto giovedì 2 dicembre 2010 a partire dalle ore 20.
Inquinamento Iesce e Gravina - lettera aperta Trekking Falco Naumanni MateraEgregi Assessori comunali Giuseppe Falcone e Cornelio Bergantino,
nell’estate del 2008, quindi due anni fa, indignati per lo stato di degrado in cui versava il torrente Jesce e il torrente Gravina all’interno di un’area protetta, Parco della Murgia Materana, gli escursionisti dell’associazione Trekking Falco Naumanni raccolsero le firme di mille cittadini per chiedere a Regione, Provincia , Comune, Ente Parco, ARPAB, di intervenire per rimuovere le cause dell’inquinamento e risolvere un problema che si trascinava già da diversi anni.
Il caso, a cui si sono interessati anche altre associazioni locali e privati cittadini, è stato ripetutamente trattato sulla stampa locale per sollecitare l’intervento degli enti pubblici preposti alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica e sembrava che finalmente la complessa macchina istituzionale, come un pesante carrozzone che cerchi di uscire dal labirinto in cui è impantanato, avesse cominciato a muoversi, annunciando promettenti propositi ed una serie di riunioni per concertare le necessarie intese tra i tanti attori coinvolti nella vicenda.
In effetti, le misere acque scure ricoperte di schiuma dei nostri due torrenti provengono dalla vicina e confinante Puglia e ciò complica le cose perché vuol dire coinvolgere anche gli enti locali di quella Regione per trovare una soluzione al problema.
Il depuratore di Altamura, donde arriva lo Jesce, sembra che non funzioni e lungo il percorso del torrente si sospettano scarichi di acque reflue illegali.
Ma neanche noi materani siamo esenti da colpe: il depuratore di Matera in località Pantano è tuttora sotto sequestro dopo che furono appurate dai Carabinieri violazioni alla normativa in materia ambientale. Lavori di sistemazione parziale sono iniziati ma il malfunzionamento è ancora evidente se è vero che di tanto in tanto tracce di schiuma sono segnalate anche sotto le chiese rupestri di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci, cioè nel tratto della Gravina a monte della confluenza dello Jesce.
Il sistema fognario che serve i Sassi è vecchio e presenta delle falle. In almeno due punti, all’altezza di Santa Barbara e di via Santo Stefano, le abitazioni dei Sassi scaricano le acque reflue direttamente nella Gravina, creando “graziose” cascate artificiali che si possono ammirare passeggiando sull’altra sponda della Gravina, dalla chiesa rupestre di Madonna delle Croci e da Murgecchia.
All’inizio del 2010, durante una riunione presieduta dall’allora assessore regionale all’ambiente Vincenzo Santochirico, venne dato incarico all’Arpab di condurre una campagna di monitoraggio lungo l’intero corso del torrente. Poi ci sono state le elezioni, l’assessore è cambiato e non se ne è saputo più niente.
Camminando lungo i sentieri che si affacciano sulle spettacolari forre dello Jesce e della Gravina si possono regolarmente contemplare i cuscini di soffice schiuma intrappolati tra le anse percorse dalle acque, con buona pace di tutte le lodevoli dichiarazioni di intenti fin qui fatte dai nostri amministratori. Le acque che scorrono sotto l’affaccio dei Sassi continuano ad essere putride come il problema che le affligge.
Ci chiediamo a questo punto se manca la volontà di risolverlo oppure il problema è di dimensioni e difficoltà tali da collocarsi, pur con tutti gli sforzi che siamo in grado di produrre, al di sopra delle nostre capacità di trovarvi soluzione.
Matera si candida, per la sua storia e perché sede dei Sassi patrimonio mondiale dell’umanità, capitale europea della cultura. Ci chiediamo, allora se l’ambiente faccia parte della cultura o non c’entra niente, se vogliamo accogliere i visitatori dei Sassi perché ci prendano a modello virtuoso e poi spiegare loro che l’ambiente per noi fa eccezione, che abbiamo sì creato un parco storico naturale protetto, ma quello è un discorso a parte, non va considerato se è inquinato e non siamo capaci di porvi rimedio.
Ci rivolgiamo quindi a Voi, in qualità di amministratori dell’ambiente e della cultura a Matera, per chiedere di smuovere le acque torbide dello Jesce e della Gravina, di assumere l’iniziativa di riavviare un tavolo istituzionale sul problema e di risponderci se potranno mai tornare ad essere chiare e vive, in misura accettabile almeno come quando Matera era additata a vergogna nazionale.
Mercoledì 8 dicembre 2010 Parco Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane
VIVAVERDI MULTIKULTI 2010 XIV Edizione
Martedì 30 novembre 2010 ore 19.30,
Convegno: 3 dicembre 2010 ore 18.00
4 / 17 dicembre 2010 San Costantino Albanese (PZ)
8 - 12 dicembre 2010, Barile (PZ)
Christmas Sensitive è un progetto innovativo e sperimentale rivolto ad artisti operanti nell’ambito dell’arte contemporanea, un concorso dedicato al Natale e organizzato dall’Associazione Culturale Allelammie che da diversi anni è impegnata nel sociale e nello sviluppo economico attraverso il settore dell’arte, nonché organizzatore del Lucania Film Festival.
Circolo Tennis Pisticci - Drop Shot del Presidente: Il 5 X MILLE non si tocca! La riduzione del 75% (100 milioni di euro invece dei precedenti 400 milioni) prevista dalla Legge di stabilità è un grave colpo inferto alle migliaia di associazioni, fondazioni, enti non profit che fanno parte del cosiddetto “Terzo Settore” e che, proprio in virtù del 5 per mille, possono sperare di sopravvivere.
Il taglio previsto è il sintomo di un Paese che non sa o non vuole investire sul proprio futuro e che non riconosce nei beni immateriali (cultura,sport, assistenza, volontariato in genere) un valore imprescindibile per tutta la comunità nazionale.
Tagliare i fondi a disposizione del "5 x 1000" significa anche limitare drasticamente la libertà dei cittadini di decidere come destinare la propria quota dell'imposta sui redditi direttamente a sostegno degli operatori del terzo settore.
Ci auguriamo pertanto che nei prossimi giorni, già all'approvazione definitiva della Legge di stabilità dello Stato, si possano reintegrare i fondi senza attendere il decreto "milleproroghe" di fine anno.
Pd Pisticci e Marconia - Con lo slogan nazionale “Rimbocchiamoci le maniche”, unito a quello scelto dalla sezione locale “Ripartiamo da noi”, il PD di Pisticci e Marconia si è dato appuntamento domenica scorsa nella principale piazza di Marconia per “tornare a parlare con la gente”.Scendere in piazza è stato semplice. Ai componenti del coordinamento del Partito Democratico pisticcese, come per i tesserati ed i simpatizzanti, è bastato allestire un gazebo e munirsi di materiale illustrativo con tanto di foto del segretario nazionale che invita tutti a lavorare per il cambiamento, per tornare a parlare con la gente, la tanta gente che domenica scorsa ha voluto incontrare i componenti del partito, porre domande, in alcuni casi critiche, in altri casi semplicemente per fare al nuovo coordinamento gli auguri di buon lavoro. Perché con questa manifestazione il PD di Marconia e Pisticci, quel PD che ha celebrato un congresso legittimato da un garante e dalla folta partecipazione alle urne, ha voluto davvero segnare una netta inversione di marcia rispetto al passato. Basta chiudersi al chiuso delle sezioni per discutere di se stessi! Da domenica scorsa il Partito Democratico è tornato tra la gente, a rioccupare uno spazio che gli è proprio.
Grande la soddisfazione dell’intero coordinamento e del suo segretario cittadino per il successo dell’iniziativa, grazie ad una folta partecipazione di cittadini, i quali hanno potuto confrontarsi anche con il segretario provinciale del PD, Pasquale Bellitti, con i senatori Filippo Bubbico e Carlo Chiurazzi e con i consiglieri regionali Giuseppe Dalessandro e Vincenzo Santochirico. Assenti per motivi personali, la senatrice Maria Antezza, il capogruppo in consiglio regionale Vincenzo Viti ed il consigliere regionale Luca Braia, i quali, però, non hanno mancato di far giungere ai promotori dell’iniziativa un messaggio di calore e sostegno.
Così, adesso il PD di Marconia e Pisticci ricomincia da se stesso, dal suo rinnovamento, dalle donne e dagli uomini che hanno voglia di lavorare per il partito e per il territorio senza paura e senza farsi attrarre dal piacere della polemica o dal gusto della provocazione, per potersi porre di fronte agli elettori in maniera nuova, mettendo al centro il territorio e la sua gente, con le sue esigenze, i suoi problemi quotidiani, la sua dignità, la sua voglia di contare, le sue aspirazioni, i suoi sogni ed il suo futuro, sul quale investire senza più indugi.
Per una sezione PD che non ha più voglia rimanere al chiuso delle stanze, il prossimo appuntamento è per mercoledì 8 dicembre, a Pisticci, e per l’11 dicembre a Roma, insieme al suo segretario nazionale, e – come recita lo slogan scelto dallo stesso Bersani – “con l’Italia che vuole cambiare”. Ed il PD di Pisticci e Marconia non può e non vuole mancare.

TURSI: Progetto di riqualificazione della Rabatana
Ho trovato davvero innovativo ed economicamente interessante il progetto di Marinagri, il fantastico villaggio turistico alla foce del fiume Agri, con tantissime ville, spiagge private e posti barca, il tutto in un complesso turistico completamente autonomo. Un qualcosa del genere si potrebbe fare in Rabatana, centro storico di Tursi, ma anche in tutti i centri storici diroccati e fatiscenti della Basilicata.
Il progetto a cui pensavo prevede una valutazione economica degli immobili privati presenti nel rione antico. Il tutto deve essere poi espropriato pagando ai proprietari una più che equa indennità, quasi un prezzo di vendita. Qui subentra una grossa azienda di promozione turistica che rivende gli immobili ai turisti o a chiunque li volesse e con le tranche di pagamento pattuito con i futuri proprietari, si ricostruisce il tutto, ridando vita al centro storico. Naturalmente c’è bisogno di una grande azienda del settore turistico e alberghiero, che riesca a progettare un futuro vivo alla nostra Rabatana. Se ci sono privati che vogliono rimanere proprietari delle loro case nel centro storico, hanno il vincolo di ristrutturare le strutture di loro proprietà, a spese loro, con i parametri imposti dai progettisti oppure saranno costretti a lasciare l’immobile al Comune. Il fine ultimo del progetto è la totale ristrutturazione e risistemazione del centro storico con soldi privati e spendendo il meno possibile risorse pubbliche. Chiunque si può opporre, ma l’utilità generale dovrà prevalere sull’interesse legittimo del privato cittadino. È ovvio però che anche l’amministrazione comunale dovrà fare la propria parte. Prima di tutto dovrà espropriare gli immobili. L’articolo 838 del Codice Civile parla chiaro: si provvede ad espropriazione “se il perimento dei beni ha per effetto il nuocere gravemente al decoro della città o delle ragioni dell’arte, della storia o della sanità pubblica.” Oltre a ciò il Comune deve fornire la Rabatana dei servizi necessari. Parlo soprattutto della viabilità, dei parcheggi, delle aree verdi, delle piste ciclabili e delle aree ludiche pubbliche. Voglio farvi un esempio: la strada che collega il centro abitato di Tursi alla Rabatana, passando per la pineta, deve essere risistemata. Ci vogliono nuovi ponti, nuovi allargamenti, maggiore sicurezza. E poi, nella pineta e lungo la strada c’è anche lo spazio per creare aree verdi, piste ciclabili, percorsi pedonali. Tutto questo per supportare il progetto di riqualificazione della Rabatana, ma anche per riconquistare la nostra pineta e il nostro centro storico. La convenienza economica, sociale, infrastrutturale e occupazionale è palese. L’unica cosa che occorre è la grande e seria progettualità: serve qualcuno che pianifichi il tutto anche nei minimi dettagli, senza lasciare nulla al caso, ecco perché c’è bisogno di qualcuno di esperienza e del settore. Non bastano risorse finanziarie, servono anche risorse umane da spendere in progetti anche impegnativi, per rilanciare una volta per tutte un patrimonio comune. Oppure, se questo risulta essereun progetto estremo, complesso e difficile da realizzare, almeno si possono incentivare i privati a darsi da fare con le loro capacità, imponendo regole e tempi. Una cosa è certa: se, un giorno, Tursi acquisterà un nome ed una fama nel mondo, la Rabatana può di certo diventare un polo alberghiero e ricettivo stupendo. Si potrebbe prendere ad esempio la Toscana e i suoi paesi che vivono la quotidianità nei centri storici ben rifiniti e soprattutto abitati, anche se scomodi.

Cosimo Latronico (Pdl) su Legge di StabilitàAlcuni emendamenti alla legge di stabilita' ed al bilancio dello stato presentati dal senatore del Pdl, Cosimo Latronico, alla scadenza dei termini, saranno valutati dalla commissione bilancio dopo aver passato il vaglio dell'ammissibilita'. Riguardano la proroga dei termini al 31 dicembre del 2011 dei contratti di programma sul turismo la cui attuazione e' quasi completa, ma avrebbero bisogno di una breve proroga per mettere gli operatori nella condizione di rendicontare le opere eseguite senza correre il rischio dell'insorgenza di dannosi contenziosi tra il ministero dello sviluppo economico e gli investitori che lamentano di non aver potuto realizzare le opere nei termini originariamente convenuti anche per effetto della mancata puntualita' dei pagamenti nella fase di realizzazione delle opere finanziate; un incremento di risorse a favore del diritto allo studio universitario con il sostegno dei collegi universitari; il ripristino dello stanziamento di 400 milioni a favore del fondo del 5 per mille per evitare il taglio a sostegno delle realta' operanti nel terzo settore che hanno svolto un'attivita' preziosa nel campo sociale, assistenziale, educativo e della ricerca in questi anni con risultati universalmente apprezzati; un ulteriore sostegno alle remittenza radio televisiva locale che svolge una preziosa funzione anticiclica e di valorizzazione dei sistemi produttivi locali, in un momento in cui bisogna aiutare i fattori che agiscono sulla ripresa. “Bisogna apprezzare le misure gia' deliberate dalla Camera in tanti comparti, - ha commentato il parlamentare lucano- dal bonus energetico alla fiscalizzazione degli oneri contributivi in agricoltura , alle risorse per finanziare la produttivita' delle imprese, la ricerca e l'universita'. Se vi fossero le condizioni di una terza lettura del provvedimento le proposte presentate si muovono nel solco delle misure di sostegno e sviluppo gia' deliberate da un ramo del parlamento”.

Nessuna meraviglia per il fatto che Berlusconi se la rida e non tenga in considerazione “i pettegolezzi di funzionari di terza categoria”, come li ha definiti. Da che mondo è mondo, infatti, si sa che i rapporti delle varie ambasciate sparse nei vari continenti sono formati per un buon 60 per cento da notizie scopiazzate dalla stampa locale, mentre il resto proviene da informatori vari, colloqui riservati e così via.
Ma il fatto è che quei rapporti partiti dall’ambasciata di via Veneto non sono stati considerati pettegolezzi da Washington né vengono ritenuti tali dagli altri governanti, non solo occidentali, e questo semplicemente perché tutti ormai hanno avuto modo e opportunità di constatare la vera indole del nostro premier. Negli ultimi anni Berlusconi si è comportato in modo a dir poco “strano” soprattutto in occasione di importanti appuntamenti internazionali: un atteggiamento non certo adatto ad un uomo di Stato che, fondamentalmente, deve infondere sicurezza e mostrare non solo affabilità ma soprattutto affidabilità.
Delle intemperanze del nostro premier sono piene le cronache (non solo quelle giudiziarie). Il gossip sguazza e impazza nel suo privato, ma non è raro coglierlo in atteggiamenti sconvenienti anche durante manifestazioni istituzionali: e non parlo delle battute assurde fatte passare per “barzellette”, delle gaffes o dei giochini infantili millantati come “spiritosaggini” per accattivarsi la simpatia dei capi di Stato e di Governo mondiali.
Parlo, ad esempio, di quando più volte si è “assopito” durante riunioni pubbliche, anche in piena aula parlamentare. Forse il gran lavoro notturno (“Dormo solo tre ore per notte, il resto del tempo lo passo lavorando per l’Italia”, ha avuto modo di dire in più di un’occasione) gli impedisce un sereno riposo. Poi abbiamo saputo che quel lavoro era di ben altra natura…
Parlo delle ripetute bugie propinate agli italiani; degli accordi sottobanco con questo o quel dittatorello mirati solo ad accrescere la consistenza del suo impero; delle botte di cipria per coprire le magagne di un Governo che nulla ha fatto contro la crisi economica e sociale che ha colpito il Paese.
Il ritratto dipinto dai funzionari dell’ambasciata Usa sarà pure impietoso, ma una cosa mi ero dimenticato di dire: nello scopiazzare la stampa locale, solitamente questi solerti servitori del loro Paese scelgono solo le notizie che hanno maggior fondamento.
Stranamente non sembrano aver utilizzato come fonti i giornali e le tv vicine a Berlusconi.
Simonetta Guarini (Pd) su approvazione assestamento bilancio“La positiva conclusione del Consiglio Comunale di oggi spazza via tutte le polemiche che hanno preceduto, nei giorni scorsi, questo importante appuntamento amministrativo, e dimostra la compattezza del Partito Democratico e di tutta la maggioranza nel votare provvedimenti positivi per la città.
L’approvazione dell’assestamento di bilancio, una manovra finanziaria di circa 2 milioni di euro, consentirà di chiudere l’anno mantenendo importanti impegni assunti direttamente con i cittadini (Acquarium e Via Casalnuovo innanzitutto) oltre che per che per investimenti e interventi di urgenza e di manutenzione straordinaria su strade ed edifici scolastici, per interventi sulla viabilità urbana, per il saldo di alcuni debiti fuori bilancio, in pratica per correggere il tiro su alcuni capitoli di spesa non previsti nel bilancio ordinario, pur mantenendo un saldo positivo relativo all’anno corrente.
Non di meno assume rilievo la modifiche di bilancio che consentirà finalmente la rendicontazione alla Regione dei progetti finanziati e cantierizzati attraverso i fondi Pisu, così come è importante la risposta seppure parziale e non definitiva, alla richiesta generale di una città più pulita, destinando risorse alle fasce più deboli della comunità.
Il Partito Democratico di Matera esprime pertanto soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio Comunale dei punti all’ordine del giorno. Da un lato la vicenda odierna dimostra una coesione interna al Partito nella presa di decisioni importanti per la città e per la comunità tutta; dall’altro, in un momento di recessione generale e di crisi economica cui il Governo centrale sembra non saper fare fronte, sottolinea la capacità del Sindaco e dell’Amministrazione di adottare provvedimenti a favore delle fasce più deboli, di destinare fondi al decoro urbano, e di tenere fede agli impegni presi con la città di Matera attraverso il suo programma elettorale”.


LAVORATORI DELLA CIET DI MATERA- FRANCESCO BIANCHI PD: IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA ALL’UNANIMITA’ ORDINE DEL GIORNO
Della vicenda dei lavoratori della CIET di Matera, dichiara il consigliere del PD Francesco Bianchi, se ne occupato il Consiglio Comunale di Matera che a margine dei lavori sull’assestamento di Bilancio ha approvato all’unanimità un ordine del giorno con il quale si impegna il Sindaco e la Giunta Comunale ad adoperarsi nei confronti della Regione, dei Parlamentari Lucani, del Prefetto di Matera, del Governo nazionale affinché si sblocchi il provvedimento ministeriale che consentirà ai lavoratori di poter usufruire degli ammortizzatori sociali.
Il Consiglio Comunale di Matera, conclude il consigliere Bianchi, bene ha fatto, approvando l’ordine del giorno all’unanimità, a farsi carico della vicenda di questi lavoratori che da sette mesi sono senza alcuna forma di sostegno economico con l’auspicio che questo atto possa produrre gli effetti che i lavoratori si attendono.

CIET ,UGL:”SI RISOLVA SUBITO IL PROBLEMA”
“Sette mesi senza alcuna forma di sostegno economico è un paradosso,sfideremmo chiunque a restarsene a casa senza percepire un minimo di sussidio e garanzia per le famiglie:non possiamo che apprezzare il gesto del presidente Franco Stella e l’assessore alle Attività produttive Angelo Gabellano nell’attivarsi subito e celermente com’è suo costume del governatore materano nel attivarsi a coinvolgere il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giulio Tremonti, mettendo a conoscenza anche il prefetto di Matera, il presidente della Regione e i parlamentari lucani, in cui richiama la sua attenzione sul problema dei lavoratori in cassa integrazione della Ciet di Matera”.
A dichiarare il tutto sono congiuntamente il segretario regionale dell’UGL Basilicata metalmeccanici, Giuseppe Giordano ed il segretario della federazione di Matera, Pasquale Porcelluzzi.
“Perché coloro che hanno il monopolio gestionale sindacale in queste piccole realtà industriali del territorio lucano aspettano che le persone rischiano la propria dignità e la sopravvivenza delle relative famiglie poiché dal mese di maggio non percepiscono alcun sostegno economico e solo oggi si attivano? Fanno solo la voce grossa a non volersi sedere ai tavoli istituzionali con l’UGL – tuonano i due leader dei metalmeccanici – ma non vedono e non si preoccupano che giorno dopo giorno le famiglie,se pur solo 19 lavoratori,da mesi non riescono a sfamare i loro nuclei familiari. Diamo sostegno forte al Presidente Stella nel insistenza incisiva affinché il provvedimento ministeriale, che garantirebbe agli operai di percepire gli ammortizzatori sociali, ma in attesa di autorizzazione definitiva giunga al vaglio del passaggio decisivo ai fini della erogazione del contributo economico. Siamo disposti – concludono i segretari dell’UGL, Giordano e Porcelluzzi – a mettere in campo tutte le iniziative necessarie che possano trovare subito la giusta e rapida soluzione a tale incresciosa vicenda”.
Coro della Polifonica Materana "Pierluigi da Palestrina" - Appuntamenti musicali dicembre 2010Domenica 12 dicembre 2010 - ore 22.00 Tursi (Mt), Chiesa Madre Antonio Vivaldi - Gloria RV 589 |
Domenica 19 dicembre 2010 - ore 10.00 Matera, Cappella Istituto Suore Riparatrici del Sacro Cuore Santa Messa |
Domenica 19 dicembre 2010 - ore 20.00 Altamura (Ba), Chiesa Convento Santa Chiara Concerto di Natale |
Mercoledì 22 dicembre 2010 - ore 20.00 Matera, Chiesa San Francesco d'Assisi MATER MATERIAE - La Musica, i Luoghi, le Stagioni Kheimeriné - Festa d'Inverno CELEBRAZIONE VENTENNALE DI ATTIVITA' PRESENTAZIONE CD "CON AMORE - CORAMORE"
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Sabato 25 dicembre 2010 - ore 19.00 Matera, Chiesa San Francesco d'Assisi Santa Messa di Natale |
Martedì 28 dicembre 2010 - ore 20.00 Matera, Chiesa del Purgatorio Concerto di Natale |
Nucleare: sopralluogo Mancusi, Gentile, Viggiano alla Trisaia