RADIO LASER FREQUENZE FM

RADIO LASER FREQUENZE FM 88.5-89.1-92.2-92.4-94.0-94.7-94.8-95.9-98.9-101.2-105.5

RADIO LASER IL NUOVO STREAMING AUDIO. CLICCA!

RADIO LASER IL NUOVO STREAMING AUDIO!

LASER TELEVISION LA WEBTV DI RADIO LASER

Watch live streaming video from laserlive at livestream.com
DIRETTA VIDEO DEI LAVORI DEL CONSIGLIO COMUNALE DI PISTICCI. CLICCA SULLA FRECCIA IN ALTO!

RADIO LASER Il Suono della Tua Città - Clicca e vedi e ascolta in streaming la Radiovisione

"CITY RADIO TV" I Ricordi del Cuore - Diretta video dei consigli comunali di Pisticci.

Watch live streaming video from cityradiotelevision at livestream.com

ACQUEDOTTO LUCANO

ACQUEDOTTO LUCANO
ACQUEDOTTO LUCANO

RADIO LASER

RADIO LASER
RADIO LASER.........dal 1990 in ogni angolo della tua città! Clicca e scopri la frequenza della Tua Città!

Text Widget

RADIO LASER, si riconferma la radio lucana più ascoltata a Matera e provincia! Terza emittente più ascoltata in Basilicata! Passa da 9.000(NOVEMILA) ascoltatori al giorno a 11.000 e passa da 52.000 a 71.000 ascoltatori settimanali! Primo Semestre 2016! Sempre Grazie a tutti Voi! Fonte GFK EURISKO Radio Monitor

OFFERTA DI LAVORO

La LASER MEDIA concessionaria esclusiva di pubblicità di Radio Laser e City Radio

CERCA AGENTI a Matera e provincia, Taranto e provincia, per la promozione e raccolta pubblicitaria all'interno di Prodotti editoriali radiofonici e multimediali. Il candidato dovrà essere disponibilite a tempo pieno da dedicare allo sviluppo della zona e/o prodotti assegnati. La provenienza da precedenti esperienze di vendita di spazi pubblicitari è condizione necessaria. Opportunità di premi mensili a raggiungimento obiettivi, il 100% delle provvigioni anticipate mensilmente sui contratti conclusi, mandato ed aliquote provvigionali tra le più alte del mercato, telemarketing di supporto per appuntamenti con clientela. Gli interessati sono pregati di inviare CV a: rondinone@radiolaser.it oppure chiamare il 3333936830

mercoledì 4 dicembre 2013

" FARE PISTICCI ": Intervenire subito su dissesto idrogeologico e sistema acque".

A distanza di tre giorni dalla furia del ciclone Nettuno occorre fare una riflessione seria sul rischio idrogeologico che attanaglia il nostro territorio. La macchina di emergenza messa in piedi dal Comune, in collaborazione con il NOV Protezione Civile, forze dell'ordine e Vigli del fuoco ha funzionato egregiamente, memori della lezione ricevuta ad ottobre. Molti sono stati i danni che Nettuno ha provocato ma, soprattutto, ci ha ricordato una tristissima verità: qui da noi, per la conformazione geologica del nostro territorio e per altri fattori che sono sotto gli occhi di tutti, un' alluvione può facilmente rivelarsi una frana annunciata. Quello del dissesto idrogeologico e dei rischi che da esso derivano è un argomento ampiamente dibattuto dalle nostre parti, oggetto, in questi anni, di vari incontri, come quello recentemente organizzato da Legambiente, e di innumerevoli discussioni del Consiglio Comunale, senza dimenticare gli interventi e le manifestazioni di preoccupazione venute da associazioni come Coldiretti, singoli cittadini (come dimenticare la ribellione degli abitanti di Corso Margherita circa tre anni fa?) e le interrogazioni poste più volte dalla stampa stessa. Nonostante tutto questo, la questione sembra non avere risvolti pratici e di quegli interventi di cui gran parte del territorio del nostro Comune ha un estremo ed urgente bisogno, non si è vista neanche l'ombra. Siamo consapevoli della delicatezza della situazione e del fatto che i lavori necessari a consolidare come di dovere il territorio pisticcese sono particolarmente complessi ed onerosi, ma Nettuno è stato abbastanza chiaro: non c'è più tempo! Chiediamo all'Amministrazione che le operazioni atte ad allontanare il rischio idrogeologico abbiano inizio il prima possibile - compresi provvedimenti sanzionatori per chi ha compiuto abusi - e che si proceda ad informare la cittadinanza periodicamente sullo stato di avanzamento dei lavori. É inoltre auspicabile un serio intervento sulla rete fognaria e di convogliamento delle acque bianche nell'abitato di Marconia, soggetta troppo spesso ad allagamenti e che sono causa scatenante del fetore di Piazza Elettra all'altezza dell'Istituto Alberghiero. Siamo, ora, nelle speranza che il metapontino non sia più oggetto di piogge di un'intensità simile a quelle di questi giorni, ma siamo anche nella triste consapevolezza del fatto che un nuovo Nettuno potrebbe rivelarsi fatale. Ricordiamoci, dunque, quella famosa espressione: "prevenire è meglio che curare"!

" FarePisticci  "

LA MAGISTRATURA AI TEMPI DEL MALE ASSOLUTO

di Filippo Giannini
Qualche settimana fa titolai un mio intervento: “Magistratura inetta? Magistratura politicizzata? Magistratura corrotta? Bah! Decidete voi. Terminai il mio lavoro con queste parole: “Per provare a capire se la Magistratura nata dopo la Resistenza sia realmente (come da titolo) inetta, politicizzata, corrotta, farò seguire una analisi documentata di come operava la Magistratura ai tempi del “Male Assoluto”.
Prima di immettermi in questo nuovo tema, vediamo come viene giudicata – solo con alcuni ulteriori esempi – la Magistratura oggi secondo il giudizio di valenti uomini di legge. Il procuratore aggiunto alla Procura di Torino, Bruno Tinti, nel suo libro Le toghe rotte, dopo aver espresso alcune considerazioni, prosegue: <(…). Non ci posso credere, ma veramente la magistratura è ridotta così?>. Il capo della Procura di Napoli, Vincenzo Galgano, ha dichiarato al Corriere del Mezzogiorno del 19 ottobre 2009: . Antonio Ingroia (lo ricordate?), qund’era PM alla Procura di Palermo ha definito “politicizzata” la sentenza della Consulta, che ha dato ragione al Presidente Giorgio Napoletano nel conflitto con la Procura di Palermo sulle intercettazioni delle sue telefonate col senatore Nicola Mancino. A questo va aggiunto l’osservazione di Gustavo Zagrebelsky, ex Presidente della Corte Costituzionale, che, in pratica condivise il giudizio di Ingroia. Piero Ostellino, sul Corriere della Sera dell’11 maggio 2013, fra l’altro ha scritto: 
. Alcuni decenni fa, al tempo del Male assoluto, pur nelle strettoie di un regime autoritario, questo ha saputo dimostrare una notevole autonomia nell’esercizio delle funzioni giudiziarie. Infatti possiamo sostenere che Benito Mussolini, Capo del Governo Fascista, mostrò una indubbia sensibilità politica nei confronti della magistratura e, quindi, nei magistrati ai quali impose una assoluta indipendenza nei confronti della politica. Quando, su consiglio dei suoi ministri, ritenne opportuno di dover intervenire a difesa del Regime, Mussolini concepì, con la legge 25 novembre 1926 n. 2008, il Tribunale per la difesa dello Stato, escludendo dalla sua compilazioni magistrati ordinari. E ancora, ai magistrati era fatto divieto l’iscrizione al Partito Nazionale Fascista, questo fu certamente condiviso dal ministro della Giustizia Alfredo Rocco. Questo trova conferma con quanto ha scritto Francesco Andreussi su La voce di Mantova del 25 ottobre 1994: . Andreussi osserva: . In pratica è un giuramento alla persona del Re, il che è costituzionalmente ineccepibile. Tesi accettata dall’Osservatore Romano che nel numero del 4 novembre 1931 dichiara che il giuramento è legittimo e che il termine “Regime fascista” equivale alla dizione “governo dello Stato”. Fino al 1936 la Magistratura è esclusa da qualsiasi attività politica in seno al Partito, però da quella data i magistrati, se iscritti avevano l’obbligo di appartenere all’Associazione fascista del pubblico impiego, segno evidente che molti magistrati non erano iscritti. Nel 1940, allo scoppio della guerra, si verificò un accentuato intervento nelle file del Partito, tanto che si stabilì l’opportunità di stabilire il tirocinio degli uditori giudiziari. L’8 settembre 1943, a seguito della fuga (o come qualcuno vuole ancora indicarla trasferimento) del governo Badoglio e del Re, pose il Paese in grave crisi a seguito della rapida occupazione tedesca, con conseguente paralisi di tutte le organizzazioni dello Stato. Solo con il ritorno di Mussolini si cercò di ricostituire una normativa atta a far riprendere una vita amministrativa del Paese.
Come per ogni altra attività, anche l’esercizio della magistratura è completamente paralizzata, inoltre i magistrati non possono pronunciare le sentenze in nome del Re, e ancora: furono emanate dal P.F.R. norme per la creazione di Tribunali speciali provinciali intesi a colpire cittadini che nel periodo dei 45 giorni del governo Badoglio avevano espresso dissenso contro il Fascismo e Mussolini. Erano norme a carattere penale retroattive e come tali ingiustificabili se non nel contesto dello speciale momento storico nel quale il Paese viveva. Il 29 ottobre (1943) a seguito della morte del guardasigilli Trincali Casanova, Mussolini chiama a sostituirlo Piero Pisenti, validissimo avvocato fondatore del fascio friulano; Pisenti accetta il delicato incarico perché desideroso di contrastare il controllo del Gauleiter e con ciò tutelare l’italianità della Venezia Giulia. Pisenti comprende l’importanza di mantenere l’autonomia della Magistratura, condizione che Mussolini stesso non solo non contesta, ma ne riconosce assolutamente la necessità. Con ciò le sentenze vengono pronunciate “nel nome della Legge” e non “nel nome della R.S.I.”. osserva di nuovo Francesco Andreussi <è una magistratura non fascista, ma non avversa al Governo che in condizione di necessità regge il Paese>. Non si trascuri un fatto storicamente di grande rilevanza: mentre nel cosiddetto Regno del Sud, come per qualsiasi altra attività i magistrati non potevano godere di alcuna autonomia, tanto che le loro sentenze erano poste al controllo e alla arbitraria revisione delle autorità alleate inglesi o americane; al Nord, nella Rsi le sentenze escludevano ogni controllo sia dell’alleato tedesco che del Partito Fascista Repubblicano. Questa autonomia conferiva ai magistrati una notevole forza morale. Come detto la magistratura non fu chiamata ad alcun giuramento alla Rsi, ma ciò non toglie che essa abbia operato con lealtà nell’applicazione delle leggi.
Con il 25 aprile 1945 cessò il ciclo della Magistratura cosiddetta . Terminiamo con un giudizio di Indro Montanelli: .

OMAR PEDRINI OSPITE DEL “PAESE DELLA POESIA”

ATTESI A ROCCA IMPERIALE CENTINAIA DI POETI.
«Forse non ne sono degno, ma gioisce il pensiero che lassù, due passi e un federiciano cielo, nelle vie che sanno di sale e di vento, tra tanta poesia, faccia mostra di se', vanitosa, la mia canzone della follia. Penso ai miei figli che un domani, passeggiando a Rocca Imperiale, mi incontreranno appeso alle strade che ho calpestato nel mio lungo viaggio». Omar Pedrini è già immerso nel clima del “Federiciano” che trasformerà Rocca Imperiale, il 7 e l’8 dicembre in un grande raduno di poeti. Il leader dei Timoria sarà l’ospite d’eccezione della V edizione (che ha raccolto 2.500 iscritti), sabato pomeriggio, dove si intratterrà con il pubblico recitando e cantando alcuni suoi celebri versi. Il cantautore ha appositamente composto un haiku per Rocca Imperiale, un omaggio per “Il Federiciano”: Su nel paese/ tra tanta poesia/ la mia Follia. Una macchina organizzativa ormai collaudata, lungo l’asse Aletti Editore-Amministrazione Comunale, accoglierà centinaia e centinaia di visitatori per un evento unico nel suo genere che unisce cultura e territorio, per un vero esempio di marketing territoriale: un concetto oggi abusato ma che a Rocca Imperiale trova la sua unica dimostrazione in tutto l’Alto Jonio cosentino. Un borgo antico che continua a vivere grazie al “Paese della Poesia”. «Sono contento di capire che il “Paese della poesia” non è più solo mio che l’ho creato – spiega l’editore Giuseppe Aletti - , non è solo di Rocca Imperiale che lo ha adottato, ma è di tutti gli autori che hanno creduto in questo sogno di dare una dimora alla poesia». E sì, perché Rocca Imperiale è una vera casa della poesia, un libro a cielo aperto con le stele che tracciano un percorso nel borgo antico visitato in ogni periodo dell’anno. Con quelle di quest’anno saranno 27 le stele poetiche con versi di autori famosi e meno famosi che nel borgo federiciano hanno trovato l’immortalità. I vincitori di quest’anno, così com’è tradizione del concorso “Il Federiciano”, non saranno avvisati prima ma lo scopriranno soltanto durante lo svelamento delle stele sabato sera. La giornata del sabato sarà aperta con un visita guidata alle 20 stele svelate gli anni passati, dove a fare da Cicerone sarà l’editore Giuseppe Aletti. Sabato sera dopo la declamazione dei versi e lo svelamento delle stele, spazio alla “cena dei poeti” nella sala Parsifal. Domenica mattina, l’estemporanea di poesia (iscrizioni aperte sino a pochi minuti prima dell’inizio) permetterà ai poeti di immergersi nel borgo antico alla ricerca della giusta ispirazione. Due giorni intensi che si chiuderanno domenica sera quando alle 21 nell’Auditorium parrocchiale della Marina andrà in scena l’esilarante commedia natalizia “Due su due” di Mario Fazio, a cura della compagnia teatrale “Passando per attori” di Guidonia (Roma). Sul palcoscenico anche l’editore Aletti e la direttrice editoriale Valentina Meola, nelle insolite vesti di attori. E intanto in questi giorni il Museo delle Cere di Rocca ha dedicato al “Paese della Poesia” la statua di Leopardi, con il grande poeta che è presente tra le stele con i versi de L’infinito. Anche tutta la comunità parrocchiale si è stretta attorno al “Paese della Poesia” con una stele voluta dal parroco don Vincenzo Santalucia, dedicata a San Francesco d’Assisi e che riporta “Il Cantico delle creature”. La casa editrice Aletti è riuscita a creare un evento, perfezionandolo negli anni, che ha la capacità di attirare tantissimi visitatori in un piccolo comune del sud, distante dai grandi centri urbani, in un periodo dell’anno lontano dal clamore estivo. Una sorta di progetto pilota, esportabile ovunque. Ma con il necessario contributo di passione e professionalità. Venire a vedere per credere. 

Vincenzo La Camera, ufficio stampa

SANITA’ FUTURA: UN “DECALOGO DI COMPORTAMENTO” CONTRO IL GRANDE FREDDO

Con l’arrivo del freddo in agguato non c’è solo il virus influenzale ma ci sono insidie specie per la salute degli anziani, dei bambini e delle persone affette da particolari patologie, notoriamente più vulnerabili e a rischio di infezioni. Persino i giovani, in apparente benessere, possono subire conseguenze sulla salute. E’ quanto evidenzia Sanità Futura che ha diffuso un “decalogo di comportamenti” per prevenire i mali della stagione invernale sinora da noi caratterizzata dalle abbondanti piogge accompagnate da temperature rigide notturne, in attesa di quelle accompagnate da neve e gelo. Il freddo – evidenzia l’Associazione delle strutture sanitarie private accreditate di Basilicata e Puglia – è il nemico principale dei cardiopatici e degli ipertesi che nelle nostre regioni sono categorie affette da patologie in netto incremento. Inoltre, sono particolarmente suscettibili alle conseguenze delle basse temperature per la diminuzione della risposta del sistema di termoregolazione, i bambini molto piccoli che tra l’altro non sempre possono manifestare apertamente il disagio causato dal freddo. Gli anziani, invece, sono più suscettibili agli effetti delle basse temperature per una diminuita risposta del sistema di termoregolazione e per una ridotta percezione del freddo. Per i malati cronici un episodio di grande freddo può peggiorare condizioni di salute già precarie e, soprattutto, aggravare patologie croniche quali: malattia cardiovascolare, broncopatia cronica ostruttiva, asma bronchiale, diabete e disturbi neurologici (soprattutto se in trattamento con sostanze psicotrope). Pertanto, per affrontare senza rischi le temperature rigide e la stagione invernale, è buona norma praticare prima dell’arrivo della stagione invernale la vaccinazione antiinfluenzale ed adottare le precauzioni e le misure di prevenzione indicate dal proprio medico curante.
Il vaccino non basta. Di qui il “decalogo” di Sanità Futura.
Quando si esce all’aperto è consigliato vestirsi con indumenti adatti alle basse temperature esterne, sufficientemente caldi e indossare sempre il soprabito, guanti e cappello. Proteggersi dagli effetti del vento e del freddo coprendo il volto con sciarpe. Fare attenzione agli sbalzi di temperatura e coprirsi in maniera adeguata quando si passa da un ambiente riscaldato ad uno freddo e viceversa.
Anche per l’alimentazione durante la stagione invernale si consiglia una dieta equilibrata, preferendo l’assunzione di pasti e bevande caldi, che aiuta a soddisfare le aumentate richieste metaboliche per la produzione di una maggiore quota di calore interno. Quando le temperature sono particolarmente basse si consiglia di:
- bere almeno 2 litri di liquidi al giorno, salvo diverso parere medico; preferire bevande calde come té e tisane, o anche semplici spremute d’arancia
- assumere pasti a base di frutta e verdura che contengono vitamine e sali minerali, molto utili per difendersi dalle insidie del freddo. In generale sono consigliati tutti gli alimenti contenenti vitamina E ed il beta carotene (un precursore della vitamina A), in grado di stimolare le difese immunitarie. Si ricorda che i cibi contenenti carotenoidi sono: carote, zucca, patate, pomodori, spinaci, carciofi, barbabietole rosse, broccoli, cavolfiori, peperoni, mentre quelli contenenti la vitamina E sono le mandorle, le nocciole, olio extravergine d’oliva, etc. 
- alimenti consigliati sono: la pasta con i legumi o la pasta con le verdure, che forniscono energia e fibre, ed il brodo caldo perché apporta liquidi e proteine digeribili. Il latte ed il miele possono essere un ottimo rimedio, tranne in caso di persone malate di diabete. La carne ed il pesce garantiscono il giusto apporto di proteine, indispensabili per l’organismo, che forniscono calore ed energia.
- evitare di bere alcool e super alcolici perché possono causare una eccessiva dispersione del calore prodotto dal corpo e favorire l’insorgere di ipotermia. A casa si consiglia di regolare la temperatura degli ambienti interni su valori adeguati, evitando che l’aria diventi eccessivamente secca (specialmente se sono presenti persone affette da malattie respiratorie e asma), umidificandola con appositi contenitori d’acqua posti sui radiatori e aerare periodicamente gli ambienti. Per Michele Cataldi e Giuseppe Dimarzio dirigenti di Sanità Futura l’informazione sanitaria resta il primo importante compito di tutti gli operatori della sanità attraverso specifiche ed adeguate campagne di prevenzione prima che di cura come accade da tempo con il “Punto Salute” servizio di informazione-prenotazione di prestazioni e servizi presso strutture private accreditate che tra l’altro contribuisce a superare le liste di attesa per visite e prestazioni specialistiche.

DERBY MATERANI PER UNDER 16 E UNDER 18

Il cattivo tempo che ha imperversato nei giorni scorsi ha fermato anche i campionati regionali di pallavolo sia della Basilicata che della Puglia. Nell’under 16 pugliese, infatti, la gara tra la Pallavolo Gioia del Colle e l’Edil Loperdio Matera, in programma domenica scorsa, è stata spostata al 3 gennaio, mentre la formazione materana sarà regolarmente in campo venerdì 6 contro la capolista del girone D, l’Altamura. Il match si giocherà alle ore 17.30 presso la palestra dell’istituto Olivetti di Matera. Anche nel campionato di prima divisione lucana, la gara tra l’Edil Loperfido e il Camarda Volley Bernalda non si è giocata la scorsa settima e, con molta probabilità, verrà disputata l’11 dicembre a campo invertito. Per l’under 16 lucana, in primo piano spicca il match tutto materano tra la Sassi Volley e l’Edil Loperido Matera-Bernalda. La gara si giocherà sabato 7 presso la palestra della scuola elementare del rione Agna con inizio alle ore 17. Derby tra le due società anche nell’under 18 con le ragazze del Gruppo Festa Matera-Bernalda che affronteranno il Sassi Volley venerdì 13 dicembre sempre presso la palestra della scuola elementare del rione Agna con inizio alle ore 17. Infine, per quanto riguarda la seconda divisione, le partite dell’Edil Loperfido in programma lo scorso 1 dicembre, prima con il Policoro e poi con il Pisticci Marconia, sono state spostate a data da destinarsi. Per questa categoria domenica 8 dicembre si giocheranno gli incontri della seconda giornata con l’Edil Loperfido Matera impegnato alle ore 10.30 contro la Pallavolo Matera e poi a seguire contro il Policoro.
Pianeta Volley Matera

martedì 3 dicembre 2013

PISTICCI: CHIUSURA DELLE SCUOLE PROLUNGATA ANCHE AL 4 DICEMBRE.


Il Sindaco di Pisticci VITO DI TRANI


ORDINA

La chiusura delle scuole e quindi la sospensione delle attività didattiche e non didattiche, anche per il giorno 4 dicembre 2013 in tutte le Scuole, di ogni ordine e grado sull’intero territorio comunale, a causa degli eccezionali eventi atmosferici che hanno provocato allagamenti e smottamenti e compromesso la viabilità di molte strade del territorio comunale e per permettere le dovute verifiche tecnico - strutturali degli edifici che ospitano le scuole, da parte degli Organismi competenti.

Regione, Tancredi e Giordano (Ugl):” Rispetto per i dipendenti”.

“L’Ugl Basilicata sensibilizza il neo Presidente, Marcello Pittella, affinché verifichi e prenda in seria considerazione su quanto negli uffici regionali avviene a danno di dipendenti che, dopo tanti anni ed avendo svolto sempre con onestà e diligenza il loro dovere, sono oggetto di velate minacce ed azioni intimidatorie da parte di Dirigenti regionali che dei dipendenti ne fanno del ‘brutto e/o cattivo tempo’ a loro piacimento. L’Ugl avverte che se tali azioni dovessero perpetuarsi, si vedrà costretta a depositare formale denuncia alle autorità competenti”. E’ quanto dichiarano i segretari dell’Ugl Basilicata, Giovanni Tancredi e Giuseppe Giordano per i quali, “giuridicamente non è condivisibile l’atteggiamento di responsabili dipartimentali verso i dipendenti e non comprendiamo del perché si metta in moto in maniera discriminatoria su coloro i quali si fanno rappresentare dalla nostra o.s.. Un esempio su tanti è, quanto sta’ accadendo al Dipartimento Ambiente, Territorio e Politiche della sostenibilità dove un iscritto Ugl, dopo trent’anni di servizio, senza alcuna motivazione e senza alcuna richiesta è stato oggetto di trasferimento. L’Ugl – continuano Giordano e Tancredi – non comprendendo tale paradosso perché, mentre si attua vero e provato mobbing verso tale dipendente, evidenzia che presso l’Ufficio citato è tuttora rilevabile la presenza di persone ( ex co co.co. ), allo stato attuale neanche contrattualizzate in alcuna forma, che continuano ad avere accesso a qualsiasi orario alle postazioni di lavoro regionali ed a pratiche ordinarie di Ufficio: ciò palesa pericolose anomalie procedurali e di sicurezza nella gestione delle attività dell’Ufficio. L’Ugl invita il Presidente Pittella a voler tempestivamente verificare, segnaliamo infine, come già rappresentato numerose volte che, presso l’Ufficio Ciclo dell’Acqua, continua l’attività istruttoria ordinaria da parte di ‘consulenti’ contrattualizzati per incarichi di tutt’altra natura (vedi Rete Natura 2000). La nostra o.s., nel denunciare queste anomalie, ritiene doveroso che con effetto immediato venga reintegrato nell’organico dell’Ufficio Ciclo dell’Acqua del Dipartimento Ambiente, Territorio e Politiche della Sostenibilità il tesserato Ugl e – concludono Tancredi e Giordano -, per quanto tutto esposto si chiede sollecito accertamento dei fatti, anche in considerazione che le segnalazioni rese corrispondono alla veridicità di quanto si consuma nell’Ente Regione Basilicata”.

UGL Basilicata

MALTEMPO:MOLTI I DANNI ALL’AGRICOLTURA PREDISPOSTA VERIFICA DEI CANALI DI BONIFICA

Sopralluogo congiunto di Regione e Comune, nella tarda mattinata di oggi, tra le campagne della Città di Policoro. Il Sindaco Rocco Leone e l’Assessore Regionale all’Agricoltura, Nicola Benedetto, hanno visitato gran parte delle aree colpite dal maltempo delle ultime ore. Tra le priorità riscontrate, secondo l’Assessore Benedetto, la necessità di rimettere in sesto la viabilità rurale, per consentire il ripristino delle attività agricole nel più breve tempo possibile. “Molti i danni ai campi agricoli in seguito all’ultima ondata di maltempo”, ha dichiarato Benedetto a margine del sopralluogo. “La gravità riscontrata, però – ha proseguito l’Assessore all’Agricoltura – riguarda la mancata pulizia dei canali di bonifica, molti dei quali completamente otturati da melma e piantagioni di ogni tipo”. “La condizione più allarmante – ha proseguito Benedetto – è stata riscontrata al canale di via San Giusto, con una oggettiva interruzione della tubazione che attraversa il complesso di Marinagri”. “Come Assessorato Regionale all’Agricoltura – ha concluso Benedetto - ho intenzione di predisporre una verifica sostanziale dello stato infrastrutturale di quel canale per individuare eventuali responsabilità”. “Ringrazio l’Assessore Benedetto per l’interessamento e per la tempestiva presenza – ha dichiarato il Sindaco, Rocco Leone – sperando, conoscendo il suo spirito pragmatico, che tempestivamente giungeranno gli aiuti concreti al territorio”.

BETFLAG, VIA LIBERA A JUVE, NAPOLI E INTER

Bianconeri favoriti a Bologna. Azzurri e neroazzurri favoriti dal turno casalingo. Tra anticipi, Bologna – Juventus venerdì e Napoli – Udinese sabato, e posticipi, Inter – Parma, domenica alle 20:45, il prossimo turno del massimo campionato potrebbe portare maggiori certezze alle formazioni di vertice. Al Dall’Ara Buffon e compagni partono favoriti nelle quote di BetFlag con il 2 a 1.45, la vittoria dei padroni di casa a 7.15 ed un “intrigante” 4.25 per l’X. L’under/over 2.50 premia rispettivamente con 2.00 e 1.75. Cambiano sensibilmente le proposte per l’1X2 primo tempo: 6.10 per l’1, 2.33 per l’X e 1.95 per il 2. Vale quanto quella della Juve la vittoria del Napoli che al San Paolo ospiterà l’Udinese, 1 a 1,45. Non sono da meno l’X a 4.20 e il 2 a 7.10. Tra le altre tipologie di gioco non sono da trascurare l’1+ goal a 2.85, l’1 + over 1.5 a 1.55, 1 + over 2.5 a 2.05. La vittoria dei padroni di casa per 3-1 vale 11.75, 25 il 3-2. Su www.betflag.it favorita anche l’Inter che, di fronte ai propri beniamini, ospiterà il Parma di Cassano. Per il fattore campo l’1 è segnato a 1.60, l’X a 3.80 e il 2 a 5.70. Ed inoltre, l’1+ under 1.5 a 7.75. Il risultato finale 2-1 parte da 8.50, il 3-0 da 11, mentre l’1 handicap vale 2.45.

XXVI EDIZIONE DEL FESTIVAL DI BASILICATA PAOLO FRESU QUINTET & DANIELA BONAVENTURA



POTENZA: Convocazione Consiglio provinciale su Piano sport

Il Consiglio provinciale è fissato in prima convocazione per domani mercoledì 4 dicembre 2013, alle 9,30, nell’aula consiliare di piazza Mario Pagano. All’ordine del giorno l'approvazione del Piano provinciale annuale dello sport 2013, alcune modifiche e integrazioni al regolamento della Riserva naturale del lago Pantano di Pignola e i lavori di somma urgenza per la sostituzione dei giunti di dilatazione su alcuni viadotti della sp n. 145 "Isca Pantanelle". (r.a.)

VIII EDIZIONE TRE VOLTE DIO DOMANI 3 DICEMBRE BARI


lunedì 2 dicembre 2013

ULTIMORA. PISTICCI: AUMENTO DEL LIVELLO DEI FIUMI

Lunedì 02 Dicembre 2013 22:38

Il Centro operativo comunale COC di Pisticci ha appena diramato un avviso con il quale si segnala, per le prossime ore, l'ulteriore repentino aumento del livello del fiume Basento, già abbondantemente esondato in più punti dei territori a valle, con particolare riferimento a Pisticci e Bernalda. Usare, dunque, massima attenzione in tutte le zone limitrofe al fiume, anche in quelle non distanti dai punti già esondati, in considerazione di un ulteriore aumento della piena, con il rischio che venga maggiormente interessata anche la viabilità.

Grazie ai gruppi di Minoranza di centro-destra si è giunti ad un voto condiviso da tutto il Consiglio

Lo scorso 30 Novembre sono passati all’unanimità alcune variazioni di Bilancio e l’assestamento generale del Bilancio 2013 così come previsto dal D.Lgs n. 267/2000.
Grazie ai gruppi di Minoranza di centro-destra si è mantenuto il numero legale al Consiglio Provinciale e poi dopo un chiaro e franco dibattito tra le parti, si è giunti ad un voto condiviso da tutto il Consiglio. Per le minoranze il cons. Augusto TOTO ha sottolineato da subito la condivisione del documento finanziario che ha recepito molte delle istanze che lo stesso ha rivendicato per la Città di Matera e per il territorio della provincia. Il Capogruppo Annamaria AMENTA del Partito Democratico, ha ovviamente dichiarato di votare l’assestamento di bilancio, ma non ha risparmiato pesanti critiche alle tante inerzie e ritardi della Regione Basilicata che è da sempre governata dal P.D.
Il Capogruppo di minoranza Donato PIERRO, “ha sostenuto che il Presidente della Provincia Franco STELLA, ha tenuto fede alla promessa che fece di dare considerazione e risposte al territorio di Montalbano Jonico continuamente sollevate dal dello stesso nelle commissioni e in sede di discussione del Bilancio di Previsione 2013. Infatti 400.000 mila euro di stanziamento da parte dell’Ente Provincia con immediata esecutività per i Tornanti di Montalbano strada provinciale Montalbano - fondo valle dell’Agri SS 598 ex SS103. Interventi questi ultimi necessari per rimuovere situazioni di pericoli e dissesti vari che riguardavano la strada in questione. Dopo l’ulteriore raccomandazione fatta da Pierro per spronare la l’Amministrazione a vigilare e curare i canali di scolo e le cunette delle strade provinciali si è passati all’unanime votazione.

Consiglieri PIERRO e TOTO

Policoro, Tancredi e Giordano (Ugl): “degrado in ospedale”.

“Da Lucani prima ed esponenti sindacali poi, siamo avviliti dinanzi alla irragionevolezza di chi non intende minimamente sforzarsi per cogliere l’afflizione di chi soffre e di chi quotidianamente è costretto a vedere il proprio diritto alla salute calpestato da inaccettabili decisioni assunte da chi, invece, per il ruolo ricoperto, dovrebbe soltanto aiutare e sostenere chi soffre e chi lotta con la malattia”. E’ quanto affermano i segretari dell’Ugl Basilicata, Giovanni Tancredi e Pino Giordano, i quali, commentando quanto visto nell’interno dell’Ospedale ‘Papa Giovanni Paolo II’ di Policoro (MT), denunciando le pessime condizioni degli ambulatori di ortopedia e fisiatria dislocati in un piano totalmente interrato della struttura. 
“Portiamo il caso a conoscenza dell’opinione pubblica, nella consapevolezza che chi riveste ruoli istituzionali e apicali abbia il dovere politico e morale di dare risposte immediate e soprattutto adeguate al bisogno di salute quale diritto fondamentale, non alienabile e che nessuno, quindi, può calpestare in nome di quella logica puramente e dissennatamente contabile che in Basilicata sta cassando il diritto alla salute”. Per i sindacalisti dell’Ugl, Giordano e Tancredi, “il neo Presidente lucano, Marcello Pittella deve appurare personalmente, come ha fatto per la sua campagna elettorale, se nel nosocomio sanitario di Policoro, esistano le minime condizioni di sicurezza e salubrità per il personale e l’utenza che quotidianamente frequentano gli ambulatori menzionati. 

Abbiamo potuto vedere le mancate porte e assenza delle vie di esodo relativamente alla sicurezza in caso d'incendio, scarsa illuminazione, assenza di areazione, assenza di finestre, scarsa igiene e, negli ambulatori di ortopedia e fisioterapia, veri ‘depositi/scantinati’ fanno visita anche grandi topi. Non per ultimo, la pioggia di questi giorni ha fatto cadere anche dei pannelli in cartongesso del controsoffitto oltre a bagnare, e renderli pericolosissimi, dei cavi elettrici. Stiamo parlando – tuonano forte e chiaro, Giordano e Tancredi – di una struttura dove si dovrebbe difendere il diritto alla salute e che ha subito lavori di manutenzione terminati non più di un anno fa. L’alta professionalità del personale medico e paramedico, soddisfa solo per due ambulatori in questione dell’ospedale Ionico, sfornano prestazioni per un’utenza di oltre 30000 pazienti ma il numero aumenta notevolmente se si considera che, ogni ammalato necessita minimo di un accompagnatore per la prestazione. Non è più tollerabile – concludono i segretari Ugl - che a farne le spese siano come sempre i lavoratori ed i cittadini più deboli. Pertanto, dinanzi all’evidente disagio dei pazienti che si recano in tale struttura, ribadiamo l’urgenza di un’azione congiunta tra le forze politiche ed istituzionali al fine di scongiurare la marginalità di Policoro, di difendere il diritto alla salute dei lucani e di mandare un messaggio chiaro e deciso al Governatore Pittella,

 nella sua qualità di neo Governatore Regionale affinché non si badi solo all’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario, ma mettano immediatamente in campo iniziative e soluzioni tese ad attutire al più presto gli inaccettabili disagi che ledono i diritti elementari dei cittadini e che penalizzano i pazienti Policoresi, le loro famiglie e soprattutto chi lavora giorno e notte nei reparti con grande senso di sacrificio”.

UGL Basilicata

MALTEMPO. REALACCI: “PIU’ FONDI PER LA DIFESA DEL TERRITORIO

MALTEMPO. REALACCI: “PIU’ FONDI PER LA DIFESA DEL TERRITORIO GIA’ DALLA LEGGE DI STABILITA’. NO LACRIME COCCODRILLO ” Anziché piangere lacrime di coccodrillo, al Paese serve un decisivo cambio di rotta sulla via della prevenzione. Quello che sta accadendo in queste ore al Centro Sud – con il ripetersi forti piogge che hanno provocato smottamenti, allagamenti e l’evacuazione di alcune migliaia di cittadini e purtroppo nuove vittime innocenti - conferma l’assoluta priorità della messa in sicurezza del nostro territorio nazionale e la necessità di serie e coerenti politiche di prevenzione. Del tutto insufficiente allo scopo il finanziamento di 30 milioni di euro per la difesa del suolo previsto dalla Legge di Stabilità per il 2014. Ben altro quanto richiesto dalla Commissione Ambiente e Territorio della Camera, con una risoluzione approvata all’unanimità di cui sono primo firmatario e che impegna il Governo a stanziare subito 500 milioni annui per la difesa del suolo, e a rivedere il Patto di Stabilità interno per consentire agli Enti Locali che hanno risorse di investirle in interventi di prevenzione e manutenzione del territorio e di contrasto al dissesto idrogeologico. Proprio in questa direzione andrà migliorata la Legge di Stabilità nel passaggio alla Camera”, così Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, sulla nuova ondata di maltempo che si è abbattuta sull’Italia del Centro Sud.

CONSIGLIO COMUNALE DI PISTICCI DEL 02 12 2013 IL VIDEO ON DEMAND. CLICCA!

Watch live streaming video from laserlive at livestream.com

< ITA SALANDRA CONQUISTA PALERMO >

Evvai.com Ita Salandra si sbarazza del Palermo per 3-1 e conquista l’ottavo successo stagionale nel campionato di serie A1 di calcio a 5 femminile, il secondo in terra siciliana. Grazie al successo sul Palermo la squadra guidata da Willy Lapuente si conferma al secondo posto in classifica e tiene il passo della capolista Real Statte, che conserva 5 punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici. Beita sblocca il match dopo due minuti ma il Cus Palermo ristabilisce le distanze con Viscuso al 16’. Immediata la reazione della squadra salandrese, che raddoppia al 18’ con Sangiovanni. L’Ita gestisce il match nel migliore dei modi e mette al sicuro il risultato nella ripresa con la rete siglata al 29’ da Quarta.
Calcio a 5 femminile, serie A2, girone C, 10^ giornata
Cus Palermo – Evvai.com Ita Salandra 1-3 (p.t. 1-2)
Cus Palermo: Amato, Tusa, Maranzano, Alessi, Caserta, Riccobono, Vscuso, Alioto. All. la Bianca Evvai.com Ita Salandra: De Biase, Gutierrez, Campanile, De la Vega, Quarta, Di Dio, Vannella, Bianco F., Bianco M., Corrao, Sangiovanni. All.: Lapuente. Arbitri: Leonforte di Vicenza e De Coppi di Conegliano
Cronometrista: Virga di Enna
Reti: pt 2′ Beita (S), 16′ Viscuso (P), 18′ Sangiovanni (S), st 29′ Quarta (S)

Michele Capolupo
Ufficio Stampa Evvai.com Ita Salandra

POLICORO: LE SCUOLE RIAPRONO MARTEDì 3 DICEMBRE

Le scuole di ogni ordine e grado della Città di Policoro riapriranno domani, martedì 3 dicembre 2013. Ad annunciarlo, l’Amministrazione Comunale di Policoro, che nella mattinata odierna, in collaborazione con l’Ufficio Tecnico, unitamente ai dirigenti scolastici, ha provveduto ad effettuare sopralluoghi negli edifici. Attivo h24, intanto, il Comitato Operativo Comunale istituito per fronteggiare gli effetti del maltempo che ha provocato ingenti danni alle campagne e alle abitazioni di Policoro, in particolare nelle zone sotto la statale 106. Tuttora sono al lavoro squadre di volontari e tecnici per liberare decine di abitazioni da acqua e fango. Per tutte le emergenze, l’Amministrazione Comunale invita i cittadini a chiamare il Centralino del Comune di Policoro, 0835/9019111.

Da oggi disponibile su iTunes “Ordinary Love”

Il nuovo brano degli U2 inserito nella colonna sonora del film
"Mandela: long walk to freedom" disponibile nei negozi tradizionali e in digitale dal 10 dicembre e già ordinabile su iTunes.
“Ordinary Love”
È anche da oggi in vendita in edizione limitata in vinile presso La FELTRINELLI RED di MILANO
Milano, 2 dicembre 2013. È disponibile da oggi su iTunes “Ordinary Love”, il nuovo brano degli U2 inserito nella colonna sonora del film dedicato alla vita di Nelson Mandela "Mandela: long walk to freedom". Da oggi, inoltre, è in vendita in esclusiva nel negozio La Feltrinelli RED di Milano (Piazza Gae Aulenti) l’edizione limitata in vinile di “Ordinary Love” che include anche una nuova versione della canzone degli U2 del 2009 “Breathe”. La colonna sonora completa del film dedicato al leader sudafricano sarà nei negozi tradizionali e digitali dal 10 dicembre ed è già preordinabile su iTunes https://itunes.apple.com/it/album/ordinary-love/id755861025?i=755861121.
Il brano rompe il silenzio discografico degli U2 durato 4 anni (l’ultimo disco “No Line On The Horizon” è infatti uscito nel 2009). Sono stati gli stessi U2 a pubblicare il video di “Ordinary Love” firmato da Oliver Jeffers prima sul loro sito ufficiale http://www.u2.com poi sulla loro pagina facebook https://www.facebook.com/u2. il film di Justin Chadwick "Mandela: long walk to freedom", con il personaggio di Mandela e della la moglie Winni e interpretati rispettivamente da Idris Elba e da Naomie Harris, è uscito nelle sale americane il 29 novembre.
http://www.u2.com
https://www.facebook.com/u2
https://twitter.com/U2
http://instagram.com/u2

Associazione di Volontariato Teerum Valgemon Aesai

Il 7 dicembre presso il Planetario Osservatorio Astronomico di Anzi alle ore 18:00 avrà luogo la manifestazione “Il mistero della stella dei re magi”, difatti il Planetario di Anzi continua la sua programmazione invernale proponendo lo studio e l’analisi dei misteri del natale, nell’intrecciarsi di scienza, religione e leggenda; un seminario informativo sugli eventi astronomici legati al natale con il dott. Vincenzo Gallo relatore dell’evento. Dopo il seminario, tempo permettendo, osserveremo al telescopio gli astri del nostro cielo.

Per partecipare occorre prenotarsi al numero 3202236876 oppure inviare una e-mail a teerumvalgemonaesai@gmail.com

< RICHIESTA DI STATO DI CALAMITÀ MONTALBANO COME IL POLESINE >





RICHIESTA DI STATO DI CALAMITÀ
MONTALBANO COME IL POLESINE
Alla Presidenza della Giunta Regionale
Al Dipartimento Agricoltura
Dipartimento Infrastrutture
Dipartimento Ambiente
All’Autorità di Bacino
Alla Protezione Civile Nazionale e Regionale
Presidente del Consiglio dei Ministri
Ministro delle Infrastrutture
Ministro Agricoltura
Ministro Ambiente
Parlamentari Lucani
E p. c. S.E. Il Prefetto dott. Luigi PIZZI
Più drammatica di qualsiasi altra arteria fluviale, la condizione che si sta verificando, in questo momento, sul fiume Agri, uscito dagli argini in modo completamente diffuso a partire dalla diga di Gannano fino a raggiungere l’agro di Scanzano. 
Tutta l’area è completamente allagata fino a compromettere il transito sulla SS 598 Val d’Agri, attualmente chiusa al traffico. Gli ingenti danni arrecati all’agricoltura vanno a sommarsi a quelli provocati dalle precedenti alluvioni, sui quali nessuno mai è intervenuto. Tali danni superano di gran lunga quelli del Bradano, del Basento e del Cavone messi assieme e senza che le televisioni facciano vedere nulla di tutto quanto, così come avvenuto per la Sardegna, per la Calabria, per la Puglia e per altre simili criticità d’Italia. 
Si invitano tutti gli organi di stampa a certificare, documentare e diffondere quanto sta cadendo attualmente nei territori di Montalbano e Scanzano: condizione paragonabile a quella del Polesine degli anni ’60 a seguito dell’esondazione del Po. Le responsabilità di tale catastrofe non sono attribuibili certamente agli agricoltori bensì al mancato intervento della Regione Basilicata, dell’Autorità di Bacino, e del governo nazionale. La viabilità rurale è letteralmente compromessa su tutto il territorio che va dal fiume Agri al fiume Cavone e si estende per ben 13.500 ettari, più di Scanzano e Policoro messi assieme.


Le stesse strade rurali che raggiungono contrada Petrolla e Manca D’Uscio sono letteralmente impraticabili, addirittura delle famiglie sono rimaste isolate. Le stesse arterie sono transitate da mezzi di ENI, Acquedotto Lucano ed Italgas che potrebbe intervenire a sostegno delle emergenze visto che utilizzano detta viabilità. Bisogna subito intervenire con lavori di consolidamento per completare la messa in sicurezza dell’intero centro storico di Montalbano, nonché della traversa provinciale di accesso al paese dove si sono verificate dei movimenti franosi. Tanto premesso si chiede da subito la “Dichiarazione dello stato di Calamità” per l’intero territorio comunale della Città di Montalbano Jonico.

IL SINDACO
Vincenzo DEVINCENZIS


domenica 1 dicembre 2013

ROCCO TAURO: Un vivo plauso e ringraziamento al parlamentare europeo Magdi Allam

Un vivo plauso e ringraziamento al parlamentare europeo Magdi Allam per la sua decisione di proporre al parlamento europeo una uscita concordata dall'euro. Va riconosciuto al parlamentare di origini egiziane il suo forte e concreto impegno affinchè l'Italia esca dalla moneta unica, che danni all'infinito ha creato in tutte le nazioni aderenti, tranne ovviamente alla germanica Angela Merkel e al suo popolo.
Tale proposta verrà illustrata a Bruxelles il prossimo martedì 3 dicembre. Unitamente a Madgi Allam, ci sarà anche il britannico Nigel Farange. Le loro tesi sono supportate sotto l'aspetto tecnico -economico da accademici coraggiosi e di alto profilo in materia, che sono Brighi, Rinaldi e Bagnai.
Finalmente dal malessere si sta passando ai fatti concreti.
Ed infatti in tutte le nazioni che hanno adottato la moneta unica sta crescendo in modo massiccio la contrarietà a questo strumento di pagamento, voluto non dai popoli ma dall'alta finanza massonica ed internazionalista, che non risponde del proprio operato ad alcuna autorità eletta democraticamente. La battaglia inizialmente portata avanti solamente dalla Fiamma Tricolore, sta riscuotendo in questi ultimi anni successo in virtù del dato più semplice : una nazione senza sovranità politica né monetaria cessa di essere tale, per diventare solo un luogo dove stanziano cittadini amorfi e senza prospettiva alcuna.

Leonardo Rocco Tauro
Segreteria Nazionale Fiamma Tricolore

MALTEMPO. VICECONTE: Solleciterò i ministri a provvedere, alla dichiarazione dello Stato di calamità.

In riferimento agli eventi registratisi per il maltempo e le incessanti e forti precipitazioni che stanno flagellando il metapontino, il Senatore del Nuovo Centrodestra Guido Viceconte ha dichiarato: La situazione va sempre più aggravandosi e mi attiverò già da lunedì a chiedere al Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi e al Ministro dell’Agricoltura Nunzia Di Girolamo la massima considerazione ed attenzione rispetto ai problemi che sta provocando questa alluvione, insieme alle precipitazioni anche del 7 ottobre scorso, nel metapontino. Solleciterò i ministri a provvedere, per quanto di competenza, alla dichiarazione dello Stato di calamità. Anche la Regione Basilicata prò deve fare la sua parte attivandosi per urgenti e congruenti stime dei danni.

Alluvione, l’Ugl chiede la sospensione delle tasse.

“L’Ugl Basilicata è a disposizione tutti i cittadini e alle imprese coinvolti nei disastrosi eventi eccezionali meteorologici di oggi. Ci sono imprese fortemente danneggiate e qualcuna non sappiamo se riuscirà a riprendere la propria attività. A tutte le imprese colpite dall’alluvione ad oram occorre assicurare un sostegno concreto e immediato. La prima misura da adottare è quella di sospendere le tasse e i tributi per alleggerire la pressione su chi sta vivendo una vera e propria tragedia imprenditoriale che continua ad essere in atto". E’ quanto dichiarano i segretari dell’Ugl Basilicata, Giovanni Tancredi e Pino Giordano per i quali, “per quanto di grave sta’ accadendo nella zona materana-ionica-metapontina intendiamo sottolineare l’assoluta necessità di attivare tutte le misure che possano in qualche modo alleggerire la situazione delle imprese, degli agricoltori e delle famiglie: sospensione dei tributi locali, certamente, ma anche dei mutui contratti con gli istituti bancari. La situazione è allarmante in una zona geografica già in ginocchio dal punto di vista lavorativo. Tutte le imprese messi in ginocchio dall’alluvione hanno anche bisogno d’aiuto fisico per la ripresa, la tempesta si sta’ abbattendo con impressionante crudeltà sulla nostra gente e le nostre aziende, andando a colpire un tessuto economico e produttivo già fragile e pesantemente in crisi. Eventi meteorologici definiti di volta in volta straordinari, ma che per la regolarità con la quale colpiscono la nostra Regione stanno diventando eventi normali. Si impone l'adozione di adeguate misure di prevenzione che non si possono limitare agli allarmi meteo o alla dislocazione sul territorio delle strutture preposte ai soccorsi. E' imperativo fare le opere necessarie a garantire ai cittadini la dovuta sicurezza e occorre prevenire facendo interventi che, peraltro, potrebbero dare un impulso al settore dell'edilizia, in forte difficoltà, ed impedire che si consumino altre tragedie, come avvenuto giorni fa in Sardegna. In un momento così difficile – concludono i sindacalisti -, è fondamentale non perdersi d'animo e mettere in campo tutte le forze, le energie e la solidarietà di cui siamo capaci. Per questo l’Ugl in Basilicata è a disposizione per offrire a tutti, e a tutte le imprese in difficoltà, il massimo del sostegno e del supporto necessario per quanto è nelle proprie possibilità”.

UGL Basilicata

L'ONOREVOLE C.LATRONICO ESPRIME SOLIDARIETA' PER LE VITTIME DELL'ENNESIMO NUBIFRAGIO

“ La più totale solidarietà alle popolazioni vittime dell’ennesimo nubifragio”. E’ quanto fa sapere l’on. Cosimo Latronico (Fi), costantemente in contatto con i sindaci del materano e con il consigli“ La più totale solidarietà alle popolazioni vittime dell’ennesimo nubifragio”. E’ quanto fa sapere l’on. Cosimo Latronico (Fi), costantemente in contatto con i sindaci del materano e con il consigliere regionale Paolo Castelluccio. “Oltre alla vicinanza alle popolazioni, assicuro tutte le opportune iniziative parlamentari per risolvere le emergenze ed affrontare i nodi strutturali ancora una volta emersi dalla calamità”. ere regionale Paolo Castelluccio. “Oltre alla vicinanza alle popolazioni, assicuro tutte le opportune iniziative parlamentari per risolvere le emergenze ed affrontare i nodi strutturali ancora una volta emersi dalla calamità”.

Roma 1 dicembre e 2013



Giordano (Ugl): "Prevenire è meglio che piangere dopo".

Allerta meteo, Tancredi e Giordano (Ugl): "Prevenire è meglio che piangere dopo". “L’Ugl Basilicata si complimenta per il modo in cui il Prefetto di Matera, Luigi Pizzi, sta affrontato il recentissimo allarme meteo diramato dalla Protezione Civile. Apprezziamo molto le misure adottate e l'informazione capillare e tempestiva che coordinando con i diversi enti interessati, si sono messi a punto azioni concertate e condivise volte a fronteggiare gli eventuali scenari di criticità che dovessero prefigurarsi in situazioni di eventi meteo avversi. Tutto quanto si è reso necessario allo scopo di mitigarne gli effetti, in relazione all’avviso di condizioni meteorologiche particolarmente avverse trasmesso dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile che preannuncia che, dal pomeriggio di oggi, sabato 30 novembre c.a. e per le successive 24-36 ore, si prevedono, anche in Basilicata, precipitazioni diffuse e persistenti, temporali di forte intensità e forti raffiche di vento”. E’ quanto dichiarano i segretari dell’Ugl Basilicata, Giovanni Tancredi e Pino Giordano per i quali, “benissimo stanno facendo anche i sindaci della fascia Ionica, di Policoro, Scanzano, Pisticci e Montalbano che hanno prontamente istituito i C.O.C. - Comitati Operativi Comunali – al fine di fronteggiare l’allerta delle condizioni meteo avverse. Noi intendiamo mettere bene in chiaro una cosa – proseguono Giordano e Tancredi -: di fronte agli allarmi della Protezione Civile va seguito il principio di precauzione. Non possiamo piangere i morti della Sardegna e poi stare con le mani in mano. Prevenire è meglio che piangere dopo. Non è accettabile che ci siano persone che muoiono perché si trovano in macchina o in un seminterrato, mentre è in corso un evento alluvionale. Per evitare di piangere vittime innocenti bisogna mettere in atto serie e coerenti politiche di prevenzione e messa in sicurezza del nostro fragile territorio. Accanto agli interventi legati all’emergenza necessaria e urgente, appare sempre più indispensabile un’azione coordinata e programmata del governo e delle Regioni volta all’attività di prevenzione dei disastri naturali. Per l’Ugl occorre – concludono i segretari, Tancredi e Giordano -, predisporre un programma pluriennale di manutenzione ordinaria del territorio, con il concorso di tutti gli Enti locali interessati, coinvolgendo, per la realizzazione, gli agricoltori e le loro strutture organizzate con particolare riferimento ai Consorzi di bonifica”.

UGL Basilicata

Coserplast Openet regina della A2 per un giorno

Coserplast Openet regina della A2 per un giorno, sesta vittoria e primato in classifica. Una buona Elettrosud lotta alla pari per un set e mezzo, poi si disunisce sotto gli attacchi della Pallavolo Matera. Krolis top scorer con 20 punti, Luppi invalicabile con 6 muri e 13 punti totali.
Come previsto ampiamente dal tecnico Mastrangelo, l'Elettrosud che si presenta al Palasassi nel primo set non ha nulla dell'ultima in classifica. Lotta su tutti i palloni, attacca da tutte le posizioni, batte e riceve bene. Sarà il muro (8 muri vincenti dei padroni di casa nel primo set contro i 2 del Brolo) a spostare l'ago della bilancia ai vantaggi per la Coserplast con un eloquente 31.29. secondo set in cui le formazioni si inseguono testa a testa fino a metà parziale, poi la Coserplast Openet prende il largo e chiude 25-16. Analogo l'andamento del terzo set che si chiude per 25-17. A fine gara i padroni di casa risulteranno con il 53% di attacchi vincenti contro il 41 % degli ospiti, con 15 muri vincenti contro 6, con 5 servizi vincenti contro 2. Una Coserplast Openet che continua a fare bene e a giocare a tratti una pallavolo spettacolare conquista la sesta vittoria e abbandona l'obbiettivo salvezza sostituendolo con un piazzamento utile per partecipare ai play-off. In attesa delle partite di domani si gode una notte in vetta alla classifica ed in solitaria. COSERPLAST OPENET MATERA - ELETTROSUD BROLO 3-0 (31-29, 25-16, 25-17) - COSERPLAST OPENET MATERA: Luppi 13, Casulli (L), Joventino Venceslau 9, Krolis 20, Pedron 3, Suglia 1, Giosa 5, Marretta 9. Non entrati Sette, Sette, Lapacciana, Granito. All. Mastrangelo. ELETTROSUD BROLO: Bertoli 13, Sesto 7, Santangelo 4, Gromadowski 12, Visentin 4, Rizzo (L), Guglielmo, Muscarà 3, Colarusso. Non entrati Bonina, Riolo. All. Pelillo. ARBITRI: Turtù, Bartoloni. NOTE - durata set: 32', 21', 19'; tot: 72'.

Pallavolo Matera

IL SINDACO: Emergenza alluvionale craco

Dopo aver insiediato questa mattina il C.O.C ,
considerato che il fenomeno meteorologico in atto presenta un aggravamento ed una persistenza tale da rendere realistico il rischio di esondazione del torrente Bruscata tracimato in vari punti e del fosso Pescara che ha raggiunto livelli di guardia mettendo a rischio l’intero centro abitato di Pechiera e la viabilità provinciale di collegamento, Considerato inoltre che i collegamenti verso l’area basentana sono impossibilitati in conseguenza della chiusura della ex ss 176 e che le strade provinciali di collegamento del centro di Peschiera con la ss. 598 Val D’Agri sono le uniche che garantiscono approvvigionamenti di generi di prima necessità compresi i medicinali e la utilizzazione dei mezzi di pronto soccorso sanitario e che si presentano su tali arterie gravi fenomeni di allagamenti e smottamenti tali da prefigurare , in assenza di adeguati interventi , condizioni di totale isolamento della popolazione di Craco Peschiera e Craco Sant’Angelo , con Ordinanza di Protezione civile ho dichiarato lo stato di emergenza nel territorio comunale di Craco e avviato l'adozione di provvedimenti di prevenzione a tutela della pubblica incolumità disponendo la chiusura e interdizione delle strade comunali di campagna e la chiusura delle scuole .per il 2 e 3 dicembre Assegnati all'area tecnica comunale 20.000,00 euro per fronteggiare l'emergenza. Già realizzati interventi urgenti nella mattinata dagli uffici comunali e dalle strutture della provincia di Matera che hanno per il momento garantito la ripresa del deflusso delle acque piovane nel centro abitato di Peschiera scongiurando fenomeni di allagamento di alloggi posti alle quote più basse. Sono attualmente in corso vari interventi dell'Amministrazione provinciale sulle suddette strade e continua il presidio e monitoraggio della situazione da parte del Responsabile dell'Ufficio Tecnico comunale Arch. D'Onofrio e del responsabile della Polizia Municipale Franco Tuzio .Nella gestione della situazione di emergenza stanno intervenendo i lavoratori dell'ente e i lavoratori forestali di Craco. Attivati anche i volontari della protexzione civile comunale.

Pino Lacicerchia SIndaco di Craco

DI TRANI :esondazione basento


IL SINCACO DI TRANI La sospensione delle attività didattiche, peri giorni 2 e 3

protN0028862                                            Ordinanza n. 185
IL SINDACO VISTA
-la nota della Prefettura di Matera del 20.11.2013 prot. n. 33996/12 A.10/Area 5/f.1799/09
pervenuta in data 28.11.2013 al prot. N. 28630;
-la nota della Regione Basilicata - Dipartimento Protezione Civile del 28.11.2013 prot. n. 195301
pervenuta in pari data al prot. N. 28632;
-il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale - Fase previsionale 30.11.2013 del
Dipartimento della Protezione Civile Nazionale;
CONSIDERATO che le precipitazioni diffuse previste a carattere di rovescio o temporale con quantitativi cumulati elevati, hanno interessato la Calabria, Basilicata Jonica e Puglia centro- meridionale;
CHE le situazioni di rischio idrogeologico idraulico, a seguito degli eventi atmosferici verificatisi,hanno determinato disagi alla popolazione, situazioni di criticità della viabilità e locali allagamenti delle zone poste nelle immediate vicinanze di fossi o a valle dei fenomeni di scorrimento superficiale, nell'intervallo temporale tra sabato 30 novembre e domenica 1° dicembre 2013 e che tale situazione permane tuttora;
CHE il territorio comunale di Pisticci
portata straordinaria; è stato interessato per diverse ore da una pioggia dalla
CHE sono state interessate dall'eccezionale evento atmosferico tutte le vie di comunicazione del
Territorio Comunale,
RILEVATO che personale tecnico, organi di Polizia e Protezione Civile svolgono attività costante
di monitoraggio dell'evoluzione dei fenomeni atmosferici con particolare riguardo alla capacità ricettiva dei corsi d'acqua e del sistema di defluizione fognario;
CONSIDERATO che sono state messe in atto le misure e le azioni volte al contrasto degli effetti di tale situazione di maltempo, al contenimento di eventuali danni e alla gestione di eventuali interventi emergenziali sia alle infrastrutture viarie che al patrimonio pubblico e privato;
CONSIDERATO il perdurare dell'allerta meteo anche per oggi 1.12.2013, e per le prossime 24/48
ore, giusta bollettino meteorologico del 30.11.2013 , acquisito agli atti del Comune in data
01.12.2013 al prot. n. 28849, emesso dal Dipartimento Protezione Civile e trasmesso per quanto di competenza dalla Prefettura di Matera;
RITENUTO che in tale situazione non è possibile garantire in sicurezza il normale svolgimento delle attività didattiche negli Istituti delle scuole di ogni ordine e grado presenti sull'intero territorio comunale senza un preventivo controllo tecnico delle strutture che ospitano le scuole stesse;
CONSIDERATO che nel Territorio Comunale sono ubicate Scuole Materne, Elementari, Medie e Superiori, queste ultime frequentate anche da studenti provenienti da altri Comuni viciniori interessati dagli stessi eventi meteorologici avversi;
RILEVATO che, per tutto quanto sopra esposto e al fine di permettere una verifica tecnico - strutturale degli edifici che ospitano le scuole da parte degli Organismi competenti, si rende necessaria, anche per fini cautelativi, la sospensione delle attività didattiche in tutte le scuole presenti sui territorio comunale per i giorni 2 e 3 dicembre 2013:
VISTO gli artt.50 e 54 del D. L.vo 18.08.2000 n. 267;
ORDINA
La sospensione delle attività didattiche, peri giorni 2 e 3 dicembre 2013 in tutte le Scuole, diogni ordine e grado sull'intero territorio comunale, a causa degli eccezionali eventi atmosferici che hanno provocato allagamenti e smottamenti e compromesso la viabilità di molte strade del
territorio comunale e per permettere le dovute verifiche tecnico - strutturali degli edifici che ospitano le scuole, da parte degli Organismi competenti.
DISPONE
La pubblicazione sull'Albo Pretorio on-line del Comune e la notifica immediata della presente
ordinanza a :
1. Al Dirigente Scolastico IstitutoComprensivo "P. Pio da Pietrelcina";
2. Al Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo di Marconia;
3. Al Dirigente del Polivalente"G. Fortunato";
4. Al dirigente dell'ITAS di Marconia;
5. Al Dirigente Istituto Alberghiero di Marconia;
6. Al Sig. Prefetto di Matera;
7. Al Comando Compagnia Carabinieri di Pisticci;
8. Al Comando Stazione Carabinieri di Marconia;
9. Al Commissariato di P.S. di Pisticci;
10. All'Ufficio Tecnico Comunale - Sede;
11. Alla Polizia Locale - Sede;
Dalla Residenza Municipale,1 Dicembre 2013

ALLUVIONE DEL 1°DICEMBRE: MONTALBANO E LA BASSA VALLE DELL’AGRI COME IL POLESINE

Le forti piogge delle ultime ore hanno causato fino adesso allagamenti in tutte le contrade di Montalbano Jonico. Alcune strade sono state al momento chiuse al traffico. Dalla Val d’Agri alle località Scippe, Andriace e Summulco è tutto un panorama alluvionato. In particolare, i fondi adiacenti al fiume Agri sono completamente allagati, con ingenti danni alle produzioni agricole che ammontano a milioni e di euro, che si sommano a quelli subiti nelle alluvioni precedenti del 2011 a cui mai nessuno ha dato risposta. Per evitare che “Nettuno” potesse trovare la cittadinanza impreparata l’Amministrazione Comunale sin da venerdì sera aveva allertato tutti i cittadini della gravità di questo eccezionale evento atmosferico suggerendo norme comportamentali. Il C.O.C. (Comitato Operativo Comunale) è stabilmente convocato dal Sindaco, Enzo Devincenzis che segue personalmente la difficile situazione (unitamente agli assessori comunali) coadiuvato dai Carabinieri della locale stazione, dalla Polizia Municipale, dalla Protezione Civile, dal personale comunale e quello dell’Area di Programma. 

L’Amministrazione Comunale IL SINDACO
Vincenzo DEVINCENZIS

" allerta maltempo "

A causa delle condizioni atmosferiche, il Sindaco di Matera raccomanda vivamente i cittadini di non utilizzare l’automobile se non per urgentissime necessità e ribadisce l’invito a non mettersi in viaggio ed in ogni caso ad utilizzare esclusivamente la viabilità principale evitando tratturi e strade di campagna.

Legge di Stabilità, il Senato approva, il Coisp: “Puntuale pugnalata

Alle spalle proprio quando è stato lanciato il più onesto ed inquietante allarme che riguarda il Comparto Sicurezza. Politica sempre più ipocrita!” “Riceviamo l’ennesima, puntuale pugnalata alle spalle proprio nel momento in cui è stato lanciato il più coraggioso, sincero e responsabile allarme a proposito del Comparto Sicurezza che si possa ricordare. Proprio mentre la politica tenta di correre ai ripari dopo la disarmante analisi fatta dal Capo della Polizia,
affannandosi a ‘far precisare’ che la colpa del disastro è di ‘quegli altri’ e non di ‘questi altri’, ma che anzi oggi
si sta cercando di porre rimedio alle condizioni disastrose in cui operano gli Appartenenti al comparto, nei fatti poi ecco che si persevera pervicacemente a calpestare senza ritegno il principio di specificità che dovrebbe avere un peso preponderante in ogni decisione che ci coinvolge. Il Senato ha approvato una Legge di Stabilità che pesa come una pietra tombale sulla speranza di riportare le nostre condizioni
operative ed esistenziali nell’alveo della sopportabilità e della giustizia sociale, e per noi scontrarsi sistematicamente con questa ipocrisia è davvero intollerabile”. Così Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia a proposito dell’approvazione da parte del Senato dell’emendamento 1.900, interamente sostitutivo del disegno di legge di Stabilità (ddl n. 1120), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia e che ha ottenuto 171 voti favorevoli, 135 contrari e nessuna astensione - la manovra passa ora alla Camera per la seconda lettura -. Un provvedimento contro cui il Coisp aveva già manifestato tutta la propria contrarietà laddove
“alcuni contenuti - ha lamentato il Sindacato Indipendente - ancora una volta considerano gli Operatori di Polizia al pari degli altri pubblici impiegati, quando questi ultimi nel corso del loro lavoro rischiano al massimo di tagliarsi con un foglio di carta”. “Nonostante tutte le proteste - aggiunge Maccari -, tutte le forti e allarmanti denunce, tutte le manifestazioni
di un dissenso che non ha nulla a che fare con il banale corporativismo ma che piuttosto evidenziano le reali
gravi difficoltà che attanagliano migliaia e migliaia di Operatori in divisa, ecco che la Politica risponde
al solito… infischiandosene altamente”. “Ma noi continueremo a batterci per ottenere alcuni importanti cambiamenti in questo sciagurato provvedimento, fra i quali i più rilevanti riguardano lo sblocco degli automatismi retributivi e lo sblocco del tetto salariare, la cui proroga ha determinato una ingiustificata e gravissima sperequazione tra il personale ed una forte riduzione dello stipendio; nonchè il cambiamento delle finalità di utilizzo del FUG - il Fondo Unico Giustizia in cui confluiscono soprattutto i proventi dei beni sequestrati alla criminalità, e che fino ad oggi è stato usato per pagare debiti della Pubblica Amministrazione - che dovrebbe essere destinato al fondo
perequativo del personale di polizia”. “Abbiamo detto e ribadiamo con forza - conclude Maccari - la necessità di superare alcune distorsioni che incidono pesantemente sul trattamento economico degli Operatori del Comparto Sicurezza, e la fine di un comportamento indegno in base al quale si continua a fingere di tappare tutte le voragini che hanno inghiottito le speranze di ripresa del Paese tagliando e tagliando tutto ciò che spetta ai Poliziotti italiani
ma su cui essi non possono più contare da tempo. Invece di rallegrarsi come hanno fatto, i nostri politici dovrebbero vergognarsi e spiegare, loro sì col capo chino, agli italiani perché il livello di sicurezza sta calando e continuerà a calare, proprio come la resistenza dei colleghi che svolgono un lavoro per il quale non sono adeguatamente pagati, supportati, motivati, e che non gli consentirà neppure di trascorrere una vecchiaia dignitosa… almeno a quelli che avranno la fortuna di arrivarci”. 

< CONTINUA L’IMPEGNO PER IL NOSTRO TERRITORIO >

Le emergenze di questi giorni hanno, ma di questi ultimi anni, hanno messo in ginocchio non solo l’economia del nostro territorio, ma anche le infrastrutture,a partire dalla rete viaria. Nonostante i proclami, le promesse e gli impegni da parte del Governo Nazionale, della Regione Basilicata, purtroppo la Provinicia di Matera ha dovuto far fronte ad una miriade di criticità, a partite dal ponte di Craco, fino alle ultime interruzioni di alcune strade provinciali come la Marconia – Basentana, la Bernalda – Carrera Vecchia, con fondi rivenienti dal Bilancio provinciale. L’approvazione dell’assestamento al bilancio di previsione 2013 all’unanimità da parte del Consiglio Provinciale in data odierna, è l’ulteriore prova di coesione di tutte le forze politiche su temi che attanagliano il nostro territorio. Non sono “larghe intese materane ma intese su larghi problemi che investono l’intera comunità provinciale”. Cio’ va da dato merito al Presidente Stella che con la sua determinazione è riuscito a mettere in campo somme importanti, circa 5 milioni di Euro rivenienti dall’utilizzo dell’avanzo di amministrazione per interventi sulla viabilità e sulle scuole, come anche ulteriori risorse per consentire ai nostri braccianti forestali di lavorare qualche giorno in piu’. L’auspicio che il nuovo Presidente della Regione Marcello Pittella apra davvero una nuova stagione di condivisione sui temi da affrontare e le risorse da mettere in campo, ma soprattutto si apra subito un dibattito sulla programmazione delle risorse comunitarie per il prossimo sessennio 2014 - 2020.
Per quanto riguarda il mio comune sono state previste le seguenti opere:
SAN MAURO FORTE – CRACO Euro 150.000,00
SAN MAURO FORTE – BIVIO 277 Euro 100.000,00
ACCETTURA – EX SS 277 Euro 100.000,00
A QUESTE SOMME SI DEVONO AGGIUNGERE I FONDI CIPE 2012/2013 PER IL DISSESTO IDROGEOLOGICO:
SAN MAURO FORTE – FERRANDINA Euro 600.000,00
SAN MAURO FORTE – CRACO Euro 400.000,00
Inoltre sono stati previsti ulteriori 600.000 Euro che vi vanno ad aggiungere agli 850.000 Euro di ribasso per il completamento della Bretella di collegamento SAN MAURO FORTE – CAVONICA. 
PER QUANTO RIGUARDA IL SISTEMA DEI TRASPORTI NEI GIORNI SCORSI E’ STATA ATTIVATA IN VIA SPERIMENTALE LA LINEA SAN MAURO FORTE – MATERA (via Cavonica, Scalo Grassano) E NEI PROSSIMI GIORNI SARA’ EFFETTUATA UNA RIMODULAZIONE AL PIANO DEI TRASPORTI, CIO’ PER CONSENTIRE ANCHE AI NOSTRI STUDENTI E CITTADINI DI USUFRUIRE DI UN SERVIZIO DI TRASPORTO PIU’ EFFICIENTE ED EFFICACE.

Il Vice Presidente del Consiglio
Antonio Santochirico

Maltempo: il ciclone sta attraversando la Basilicata

Il ciclone Nettuno è in transito sulla Basilicata, come era stato previsto, con piogge intense dalla serata di ieri. L’intensità della pioggia del ciclone dovrebbe attenuarsi intorno alle 13:00 di oggi, nelle prossime 3 ore sono previste 2,8 cm di precipitazioni a Policoro e 3,5 cm a Nova Siri i comuni della fascia ionica più colpiti dal ciclone. A Pisticci si attendono quasi 2 Cm di acqua nelle prossime ore, così anche a Scanzano. Il ciclone si sposta verso il Senisese Pollino ed a Valsinni, dove sono previste 3,2 cm di acqua nelle prossime 3 ore. Allerta per il fiume Sinni che potrebbe esondare grazie alla piena del fiume Sarmento perché nella sua valle sono previste ancora la caduta di circa 2,5 cm di pioggia. Nel senisese pollino stessa situazione con circa 2,8 cm di pioggia previste per le prossime 3 ore. Sotto controllo anche il fiume Agri dove nelle prossime ore a Sant’Arcangelo sono previste precipitazioni con intensità forte con una caduta di circa 2,8 cm di pioggia. La situazione lentamente dovrebbe migliorare con la pioggia che dovrebbe tornare moderata fino a fine serata. Diversa situazione nella fascia ionica dove dopo un breve rallentamento pomeridiano, le piogge dovrebbero tornare abbondanti in serata.
Situazione in generale sotto controllo con piccoli allagamenti, i fiumi sembrano mantenere per il momento anche se le piene arriveranno con più ritardo rispetto all’ intensa pioggia che sta cadendo Siu segnala alle 4.00 di questa mattina un incidente stradale sulla 598 Val d'Agri, dove un camion è finito fuoristrada; conducente fortunatamente illeso, sul posto sono intervenuti polizia stradale e carabinieri.

lasiritide.it

Archivio blog

Informazioni personali