dal vecchio appalto al nuovo (e che ci costerà in termini di tasse l’ira di Dio lo vedremmo nelle prossime bollete) non lo sa nessuno , infatti non c’è ne siamo ancora accorti se non per la polemica sulle assunzioni clientelari . Ma che nel nuovo bando di appalto ci fosse anche l’elemento dell’intimidazioni per le rivendicazione sbagliate o giuste da parte dei cittadini questa non era prevista , ma da oggi ne terremo conto.
fatti vedere quando fai le fotografie perchè solo i IGLIACCHI come te fanno queste cose di nascosto ringrazia a DIO che non me ne sono accorto quando hai fatto le foto se no ti dovevo prendere a calci nel C..O ci stiamo facendo un
mazzo cosi e tu fai vedere le tue SCEMENZE. Sono l'autista che tagliava l'erba ……ti dico anche chi sono vediamo se tieni il coraggio di venire ti aspetto." Non contento questo signore continua a minacciare anche un altro cittadino con
queste parole " M. A. cerca di fare meno lo spiritoso che tu si un altro strazzone peggio di frammartino a capit vist che fai u tost vieni pure tu insieme a frammartino cosi vi immortalo io a tutte e due". Non sappiamo se ci immortalerà con le foto o con una pistola….. La cosa diventa ancora più grave se al primo commento intimitadorio si considera il “Mi Piace “ di un
consigliere di maggioranza. Ma non c’è molto da stupirsi , che a larga parte della maggioranza di Leone piacessero le minacce neanche tante velate dell’operaio della Tradeco nei miei confronti , non sarebbe una novità. Bisogna fermare a tutti i costi Policoro è tua è il presidio di legalità che essa oggi rappresenta a Policoro. Le affermazioni di Lippo insieme ad altri elementi preoccupanti e queste minacce, sono un viatico pericoloso per la città, se essa non reagisce con determinazione e subito. Oggi l'amministrazione da che
parte sta? Come Porsia con il metodo dell’intimidazione mafiosa per chi fa opposizione , o reagirà di conseguenza ?
Purtroppo in questa situazione ci ha messo ancora una volta Rocco Leone, ci siamo ritrovati la Tradeco che subentra a se stessa dopo i guai combinati della vecchia gestione sulla spazzatura , oggi loro si sentono intoccabile tanto che
un loro operaio si sente legittimato a minacciarci. Sappiano CHE NON ABBIAMO PAURA, ne tanto meno ci sentiamo isolati come sperava il Sindaco Leone quando ci adito come persone da confinare ai margini della città o da” immortalare”
come piacerebbe a qualche suo consigliere, la mafiosità è anche un fatto culturale. Ringrazio i tanti che ieri mi hanno fatto sentire il loro calore e la loro solidarietà. Noi siamo contro la cultura della mafia ci hanno ribadito in molti, questo volevo sentire , grazie a dio ……

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