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giovedì 9 settembre 2010

















Pisticci: una denuncia per illecita detenzione d imateriale esplodente.

Nella tarda serata di ieri, a Pisticci scalo (MT), nel corso di una preordinata attività di controllo, volta al contrasto dell’illecita detenzione di materiale esplodente, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 39 enne del posto, dedito alle attività connesse con i fuochi pirotecnici. Il denunciato, anche se autorizzato all’esercizio dell’attività per lo sparo di artifizi pirotecnici, prevista in occasione delle festività per la Madonna di Loreto, è stato sorpreso dai militari, nel corso di una perquisizione di’iniziativa, in possesso di 300 chilogrammi di materiale pirotecnico di IV^ e V^ categoria, illegalmente detenuto in un’abitazione, in uso allo stesso e ubicata in uno stabile condominiale. Per tale detenzione, l’uomo, di fatto, era privo dell’autorizzazione prevista per il deposito ed è stato, quindi denunciato per illecita detenzione di materiale esplodente.Si rappresenta che lo stabile in questione, risulta, altresì, abitato da altri nuclei familiari e ha una posizione centrale in quel centro abitato e prossimo ad una chiesa, costantemente frequentata dai fedeli: facile intuire i possibili rischi n caso di esplosione.Il materiale è stato sequestrato e verrà poi distrutto.



























MARCONIA DI PISTICCI: COMPLETATI I LAVORI A VIA ANZIO

Sono stati completati a Marconia i lavori di urbanizzazione lungo via Anzio, adesso collegata con l’incrocio di via Pucchieta attraverso il prolungamento della strada che in precedenza andava a terminare in un’area sterrata, impropriamente adibita a discarica e fortemente degradata. La zona d’intervento è stata asfaltata e completata con marciapiedi su ambo i lati nonché integrata con un parcheggio. Contestualmente si è provveduto a servire la nuova porzione di strada con tutte le infrastrutturazioni necessarie: pubblica illuminazione, reti elettriche, idriche, fognarie, del gas e del telefono. Il progetto di Edilizia Residenziale Pubblica è stato curato dall’Ufficio Tecnico Comunale e realizzato dalla ditta Donatiello Benedetto di Monteverde (AV). L’importo del progetto era pari a 400 mila euro, mentre quello dei lavori a base d’asta ammontava a 215.176 euro, reperiti attraverso vecchi finanziamenti di E.r.p. riattivati da quest’Amministrazione. In tal modo sono stati creati i presupposti per un ulteriore sviluppo della zona residenziale. “Abbiamo definito ed organizzato – ha commentato soddisfatto il Sindaco di Pisticci, Michele Leone - un pezzo di città, risolvendo un altro vecchio caso irrisolto e realizzando un importantissimo lavoro di urbanizzazione che va contestualmente a risolvere un annoso problema legato alla presenza in loco di una discarica abusiva. L’area sulla quale siamo intervenuti era squallida e degradata, mentre adesso è stata riqualificata adeguatamente nell’ambito di un intervento più esteso che ha interessato la zona nord-est dell’abitato”. I lavori, infatti, hanno consentito di collegare via Anzio a via Pucchieta che a sua volta è stata riasfaltata fino all’incrocio con lo snodo della centralissima via San Giovanni Bosco. Nello stesso tempo via Anzio è stata collegata a via Togliatti attraverso la sistemazione e il completamento di via Berlinguer. “Con questi lavori – ha aggiunto il Sindaco – abbiamo risolto tutti i problemi della zona dove adesso sarà possibile iniziare l’opera di costruzione di 31 alloggi su aree già assegnate dal Comune di Pisticci a tre cooperative e ad un’impresa alle quali, adesso, chiederemo, pena la decadenza delle assegnazioni, di procedere alla realizzazione di questi importanti progetti costruendo gli edifici cui sono destinate le aree ricadenti nel Piano di Edilizia Economica e Popolare”. I nuovi alloggi saranno costruiti in un terreno compreso tra via Anzio, via Pucchieta e via Berlinguer.

PISTICCI: IL CONSIGLIO COMUNALE VOTA LA PRESA D’ATTO DEL REGOLAMENTO URBANISTICO SBLOCCANDO LE CONCESSIONI EDILIZIE

Il Consiglio Comunale di Pisticci, con voti unanimi, ha espresso la sua presa d’atto del Regolamento Urbanistico Comunale, un passaggio che rappresentava il presupposto fondamentale per la convocazione della Conferenza di Pianificazione con gli enti sovraordinati, nonché per la stesura del Piano Strutturale Comunale (ex Prg). Il Regolamento Urbanistico, adesso, sarà discusso nella Conferenza assieme, tra l’altro, alla Regione Basilicata e, dopo le eventuali modifiche legate alle valutazioni dell’organo interistituzionale, dovrà tornare in Consiglio Comunale per l’adozione vera e propria. L’atto di ieri, tuttavia, produce già degli effetti concreti poiché consente di sbloccare le concessioni edilizie ferme da tempo rappresentando, pertanto, già di per sé un passaggio storico di straordinaria rilevanza per un territorio che attendeva da diversi anni di veder create quelle condizioni utili alla ripresa dell’attività edilizia. In apertura di assemblea il Sindaco di Pisticci, Michele Leone, ha mostrato un documento storico del 1970, il primo Prg dell’abitato, conseguente al decreto di trasferimento del centro storico in seguito alla frana del rione Croci. Un atto dettato dalle circostanze e dalla necessità di individuare a Marconia le aree per garantire un’abitazione a chi l’aveva persa o non poteva più utilizzarla a Pisticci centro. Quell’atto, che Leone progettò come funzionario del Genio Civile ed approvò da Assessore ai Lavori Pubblici e Consigliere Comunale, essendo Sindaco Rocco Grieco, ha rappresentato la base anche per i Piani successivi, prima il Mecca - Lacava e poi quello di Corazza. Ed è risultato attuale anche oggi, nel lavoro di stesura del nuovo Regolamento Urbanistico. “Un documento – ha spiegato Leone a proposito dell’atto licenziato ieri – che è frutto di una vision precisa della nostra Amministrazione, in base alla quale il territorio di Pisticci ha potenzialità in grado di abbracciare tutto il metapontino. In tal senso la politica deve avere la capacità di prevedere ed organizzare il futuro. Noi riteniamo di averlo fatto tenendo in considerazione la centralità di un territorio molto vasto come quello di Pisticci che solo in questo modo può ambire ad uno sviluppo di grande portata”. Successivamente l’Assessore ai Lavori Pubblici ed Urbanistica, architetto Giovanni D’Onofrio, ha illustrato le modifiche apportate al Regolamento Urbanistico dopo il 10 agosto 2010, data in cui è stato definito il rapporto professionale con l’equipe di tecnici guidata dal professor Piroddi, con conseguente affidamento all’Ufficio Tecnico Comunale chiamato in causa per apportare modeste variazioni suggerite anche dall’urgenza di dare compiutezza al percorso amministrativo di un documento di programmazione che attendeva di essere concluso sin dal 1999. Si è trattato, per lo più, di alcune modifiche delle norme tecniche e di cambiamenti finalizzati a recepire le richieste dei Consiglieri comunali e dei cittadini. Per Pisticci centro la novità principale riguarda la possibilità di poter costruire, nel rispetto dei vincoli idrogeologici, ambientali, architettonici e paesaggistici, su buona parte dell’abitato, edificando quantomeno piano terra e primo piano. Possibile, inoltre, riempire i vuoti. Per Marconia, nel rispetto del bilancio urbanistico, alla base del documento approvato, si è imposta la necessità di una riduzione degli indici di fabbricabilità per le aree C1-C2-C3. A Marconia, inoltre, è stata ripristinata la normativa già prevista nei precedenti strumenti urbanistici. Il Consiglio ha recepito, infine, alcune raccomandazioni emerse dalla discussione consiliare, votando il documento all’unanimità ed aprendo, di fatto, la strada alla Conferenza di Pianificazione con gli Enti sovraordinati.Al termine di questa fase sarà possibile iniziare a lavorare al Piano Strutturale Comunale (ex Prg), il vero e proprio documento di programmazione urbanistica funzionale al rilancio di Pisticci, nella convinzione che i destini del centro jonico siano legati ad un Piano che sappia coniugare le risorse disponibili, articolare un progetto di sviluppo e programmare il futuro del territorio e della comunità.

MONTALBANO JONICO: festeggiamenti bicentenario Francesco Lomonaco.

Sabato 11 settembre inizieranno in Montalbano Jonico le celebrazioni del bicentenario della morte di Francesco Lomonaco, storico, ideologo e letterato nativo di Montalbano Jonico che partecipò agli eventi della Repubblica Partenopea e visse a Milano, città in cui frequentò Manzoni, Foscolo e Monti, e successivamente a Pavia, laddove tenne la cattedra di Storia e Geografia presso il Collegio Militare Ghisleri. Lomonaco morì suicida proprio nella città di Alessandro Volta il 1 settembre1810. Il programma di sabato 11 settembre prevede l’inaugurazione del busto bronzeo realizzato dallo scultore Antonio Cortese di Policoro sulla base di una stampa redatta dal pittore trapanese Giuseppe Errante nel 1801. Alle ore 10.00 nell’aula magna della Scuola elementare avrà luogo un convegno di studi che metterà a fuoco il rapporto tra l’opera di Lomonaco e l’idea di Unità Nazionale. Il caso vuole infatti che detto evento preceda di pochi mesi quello dei 150 anni dalla proclamazione dell’Unità d’Italia. I relatori del convegno saranno il Prof. Antonino De Francesco dell’Università Statale di Milano, già preside della facoltà di lettere dell’Università di Basilicata, il prof. Fabrizio Lomonaco docente di filosofia presso l’Università “Federico II” di Napoli, i ricercatori Domenico Bruni della LUISS “Guido Carli” di Roma e Raffaele Pittella dell’Archivio di Stato di Roma, quest’ultimi entrambi montalbanesi. Al termine del convegno alle ore 18.00 circa la compagnia “Teatro Ensemble Instabile” di Giuseppe Ranoia e Giuseppe Torsello rappresenteranno il dramma “Lomonaco e il suo doppio” di Amedeo Messina, dramma che tratta degli angosciosi ultimi giorni prima del suicidio dell’illustre ideologo di Montalbano. Un secondo appuntamento di queste celebrazioni si terrà a Roma il 30 settembre con la partecipazione del Sindaco di Roma e del Sindaco di Montalbano con due delegazioni dei relativi municipi e la parte convegnistica al Campidoglio. La Banda “Città di Montalbano” diretta dal maestro Giovanni Lacolla eseguirà quella che può considerarsi “la colonna sonora” dei due eventi con l’immancabile esecuzione dell’Inno di Mameli. Gli eventi previsti dal programma hanno ricevuto l’Alto patrocinio della Presidenza del Senato, della Presidenza della Camera, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Presidenza della Regione Basilicata, della Presidenza del Consiglio Regionale e della Provincia di Matera. Il Sindaco Devincenzis ha dichiarato al riguardo: E’ un evento importante che non potevamo trascurare e riteniamo che a fronte di limitate risorse riusciremo più che decorosamente a ricordare questo nostro illustre concittadino. Leonardo Giordano, presidente del Comitato Organizzatore ha aggiunto: L’importanza fondamentale del Lomonaco nel panorama della cultura italiana a cavallo tra settecento ed ottocento risiede nell’aver fatto conoscere ai grandi romantici dell’ottocento italiano il pensiero e la figura di Giambattista Vico e di aver dato continuità ad un pensiero politologico che muove da Machiavelli, passando attraverso lo stesso Vico, per giungere sino a Vincenzo Cuoco, proiettandolo nella modernità ed inserendolo a pieno titolo nella politologia europea.

MATERA - CATTURATO DALLA POLIZIA UN LADRO DI APPARTAMENTO

INUTILE LA SUA FUGA A PIEDI NEL QUARTIERE PICCIANELLO

E’ stato arrestato stamattina dalla Polizia un uomo con l’accusa di furto con scasso commesso a Matera. A seguito di alcuni furti in appartamento segnalati nei giorni scorsi nel capoluogo ed in particolare nella giornata di ieri 7 settembre, sono stati intensificati i servizi di controllo soprattutto della Zona Nord della città dove gli episodi si sono verificati. Mentre l’equipaggio di una Volante percorreva questa via San Pardo, non è sfuggito agli agenti l’atteggiamento sospetto di un giovane spuntato da una stradina con uno zaino sulle spalle. Non appena i poliziotti gli si sono avvicinati per procedere ad un controllo, il giovane, con una mossa repentina, si è disfatto dello zaino gettandolo per terra e si è dato alla fuga precipitosamente. Uno degli operatori di Volante si è immediatamente lanciato al suo inseguimento a piedi nei vicoli del rione Piccianello, riuscendo con non poca fatica a raggiungerlo e a bloccarlo. Nello zaino è stata ritrovata la refurtiva appena sottratta da un appartamento situato in questo rione San Pardo: la somma di 450 euro ed oggetti d’oro. L’attività di polizia giudiziaria prosegue per individuare un secondo complice. Infatti, il giovane, L.G. di anni 38, proveniente dal barese e con numerosi precedenti penali, è stato visto in compagnia di un altro individuo dalla vittima del furto mentre faceva rientro in casa.

mercoledì 8 settembre 2010

CITTADINI ATTIVI BERNALDA: Lettera aperta ad Attilio Martorano

Egregio Assessore

Non sono l’orco che tu immagini. Ho l’animo semplice, che appare astioso quando ho da difendere la giustizia e le ragioni dei poveri. Niente di più. Vivo per gli altri, e non mi fa specie sacrificarmi per loro. D’altra parte, all’esordio del tuo mandato anche tu dicesti per televisione che ponevi i bisogni della gente prima e davanti alle ragioni dell’economia. Se credi in quello che hai detto, io posso ancora stimarti. Però, è su cose concrete che si misura la sincerità di quello che si dice. Se sei cristiano pure tu, umilmente voglio ricordarti le sette opere di misericordia corporale, che forse non sono più di moda neppure nel mondo cattolico:

  1. Dar da mangiare agli affamati

  2. Dar da bere agli assetati

  3. Vestire gli ignudi

  4. Alloggiare i pellegrini

  5. Visitare gli infermi

  6. Visitare i carcerati

  7. Seppellire i morti

La quinta opera di misericordia corporale ti coinvolge direttamente. In mezzo ai malati saprai meglio di che cosa essi hanno bisogno. Ti sarò a fianco. Ti saremo a fianco. La compassione dà dignità a chi la esercita, e autenticità a chi sa rivedersi in ogni bisogno e in ogni sofferenza.

Dal tetto dell’Ospedale di Tinchi, 7 settembre 2010

Affettuosamente Pietro Tamburrano

domenica 5 settembre 2010










La DLRG, associazione di protezione civile tedesca, ospite a Policoro

Il gruppo tedesco della DLRG, associazione di protezione civile che ha il controllo dei fiumi tedeschi, è stata ospitata dalla ECOsport di Policoro presso il Circolo Velico Lucano, dal 25 agosto al 1° settembre 2010. La DLRG non è il prima volta a Policoro ma è un’amicizia che dura da anni e che i giovani policoresi conoscono bene perché loro sono stati ospiti in Germania negli anni scorsi. “ E’ un interscambio culturale ben radicato”, così si esprime il Presidente della ECOsport , Filippo Mormando, “Infatti, i ragazzi e le ragazze del gruppo tedesco amano tornare a Policoro perché offre loro tante opportunità in campo sportivo e ambientale. Quest’anno al CVL hanno potuto conoscere i vari sport in mare: vela, sci su mare, canoa, con relative lezioni da parte degli operatori del circolo. Inoltre, hanno partecipato alle attività di sensibilizzazione ambientale promosse dal locale circolo Legambiente di Policoro, con il quale la ECOsport collabora in diverse azioni durante le operazioni di tutela ambientale nell’arco dell’anno. E, in occasione dei 25 anni del circolo Legambiente Policoro, sono stati invitati anche a prendere parte all’evento alla presenza degli amministratori locali e regionali, tra cui, l’assessore alla formazione, cultura e sport , Rosa Mastrosimone, della Regione Basilicata, tenutosi domenica scorsa.” I leaders del gruppo tedesco, Thomas Hain e Marco Tanner, dichiarano: “ siamo felici di avere questa amicizia con la Regione Basilicata perché è importante per i nostri ragazzi, i quali possono confrontarsi con quelli del luogo su tematiche diverse e trarre insieme delle conclusioni per migliorarsi. I giovani oggi hanno bisogno di solidi riferimenti perché la società vacilla e noi cerchiamo con questi scambi di aiutarli nel loro percorso di crescita. Speriamo di poter continuare in questa strada per gli anni futuri perché noi, responsabili di associazioni, ci crediamo profondamente”.















PISTICCI: ospedale di Tinchi, quante sciocchezze!!
Pietro Giannace 05 settembre alle ore 10.21
E' stato pubblicato su pisticci.com un pezzo firmato da Giulio Caputi che contiene molte sciocchezze su un presunto incontro a Potenza con il sen. Gasparri e il pdl. Abbiamo dovuto fare un comunicato stampa nel quale precsiamo che i Comitati non hanno partecipato a nessun incontro a Potenza e non hanno espresso alcun giudizio in quanto impegnati, come sempre, al presidio presso l'ospedale di Tinchi.











COMUNICATO DEI COMITATI IN LOTTA PER L'OSPEDALE DI TINCHI


pubblicata da Pietro Giannace il giorno sabato 4 settembre 2010 alle ore 23.33

I Comitati Difesa per l'ospedale di Tinchi e CittadiniAttivi di Bernalda e Metaponto non hanno preso parte nè delegato alcuno per rappresentarli all'incontro a Potenza col Senatore Gasparri. Non hanno potuto esprimere giudizi e reazioni emotive perchè impegnati nel presidio ed ignari di quanto accaduto a Potenza.

Domenico Giannace e Prof. Pietro Tamburrano

venerdì 3 settembre 2010

Oggi Venerdì 3 settembre su Rai 1 il documentario “Alessandra Bisceglia, la Forza di un sorriso”

Sta andando in onda su Rai Uno in questi minuti, mentre Vi stiamo scrivendo, il documentario sulla vita di Alessandra Bisceglia, la ragazza lucana scomparsa per una malattia rara a soli 28 anni. In 48 minuti vengono ripercorse le tappe più significative della storia di questa ragazza che ha dovuto combattere contro una spietata malattia, contro assurde barriere architettoniche e contro una morte imminente, per seguire il suo sogno di diventare giornalista. Il film - prodotto da Rai Cinema e Digital Studio - è diretto da Francesca Musi ed è stato presentato in anteprima nazionale alla 40esima edizione del Festival. Riportiamo di seguito il comunicato stampa ufficiale della Fondazione Alessandra Bisceglia WALE ONLUS

COMUNICATO STAMPA
1 settembre 2010

La Fondazione Alessandra Bisceglia WALE ONLUS sta proseguendo il percorso di assistenza alle famiglie dei bambini affetti da malformazioni vascolari. In questa ottica un obiettivo fondamentale era quello di finanziare un Dottorato di Ricerca in Chirurgia Rigenerativa e grazie alle sensibilità stimolate si è riusciti a raggiungerlo in tempi brevi. A novembre prossimo infatti inizierà all’università di Tor Vergata questo corso di specializzazione della durata di tre anni. La scadenza del bando di concorso è fissata al 3 settembre 2010; fatalmente, in quella stessa data due anni fa, la Grande Ale ci lasciava e lasciava le sue rotelle per mettere le ali. Rai Cinema ha prodotto un documentario con la regia di Francesca Muci e la collaborazione dei familiari di Ale.
Il documentario è piaciuto molto al pubblico giovane del Giffoni Film Festival e ha ottenuto giudizi positivi anche nel corso della rassegna “Nuvole di carta” a Porto Cesareo.
Il lungometraggio ha il pregio di esaltare la tenacia e la determinazione di Ale, fornendo un esempio a chi non riesce ad avere le stesse doti. Il 3 settembre prossimo alle ore 23 Rai 1 manderà in onda il documentario in onore di questa ragazza che ha avuto la sfortuna di dover convivere con una malattia vascolare gravissima e la disgrazia di perdere la vita a ventotto anni non ancora compiuti.
Amava profondamente la sua vita, ed il suo sorriso riusciva a dare forza alle persone che incrociavano il suo cammino. Una persona speciale, che potrà essere utile al prossimo anche dall’Aldilà.

Venerdì 3 settembre 2010:
1. scadenza bando di concorso del Dottorato di Ricerca in Chirurgia Rigenerativa presso l’università di Tor Vergata
2. Alle ore 23 su Rai 1 andrà in onda il documentario “Alessandra Bisceglia, La Forza di un sorriso”

PER MAGGIORI INFORMAZIONI VISITARE IL SITO
www.fondazionealessandrabisceglia.it

leggi la scheda del documentario "Alessandra Bisceglia, la Forza di un sorriso"





Dal tetto dell’Ospedale 65°giorno

PISTICCI: FIACCOLATA PER L’OSPEDALE DI TINCHI, IMPEGNO SU DUE FRONTI

I Comitati in lotta per l’Ospedale di Tinchi di Pisticci (MT) sono stati impegnati, ieri 2 settembre 2010, su due fronti di manifestazione popolare. Alle 16,30, in occasione della Prima Festa Nazionale del PD sulla Pubblica Amministrazione in Basilicata in svolgimento dal 2 al 5 settembre a Bernalda (MT), a meno di 10 km dall’ospedale, i manifestanti di Tinchi hanno sollevato degli striscioni di protesta contro i politici PD presenti, freddi e indifferenti alle sollecitazioni delle comunità metapontine unite da più di due mesi nella difesa dell’ospedale pisticcese. Il comportamento dei contestatori, civile e corretto, è stato protetto dalle Forze dell’Ordine, ma attaccato volgarmente da alcuni “sicari” di Breznev non ancora adusi alle regole della democrazia. Gli striscioni hanno colpito per l’incisività dei messaggi apposti. Molti intellettuali del PD pensano che le loro decisioni possano passare indenni sulla pelle del popolo che, al di là dei loro sofismi, falsi e pretestuosi, resta sovrano soprattutto se in gioco è la pubblica utilità, e all’interno di questa, la salute dei cittadini. L’altro fronte dell’impegno dei comitati per Tinchi è stato a Pisticci, dove si è snodata per le vie principali una fiaccolata imponente, quantificabile in circa duemila persone. Di grande efficacia è stata la partecipazione dei tre operai della FIAT-SATA di Melfi, il cui striscione denunciava un attentato ai diritti anche per Tinchi. Ma vanno evidenziate le molte Associazioni presenti e i molti personaggi solidali con i manifestanti: medici, docenti, avvocati, ingegneri, consiglieri comunali, giovani, donne e bambini. La partecipazione dell’attore lucano Ulderico Pesce e del consigliere regionale Nicola Benedetto hanno reso più consistente il messaggio lanciato alle autorità pubbliche che la lotta per l’Ospedale di Tinchi è giusta, e la giustizia fa parte di una bellezza complessiva che nella Basilicata, al momento, è solo di carattere naturalistico, non anche di giustizia e di benessere sociale. I Comitati in lotta per l’Ospedale di Tinchi denunciano, però, all’opinione pubblica la strumentalizzazione politica, esercitata da chi detiene il potere, sulla stampa e sui mezzi audiovisivi soprattutto pubblici. Si convincano tutti che la lotta per l’Ospedale di Tinchi è attacco diretto a tutto ciò che viola il rispetto delle persone che, come cittadini, hanno dirittio alla informazione corretta, al dialogo istituzionale e al coinvolgimento diretto non nella decisione finale, ma nella progettazione e programmazione di ciò che attiene al bene comune.

il Comitato Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto e il Comitato Difesa Ospedale di Tinchi

QUESTURA DI MATERA

ROCAGiustificaMBOLESCO INSEGUIMENTO NEI SASSI, SPACCIATORE SCAPPA SUI TETTI.

ARRESTATO TRA I TURISTI

ROCAMBOLESCO INSEGUIMENTO SUI TETTI NEL PRIMO POMERIGGIO DI IERI DI UNO SPACCIATORE NAPOLETANO DI 30 ANNI RESIDENTE A MATERA. PROCO PRIMA DELLE 15,00 GLI AGENTI DELLA VOLANTE TRANSITANDO IN VIA BUOZZI INTIMAVANO L’ALT AD UNA MOTO HONDA. IL CONDUCENTE FINGEVA DI ASSECONDARE ALLA RICHIESTA, MA CON UNO SCATTO REPENTINO SPINTONAVA GLI AGENTI E SI DAVA A PRECIPITOSA FUGA A PIEDI SUI TETTI DELLE ADIACENTI ABITAZIONI. GLI AGENTI SI PONEVANO AL SUO INSEGUIMENTO DIVIDENDOSI E, AIUTATI DAI NUMEROSI TURISTI SORPRESI DA QUESTO INSOLITO FUORI PROGRAMMA, LO RINTRACCIAVANO POCHI MINUTI DOPO ALL’INTERNO DEL BAGNO DI UN BAR DI PIAZZA SAN PIETRO CAVEOSO OVE SI ERA RINCHIUSO. FINALMENTE BLOCCATO, DOPO UN’ULTERIORE RESISTENZA, VENIVA PERQUISITO. NEL CORSO DELL’OPERAZIONE ESTESA ANCHE ALLA SUA ABITAZIONE, VENIVANO RINVENUTI DUE PACCHETTI DI HASCHISCH DI CIRCA DUE ETTI CHE AVEVA ACCURATAMENTE OCCULTATO IN UN ARMADIETTO.

Miss Italia; Salsomaggiore, un compleanno speciale per Miss Basilicata. Scopriamo i numeri delle Miss lucane

Polvere di stelle sul capo di Miss Basilicata che domani festeggerà i suoi 20 anni. Un compleanno speciale che non avrebbe mai pensato di trascorrere: come Miss e tra le Miss, a Salsomaggiore Terme. La famiglia di Miss Basilicata, Veronica Fasano, ha voluto dedicarle degli auguri singolari perché sente quanto sia importante il sostegno, in queste giornate, prima delle serate che la vedranno protagonista, insieme a Miss Wella Professionals, Laura Labella, sul palcoscenico di Miss Italia 2010. A Scanzano Jonico, comune della provincia di Matera, in cui vive Veronica Fasano, si sono organizzati per sostenere la Miss durante il Servizio di televoto abbinato al programma di Miss Italia. Tante le dimostrazioni d’affetto da parte degli amici, della gente del luogo nei confronti della reginetta e della sua famiglia. “Sapevamo – hanno dichiarato gli amici più cari di Miss Basilicata - che ce l'avrebbe fatta e insieme a lei abbiamo atteso e sognato questo momento! Noi siamo molto orgogliosi di lei e la sosterremo sempre! Votiamo il suo sorriso, la sua bellezza e la sua simpatia”. La commozione da parte dei genitori di Veronica Fasano si percepisce dalle prime parole che la mamma, Maria, pronuncia. “Noi siamo una famiglia molto umile e Veronica è un esempio di semplicità e di valori. È una emozione indescrivibile e sono fiera di lei perchè mi ha raccontato che, a Salsomaggiore, il fotografo le ha fatto notare che è, naturalmente, predisposta a catturare l’obiettivo con la sua spontaneità. Possiede movenze raffinate – ha aggiunto – e che usa da esempio anche per le altre Miss. È ironica, ama imitare i personaggi famosi. A Veronica, la sua famiglia ha voluto trasmettere un bagaglio importante di valori. Da bambina, in un momento di difficoltà, realizzava oggetti di bigiotteria pur di guadagnare qualcosa per fare una ricarica al cellulare e non chiedere a noi il sacrificio di rinunciare a qualcosa”. Del resto, ogni cuore di mamma vive con particolare gioia questa bellissima esperienza di Miss Italia. A raccontarlo è la mamma di Laura Labella, Miss Wella Professionals, che non ha nascosto qualche lacrima di felicità nel ripercorrere le giornate della figlia. “E’ bellissimo – ha detto Donatella, la mamma di Laura Labella - vivere con partecipazione la gioia di una figlia che ha realizzato il suo sogno. Sento la sua mancanza ma saperla felice mi rasserena. Sono giorni speciali per la nostra famiglia. La semplicità della nostra ci induce soprattutto a vivere queste giornate come un regalo inaspettato reso ancora più bello dal calore della gente di Picerno, il paese in provincia di Potenza, in cui vive Laura. Ho ricevuto tantissime telefonate e sentiamo il calore di chi è vicino a noi sinceramente. Dire grazie è riduttivo ma è importante farlo. Laura non mi racconta tanto. E’ discreta, non ama vantarsi di quello che accade a Salsomaggiore e sono orgogliosa di lei perché si impegna con tenacia, non si lamenta dei ritmi e delle regole”. Ma scopriamo quali sono i numeri magici della Miss che esibiranno in passerella. Veronica Fasano, Miss Basilicata, con il numero 27, chiede di sostenerla perché saprà rappresentare la Basilicata con i valori veri della terra di origine e perché crede che sia giusto che ci sia una miss nazionale lucana. Laura Labella, Miss Wella Professionals, con il numero 33, chiede che ci sia spazio per il suo sogno che in punta di piedi vorrebbe vedere lei reginetta di belle d’Italia. E chiede che possa accadere solo se la Basilicata si sente rispettata dalla sua immagine. Ricordiamo che le due Miss che concorrono per la Basilicata sono state divise in due gruppi: Veronica Fasano, Miss Basilicata 2010, che fa parte delle 30 ragazze del gruppo ‘Cinema’, parteciperà alla prima serata tv, l’11 settembre, su Rai 1, e concorrerà per il titolo in palio. Laura Labella, Miss Wella professionals, sarà in gara la seconda serata, il 12 settembre, sempre su Rai 1, e concorrerà nel gruppo ‘Moda’. Gli appelli al voto delle Miss si stanno diffondendo ovunque grazie anche al lavoro svolto dalle Pro Loco di Scanzano Joinco e di Picerno. Gli amici su facebook, la piattaforma sociale più famosa degli ultimi tempi, rinnovano continui messaggi di incoraggiamento sulla bacheca delle Miss lucane e pubblicano fotografie e cartoline per coinvolgere sempre più persone in questa avventura di ‘bellezza’.

Scuole e informatica, la Provincia si attiva sul fronte della innovazione

Martedì 7 settembre alle ore 10.00, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera, avrà luogo la presentazione del programma di formazione Cisco Networking Academy. All’evento parteciperanno i dirigenti scolastici di tutte le scuole superiori della provincia di Matera che l’assessore ai Rapporti con le scuole Antonio Montemurro ha coinvolto con l’obiettivo di: “dare loro l’opportunità di potenziare l’offerta formativa in un periodo in cui la scuola, attanagliata dal fenomeno dei tagli e del precariato, deve comunque poter sostenere le sfide di una formazione scolastica in linea con un mercato internazionale.” “Nello specifico – ha proseguito l’assessore Montemurro – le scuole che decideranno di adottare il programma, con cui il Ministero dell’Istruzione ha stipulato una convenzione negli anni scorsi, potranno erogare agli studenti un corso di informatica base e potranno attingere a tutti i materiali didattici.” “In un mercato del lavoro che si evolve rapidamente – ha concluso il presidente dell’Ente di via Ridola, Franco Stella – la scuola diventa un alleato prezioso per la crescita didattica e la maturazione di attitudini professionali economicamente valide. Il rapporto scuola-lavoro, anello della ben più complessa questione occupazionale, va affrontato con strumenti innovativi che sappiano fornire risposte efficaci.”

mercoledì 1 settembre 2010

Magdi Cristiano Allam presenta il libro “Grazie Gesù” venerdì 3 settembre a Marconia di Pisticci.

Venerdì 3 settembre, alle ore 20.00 nella chiesa San Giovanni Bosco, piazza Elettra, a Marconia in provincia di Matera, Magdi Cristiano Allam presenta il suo ultimo libro “Grazie Gesù, la mia conversione dall’islam al cattolicesimo” edito da Mondatori. Un evento voluto fortemente da Padre Bruno Rubechini e dal gruppo Missione giovani di Marconia coordinato dal vice parroco Emanuele di Mare. Giornalista di fama mondiale, dopo aver ricoperto il ruolo di vice direttore del Corriere della Sera, Magdi Cristiano Allam decide di dedicarsi alla vita politica fondando il movimento nazionale “Io Amo l’Italia” (Ali), senza mai abbandonare il suo grande amore per la scrittura. Uno strumento attraverso il quale continua ad esprimere con estrema schiettezza le sue posizioni, a volte anche scomode e che fino ad oggi gli hanno portato inevitabili critiche ma anche grandi consensi. Nella notte del 22 marzo 2008, durante la veglia pasquale celebrata da papa Benedetto XVI nella basilica di San Pietro, Magdi Allam ha ricevuto dalle mani del Pontefice i sacramenti dell'iniziazione cristiana, completando un lungo e sofferto percorso che lo ha spinto a sancire il definitivo distacco dall'islam, la religione ereditata dai genitori. L'evento suscitò l'interesse dei mass media di tutto il mondo. Da quel momento, l’ex editorialista e vice direttore del Corriere, non ha mai smesso di firmarsi come Magdi Cristiano Allam.

OSPEDALE DI STIGLIANO: OCCORRE FARE RUMORE!!

Abbiamo letto gli accorati appelli e le lettere dei dipendenti ospedalieri e dei sindacati. Scorgiamo e scopriamo alcune diversità, rintracciamo e cogliamo le differenze su obiettivi e strategie. Scopriamo che, come Comitato Civico, abbiamo scelto una strada già abbandonata nei pensieri e nelle azioni dei sindacalisti ospedalieri, quella che avrebbe condotto, in uno Stato che voglia definirsi civile e giusto, verso un servizio sanitario capace di rispondere alle esigenze primarie dei cittadini, le stesse che trovano attenzione e tutela in altre parti della nostra beneamata Regione. Scopriamo che loro vedono, forse a ragione, nell’ospedale distrettuale (quello per cronici) la scelta obbligata, quella che nei loro pensieri avrebbe dovuto “blindare” l’ospedale da attacchi e ridimensionamenti. PECCATO, però, che i CITTADINI NON L’ABBIANO CAPITO. PECCATO, però, che i vari Direttori Generali della ASL 5, prima e della ASM, poi, si chiamino Tizio o Sempronio, NON LO VOGLIANO CONDIVIDERE. ORA, in verità, ABBIAMO CAPITO CHE SU QUESTE DIVERSITÀ hanno fondato il successo i grandi manovratori. Quelli che hanno il potere POLITICO di promuovere o condannare un territorio, il potere SOCIALE di erogare o non erogare servizi, il potere “DIVINO” di SCEGLIERE FRA LA VITA E LA MORTE. ORA, PERÒ È GIUSTO RACCOGLIERE, CON GRANDE CONVINZIONE, L’APPELLO “URLATO” DAI SINDACATI E DAI DIPENDENTI OSPEDALIERI ED INVITARE IL POPOLO A FARE ALTRETTANTO. Crediamo che bisogna fare fronte comune, unirsi per sconfiggere il vero nemico. Quell’individuo che viene definito politico, quell’arrogante, presuntuoso soggetto che si arroga un diritto, un potere che non è concesso né è concedibile. IL POTERE DI SCEGLIERE A CHI ASSEGNARE LA DIGNITÀ DI UOMO, DI PERSONA. I nostri politici locali, quelli che hanno avuto il consenso popolare, quelli che per primi avrebbero dovuto alzare barricate, aggredire senza indugio chi, con ogni mezzo, vuole la soppressione di una collettività, sembrano in verità asserviti ai centri regionali di potere. Non ci piace indagarne le ragioni ma evidenziare i fatti. E i fatti dicono dell’ennesimo attacco ad un territorio, dell’ennesimo furto alle già scarse risorse di una collettività, nel silenzio del Consiglio comunale (e, NON SOLO DI STIGLIANO), quello che pure aveva annunciato le dimissioni in caso di ulteriore ridimensionamento della struttura ospedaliera. E ridimensionamento FU ed È…anzi, È QUASI CHIUSURA DELLA STRUTTURA. Forse occorre fare rumore, alzare il tono del confronto, certamente chiudere la porta in faccia al Direttore Generale anzicchè accoglierlo con gli onori e la signorilità che non merita. Così come non merita onori il neo Assessore alla Sanità, quello che si è presentato con il vestito della domenica, ma che era già sdrucito, macchiato dal peccato originale. Noi NON vogliamo che i SINDACI i CONSIGLI COMUNALI facciano da portavoce della protesta, volta a tutelare un DIRITTO, dei dipendenti ospedalieri, ma, prima di tutto dei cittadini di una intera comunità, quella della montagna materana. Guai se ancora oggi si invertissero i ruoli e ancora peggio se ciò dovesse avvenire domani. Pretendiamo, invece, che risolvano i problemi, anziché fare annunci presto smentiti e ci chiamino a raccolta per rafforzare la loro PROTESTA e la loro PROPOSTA… che si assumano la RESPONSABILITÀ per la quale hanno chiesto il voto e ottenuto la fiducia dei cittadini.

È un LORO DOVERE… è un NOSTRO DIRITTO!!!

Il Comitato civico pro Montagna Materana













IL SINDACO LEONE SU VIZI DELIBERA DI RINNOVO CARICHE C.d.A. DI TECNOPARCO

Con delibera n° 46 del 30 agosto 2010 il Commissario del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera ha inteso designare quali componenti del Consiglio di Amministrazione di Tecnoparco Valbasento i signori Nicola Savino (riconfermato), Giovanni D’Onofrio (al posto del Sindaco di Pisticci, Michele Leone) e Gaetano Santarsia (stesso Commissario del Consorzio, al posto di Giuseppe Volpe).
“L’atto in questione - a parere del Sindaco di Pisticci - risulta essere viziato nella forma e nella sostanza in quanto adottato in assenza dei Sindaci Revisori dei Conti, convocati lo stesso giorno in difformità di quanto stabilito dall’art. 19 dello Statuto del Consorzio, che prevede che gli stessi debbano essere convocati almeno tre giorni prima della seduta.
Inoltre la delibera in questione risulta chiaramente contraddittoria e viziata da un palese conflitto di interessi, in quanto il Commissario del Consorzio si autonomina in un Consiglio di Amministrazione di una società partecipata dallo stesso Consorzio.
A parte i vizi di illegittimità che sono alla base della delibera 46, per i quali intendo poi adottare tutte le azioni consequenziali, con la stessa è stato consumato un atto politico di una gravità estrema in quanto è stato sostituito il Sindaco del Comune in cui ha sede la società in questione con un componente che nulla ha di istituzionale nel contesto del Consiglio di Amministrazione di Tecnoparco.
Fatto gravissimo è che l’operazione si sia consumata nel dispregio più totale delle Istituzioni e determinata dalla volontà di dare una collocazione imposta dalla segreteria provinciale del Pdl e dal capogruppo alla Regione dello stesso partito, quasi a sancire una sorta di compenso per candidati del Pdl bocciati dall’elettorato.
Ancora più grave che il tutto si sia consumato con la complicità di rappresentanti politici del centro sinistra alla ricerca di un consociativismo che va a mortificare e umiliare le Istituzioni locali.
Se a tutto ciò si aggiunge l’adozione di una legge che sottrae alle autonomie locali la giusta e democratica partecipazione ad un processo di sviluppo delle aree di competenza delle stesse autonomie, viene fuori un quadro che oltre ad essere umiliante nei confronti delle rappresentanze locali, determina un devastante immobilismo di tutto il processo di reindustrializzazione della Valbasento.
Non è certo la conservazione di una postazione di carattere personale che mi spinge a denunziare la consumazione di atti che nulla hanno di legittimo e di politicamente valido.
La mia azione ha lo scopo di riportare nelle sedi della politica e delle Istituzioni le decisioni che riguardano i territori e le collettività che le stesse Istituzioni rappresentano.
Nel caso specifico la nomina dell’avvocato D’Onofrio al mio posto vuole essere una dimostrazione di forza del Pdl a livello locale, fortemente supportato dalla segreteria provinciale dello stesso partito, che non ha motivo di essere in quanto il Pdl di Pisticci ha, con la su azione politica e amministrativa, sancito di fatto un fallimento di cui con protervia non si vuole prendere atto”.

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