L’evento rientra nel progetto MoodZone #giovani: esperienze in movimento, promosso dall’Associazione Joven di Matera.
Elenco delle opere realizzate
- Rossella Tritto in “SEX APPEAL” denuncia l’incessante utilizzo della donna nel processo di mercificazione sessuale, dalle forme e contorni facilmente immaginabili.
- Fabrizio Perrone in “FERITE DI DONNA” mette in risalto la violenza fisica ma anche psicologica che la donna subisce (gli stracci di plastica rappresentano le profonde ferite causate dalle percosse sul corpo).
- Alessio Topputi in “LA VIOLENZA A COLORI” raffigura una donna rannicchiata la cui esistenza è stata annientata. E’ una donna che non guarda più oltre l’orizzonte e non pianifica più il suo lieto futuro. (I suoi capelli hanno i colori della violenza).
- Vittoria Lorusso: “INCAPACI” manifesto di denuncia
- Doriana Guida in “MI GUARDO ALLO SPECCHIO” celebra una donna che si guarda allo specchio e vede la sua interiorità scheggiata dalla falce oscura della violenza che ha devastato e umiliato il suo cuore.
- Piervito Aresta in “IL LIVIDO” raffigura l’orrore dell’attimo subito dopo la violenza fisica.
- Licia Montemurro in “IMPRIGIONATA” denuncia la donna vittima delle violenze subite non solo in ambito familiare ma anche nel più vasto contesto sociale.
- Rosanna Mazzoccoli: manifesto di denuncia
- Ferrara Ilaria in “Prigioniera” mette in evidenza una donna che ha perso la sua libertà poiché piombata nella prigionia del suo uomo carnefice che ha soffocato in Lei tutta la forza di lottare.

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