A dichiararlo è il Sindaco Enzo Devincenzis visto il mancato invito per il convegno di Legambiente per il 24 gennaio, visto il mancato invito da parte dell'ISIS Pitagora per la presentazione del libro di Mantovano, e vista la grande disponibilità della parrocchia San Rocco a concedere sale a tutti tranne che per fini istituzionali come è pur stato richiesto in passato. L'istituzione della riserva dei Calanchi è stata conseguita soprattutto grazie ai dati scientifici rilevati dall’Università di Bari e non da Legambiente, come risulta agli atti della terza commissione della regione, il piano di gestione della provincia, emendato dal comune è stato conseguito grazie alla collaborazione del wwf di atri, ad Arturo Caponero suggerisco di non fare il pesce in barile ed a farci capire cosa vuole fare da grande. L ISIS Pitagora ha avuto grande collaborazione dalla nostra Amministrazione.
Si è arrivati alla determinazione che dottori, presidi e parroco hanno smarrito un etica verso le istituzioni a cui li voglio richiamare forse perché mal sopportano la nostra amministrazione; Purtroppo il sindaco non è né dottore, ne' preside ne' uomo di chiesa e comunque li richiama ad avere un etica consona al proprio ruolo. Se l' etica di cui parlo non viene recuperata significa che i soggetti richiamati nella nota non fanno gli interessi della comunità ma concorrono ad un interpretazione politica delle situazioni viste le amministrative del 2015 dove noi saremo presenti. La querelle con Legambiente è relativa al manifesto per l’incontro del 24 gennaio, dove viene inserito l’intervento del sindaco di Craco e non quello della città dove si tiene il convegno e dove io sono sindaco.
A questo punto che Legambiente cambi nome e si chiami “Legambiente Craco”.
IL SINDACO
Vincenzo DEVINCENZIS

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