La notizia arriva veloce ai carabinieri della Stazione di Ferrandina: due uomini hanno appena consumato un furto di materiale ferroso presso il deposito di uno stabilimento
proprio a Ferrandina, nella zona industriale, e sono fuggiti a bordo di un vecchio autocarro di colore bianco. A questo punto i militari di Ferrandina capiscono che per i ladri l’unica possibilità per cavarsela è imboccare la SS 7 e si mettono sulle tracce dell’autocarro, allertando la Centrale Operativa del Comando Provinciale di Matera che prontamente coordina i rinforzi: dalle Stazioni Carabinieri di Pomarico e di Matera partono altre autopattuglie, che hanno il compito di individuare il mezzo in fuga. La corsa dell’autocarro termina proprio sulla Statale 7, dove viene infatti intercettato dai militari di Pomarico e Matera che, riconosciuto il mezzo dalle descrizioni ricevute via radio, a sirene spiegate lo inseguono, intimano l’alt e lo bloccano alle porte del capoluogo. Gli
occupanti del veicolo non tentano alcuna resistenza ed anzi, dimostrandosi stupiti di essere stati fermati dai Carabinieri, cercano di essere quanto più convincenti mentendo sul carico che trasportano e sulla loro destinazione. Gli indizi però sono contro di loro e gli stessi vengono accompagnati presso gli uffici dell’Ama di via Dante. Si tratta di due uomini, un 45enne ed un 36enne, entrambi originari di Corato (BA), disoccupati e con precedenti. Saranno proprio i carabinieri di Ferrandina, unitisi nel frattempo ai colleghi di Matera, a confermare che l’intero carico dell’autocarro è il provento del furto: 28 quintali di materiale ferroso trafugato, riconosciuto dallo stesso titolare della ditta nella quale i due ladri si erano introdotti. Per questi ultimi l’epilogo è scritto: arresto e trasferimento presso il carcere di Matera. Il provento del furto viene posto sotto sequestro e sarà poi restituito all’avente diritto. Mentre l’autocarro viene trasportato presso il deposito giudiziario, poiché si scopre, anche, che circolava sprovvisto di assicurazione. Nella giornata di ieri si è celebrata l’udienza di convalida dell’arresto, innanzi al Giudice presso il Tribunale di Matera che sostituiva la misura cautelare in carcere con quella domiciliare aggiornando il processo al prossimo 26 novembre. Questa attività ha messo in luce la pronta risposta dell’Arma della nostra Provincia, dove il personale di tre diverse Stazioni Carabinieri - Ferrandina, Pomarico e Matera e di due Comandi Compagnie - ha operato insieme, con rapidità ed efficacia, consegnando alla giustizia gli autori di un crimine appena perpetrato. L’altra operazione di servizio è stata eseguita in Bernalda dove i Carabinieri del luogo hanno tratto in arresto un extracomunitario che evadeva dai domiciliari cui era sottoposto e nella notte, all’orario di chiusura, entrava in un circolo dove veniva sorpreso e trovato in possesso di alcune dosi di cocaina e con in tasca una somma di denaro. Dopo le formalità di rito l’arrestato veniva risotto posto alla detenzione domiciliare.

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