È evidente quindi che la massima istituzione cittadina non è più espressione del comune sentire, se oltre 2100 firme di cittadini materani non sono bastate. E così, con uno scontatissimo giochetto di infimo livello politico, è stato invece approvato a maggioranza un ordine del giorno elaborato e presentato dal Partito Democratico (davvero può ancora chiamarsi così?...) che non recepisce neanche una delle richieste contenute nella petizione. I consiglieri non hanno avuto neanche il coraggio di dichiarare espressamente il territorio comunale di Matera “libero dall’incenerimento dei rifiuti”, si sono limitati ad auspicarlo. Sono solo quattro i consiglieri che hanno votato contro l’odg PD: i civici Manuello, D’Andrea e Vizziello insieme a Morelli dell’IDV. Da questa incredibile determinazione, così come dall’incredibile contenuto di alcuni interventi dei consiglieri, dell’Assessore Rivelli e del Sindaco Adduce nel corso della discussione, emerge un inquietante interrogativo: contano di più gli interessi (puramente economici) di un privato che il bene dei cittadini, in questo caso il bene primario, la salute?Il Comitato invita i materani a verificare direttamente il comportamento dei loro eletti e dei loro amministratori guardando con pazienza ed attenzione la registrazione della seduta del Consiglio all’indirizzo http://noinceneritorematera.blogspot.it/2014/04/blog-post.html .
E poi, come ha ricordato il consigliere Manicone nel corso del dibattito – compreso lo stesso Sindaco che però deve aver subito cambiato idea – il territorio di Matera, patrimonio UNESCO dal 1993 e candidato a rappresentare la cultura europea nel 2019, assolutamente non si presta a ogni tipo di attività che metta in pericolo la sua stessa integrità e vanifichi l’impegno di tanti operatori che promuovono da anni la cultura e il turismo creando tanti veri posti di lavori nell’ambito di un’economia pulita e che ha ancora amplissimi margini di sviluppo. Ora che è lampante ed inequivocabile l’intenzione di fare del cementificio un vero e proprio inceneritore alle porte di Matera, la battaglia civica si farà ancora più intensa. Il Comitato continuerà a raccogliere firme e ad essere presente non solo in Piazza Vittorio Veneto col suo banchetto in tutti i fine settimana, ma continuerà l’opera di informazione e sensibilizzazione rione per rione, condominio per condominio, casa per casa. E marcare così ancor di più il distacco, ormai insanabile, tra il Palazzo di città e i cittadini materani. Che ora pretendono di NON aver PAURA, ma di respirare ARIA PURA.

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