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venerdì 19 giugno 2015

IN ARRIVO FONDI PER LE AZIENDE AGRICOLE COLPITE DALLE RECENTI ALLUVIONI

LA COLDIRETTI DI BASILICATA ACCOGLIE POSITIVAMENTE LA NOTIZIA DELLO SBLOCCO DEI FONDI, TANTO ATTESO DALLE CENTINAIA DI AZIENDE AGRICOLE COINVOLTE. La Coldiretti di Basilicata accoglie positivamente la buona notizia diffusa dall’Assessore all’Agricoltura della Regione Basilicata Braia circa la liquidazione a breve delle spettanze a coloro che hanno subito danni per le alluvioni che si sono verificate negli ultimi anni. Quattro milioni e 100 mila euro di fondi ministeriali, per compensare i danni subiti da 413 aziende lucane colpite dagli eventi calamitosi del 2005, mentre tra la fine dell’anno ed i primi mesi del 2016 saranno completate tutte le istruttorie relative alle alluvioni che si sono verificate tra il 2010 e il 2013, soprattutto nell’area del Metapontino. “E’ una buona notizia che giunge anche grazie alla fattiva collaborazione che la nostra Organizzazione ha fornito in tutte le sedi competenti, con la vicinanza agli imprenditori colpiti dagli eventi calamitosi” ha affermato il Presidente Regionale della Coldiretti di Basilicata Piergiorgio Quarto. “La Coldiretti non ha chiesto quindi soltanto solidarietà o fatto proclami, ma fatti concreti per far fronte ai danni provocati dalle alluvioni, supportando positivamente gli organismi competenti nella loro azione, non dimenticando che i danni costano due volte e mezzo la prevenzione. Bisogna inoltre lavorare di più è meglio per la messa in sicurezza degli argini dei fiumi e dei corsi di acqua che puntualmente straripano ad ogni evento meteorologico poco al di sopra della media e non trascurare gli interventi necessari per il ripristino idrogeologico, presupposto di base per una ordinaria gestione delle imprese agricole” ha concluso Quarto. In Basilicata tutti i suoi 131 comuni presentano aree a rischio idrogeologico, secondo un rapporto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio “Rischio idrogeologico in Italia”. E, secondo uno studio della Coldiretti, la nostra Regione negli ultimi 30 anni ha perso il 17,1 per cento della propria superficie agricola.
Si è passati infatti da 626.339,43 ettari del 1982 a 623.530,00 del 1990, a 537.515,85 del 2000 e infine a 519.127,33 del 2010, con una percentuale di variazione 1982/2010 del -17,1, 1990/2010 del -16,7, 2000/2010 del -3,4.

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