Ci rammarica intanto dover segnalare la grave inadempienza in una scuola pubblica in proposito ma noi, – aggiungono Giordano e D’Amico – non sottovalutiamo l’entità del danno. Le risorse economiche per affrontare tali gravità devono trovarsi necessariamente pur consapevoli che, nonostante la Basilicata sia la regione più ricca di giacimenti petroliferi, e con i suoi soli 580 mila abitanti (poco più di un quartiere di Napoli) dovrebbe essere la più sviluppata, di fatto continua a essere tra le più povere e a pagarne le spese sono le prime necessità come interventi sull’edilizia scolastica. Priorità per l’Ugl, deve essere data alla salvaguardia dell’incolumità fisica degli alunni, dei docenti e di tutto il personale in primo luogo e poi, alla non interruzione della attività didattica e di tutto ciò informeremo il Prefetto di Matera. Chiediamo - concludono i segretari dell’Ugl - di conoscere il reale stato della scuola Policorese, chiediamo che siano effettuati controlli periodici ordinari e controlli dopo eventi meteorologici importanti come questi che si è interessati affinché a scuola gli alunni, il corpo docente e non, e i genitori vivano in serenità e tranquillità.”
UGL Basilicata


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