Per alcune misure del Psr, al momento del sopralluogo per la liquidazione del SAL (mi chiedo ma occorre fare il sopralluogo anche sul SAL ? in qualsiasi ente la liquidazione dei SAL (Stato Avanzamento Lavori) COME PER LEGGE NON VIENE MAI FATTO ma in Arbea viene fatto, tanto per cambiare, per accelerare i tempi !!! ) l’Arbea dopo due mesi dalla presentazione del SAL (fermi e impolverati sulle scrivanie dei dirigenti , malgrado la presentazione di tutte le garanzie : Fidejussione, Fatture quietanzate con lettere Liberatorie, documentazione della banca per la tracciabilità dei versamenti, Firma di due Tecnici Direttori dei Lavori designati sugli Elaborati e della Ditta richiedente ) , decide di fare il sopralluogo dopo oltre due mesi si accorge che non ha figure professionali adeguate per eseguire tali sopralluoghi e istruttorie e allora , sempre per evitare che gli imprenditori agricoli possano prendere troppo velocemente, cio’ che gli spetta cioe’ un contributo per le opere eseguite e certificate dai tecnici progettisti e direttori dei lavori e fideiussione a garanzia , scrive alla Regione chiedendo tali figure professionali, chiaramente i nostri illustri Direttori Generali e Dirigenti del Dipartimento – responsabili , inoltre, di un danno economico di ben 86milioni di euro inferto alla Regione Basilicata per la pessima gestione Arbea che la Regione dovrà restituire a Bruxelles - , a loro volta, per ora hanno altro a cui pensare (es. cercare di trovare il modo per essere riconfermati , per i caldi nel sedere e non per meriti, dagli amici politici nel ruolo dirigenziale ) e intanto passano inesorabili i mesi, tanto poi se manca il tempo diranno agli imprenditori agricoli di dover completare le opere magari in soli 10 giorni perche’ altrimenti occorre restituire i soldi alla comunita’ europea. Ci sara’ come al solito l’anello piu’ debole della catena che rimediera’ a tutto . Il Csail assicura che si costituirà parte civile per chiedere i propri diritti e il risarcimento dei danni procurati dai diretti responsabili Arbea. A breve ci auguriamo invece che la riorganizzazione consenta di accorciare i tempi di erogazione degli aiuti comunitari che attualmente prevede il passaggio della domanda del beneficiario in quattro enti: Regione, Arbea, Agea e istituto di credito. In questo modo, invece, si semplificherà il tutto con due enti: Regione ed Istituto di credito.
Filippo Massaro, Csail-Indignati Lucani

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