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mercoledì 2 aprile 2014

Trasporti, Cisl e Fim sollecitano l'attivazione di una linea di bus per Viggiano

Stamane incontro in Provincia tra il presidente Franco Stella, il segretario della Cisl, Giuseppe Amatulli, e il direttore regionale del Cotrab Ferrara per discutere della proposta avanzata con una petizione da una cinquantina di lavoratori e fatta propria dalla Cisl di istituire una linea di pullman che colleghi il materano con la zona industriale di Viggiano dove operano diverse aziende metalmeccaniche, molte delle quali legate al centro oli dell'Eni. "Attualmente i lavoratori raggiungono la Val d'Agri con mezzi propri affrontando un viaggio lungo e faticoso, in particolare durante il periodo invernale quando il percorso diventa spesso impraticabile per via di allagamenti o smottamenti", ha spiegato Amatulli al termine dell'incontro. "Grazie alla mediazione del presidente Stella - ha aggiunto il segretario della Cisl - il direttore del Cotrab si è detto disponibile a valutare la proposta e a studiare un possibile percorso. Il servizio dovrebbe partire entro poche settimane in via sperimentale", ha concluso Amatulli.

ASSEMBLEA FEDERSOLIDARIETA' BASILICATA



Lupi avvelenati nelle campagne di Pomarico Ingiustificabile e vile l’attacco ad una specie protetta e di grande importanza ecologica

Legambiente chiede misure necessarie a favorire la convivenza tra fauna selvatica e l’attività agricola e zootecnica.

A due anni esatti dai gravi atti di bracconaggio ai danni del lupo che hanno interessato il Parco Nazionale dell'Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese, la Basilicata è ancora una volta al centro di indegni e ingiustificabili attacchi alla fauna selvatica protetta con il recente ritrovamento, avvenuto nelle campagne di Pomarico (MT), di tre lupi morti, probabili vittime di avvelenamento. Come fanno sapere gli agenti del CFS, della Asl e del Cras provinciale di Matera prontamente intervenuti e che hanno collaborato alle operazioni di recupero delle carcasse, il piccolo branco risultava composto da un grosso maschio adulto e da due femmine. Legambiente deplora senza mezzi termini episodi di tale gravità, ricordando la pericolosità della criminale pratica dell'uso di bocconi avvelenati soprattutto come mezzo diretto di aggressione alla specie in questione, ma anche quale sbagliata pratica contenitiva di altre specie o ungulati selvatici, di estrema pericolosità proprio per la sua non selettività che mette a rischio specie di grande pregio ed importanza ecologica. Legambiente Basilicata chiede uno sforzo ulteriore per mettere in campo una seria ed efficace azione di prevenzione da parte di tutti gli enti territoriali preposti alla vigilanza del territorio per evitare che atti di questo tipo abbiano a ripetersi. Il problema del controllo del territorio è un tema quanto mai attuale e proprio per questo, auspichiamo una maggiore collaborazione di istituzioni ed enti impegnati da un lato nella sorveglianza, dall'altro nella condivisione di scelte e strategie per la conservazione della fauna selvatica e la contemporanea tutela delle attività produttive, due aspetti che, gli ultimi anni di esperienza sul tema, hanno dimostrato non essere in contrapposizione tra loro. Il lupo resta specie a forte rischio di estinzione, nonostante la recente ricolonizzazione di parte del territorio montano, anche in Basilicata. Questa aumentata presenza ripropone il tema della convivenza della specie con l’uomo che non può essere risolta ricorrendo a gesti criminali e vigliacchi. È necessario allora fare molto di più per porre in essere tutte le misure necessarie affinché la convivenza sia possibile e sostenibile per tutti, lupi ed allevatori, e siano messe in campo misure di prevenzione dei danni arrecati da questa specie anche fornendo agli allevatori i mezzi più adeguati per farlo. Legambiente esprime tutto il suo sdegno di fronte ad atti di questo tipo, deplorando in maniera netta gesti che non trovano nessuna giustificazione, con la speranza che coloro che si sono resi protagonisti di simili azioni vengano assicurati alla giustizia in tempi rapidi e che il loro comportamento criminoso possa ricevere la giusta condanna sociale da parte di tutta la cittadinanza.

CRISI: COLDIRETTI A 3000 FURBETTI DELLA CASTA DEI CAMPI

Grandi gruppi industriali, assicurativi e bancari ma anche enti di diversa natura che non vivono certo di agricoltura sono l’elite intoccabile dei primi tremila beneficiari di contributi che ricevono un importo di oltre mezzo miliardo di euro mentre si chiedono sacrifici a tutti gli italiani a partire dagli agricoltori. La denuncia arriva dal presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo con riferimento alle scelte che stanno per essere fatte a livello nazionale nell’attuazione della riforma della politica agricola comune per il periodo 2014-2020. Si tratta - sottolinea la Coldiretti - di una casta di intoccabili che rappresenta appena lo 0,2 per cento degli interessati dagli interventi di politica agricola che riceve però ben il 15 per cento delle risorse destinate all’agricoltura. Una rendita fondiaria e finanziaria che - precisa la Coldiretti - senza un deciso cambiamento nella programmazione nazionale rischia di essere mantenuta per i prossimi sette anni. Molti di questi soggetti non contribuiscono alla previdenza agricola mentre altri nelle pieghe dell’attuale legislazione hanno creato società Spa ed Srl ad hoc per avere agevolazioni sull’Imu, sulla concessione edilizia, sull’acquisto dei terreni agricoli e anche sulle bioenergie facendo così - continua la Coldiretti - concorrenza sleale al reddito e all’attività dei veri agricoltori. “Ci auguriamo che in questo momento difficile per il Paese nessuno abbia la follia di mantenere questi insostenibili privilegi e ci si impegni invece per concentrare le poche risorse disponibili ai chi vive e lavora in agricoltura per il ruolo ambientale, economico e sociale che svolge per il Paese” ha concluso il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo. “La lotta a tutte le rendite sembra finalmente rientrata nell’agenda della buona politica e di questo la Coldiretti se ne compiace perché sono necessarie grandi discontinuità sui temi della giustizia e dell’equità sociale per troppo tempo negati dalla malapolitica”.

AL VIA I "PROGETTI INTEGRATI PER LA BIODIVERSITÀ" Identificazione ed il recupero di varietà locali rare di fruttiferi di antica coltivazione

La Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) Puglia e “Agricoltura è vita srl”, insieme con l’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, il Centro di Ricerca, Sperimentazione e Formazione in Agricoltura “Basile Caramia”, Sinagri srl Spin Off dell’Università degli Studi di Bari, Coldiretti, Impresa verde srl, Confcooperative, è partner di tre “Progetti integrati per la Biodiversità”, denominati Re.Ge.Fru.P., Re.Ger.O.P. e Re.Ge.Vi.P., che riguardano la salvaguardia in Puglia di varietà coltivate a rischio di estinzione, in particolare di fruttiferi, olivo e vite. Obiettivo dei progetti è quello di ricercare, identificare e recuperare varietà locali rare di fruttiferi, olivo e vite di antica coltivazione. Per far ciò la Cia Puglia e “Agricoltura è Vita srl”, insieme agli altri partner del progetto, ha organizzato una serie di incontri pubblici sul territorio regionale nel quale saranno presentati agli agricoltori e agli interessati i progetti al fine di sensibilizzarli per poi dedicare uno spazio al dibattito, che sarà aperto alle segnalazioni da parte degli agricoltori di varietà coltivate locali a rischio di estinzione. Giovedì 3 Aprile si terrà un incontro pubblico a Castellaneta (Taranto) presso il Centro Storico “Palazzo Baronale” (nei pressi della Cattedrale) con inizio alle ore 18, che sarà coordinato dalla Cia Puglia e da “Agricoltura è Vita srl” con il patrocinio del Comune di Castellaneta e della locale ProLoco. Il seminario, visto l’alto profilo dei relatori, ha un elevato valore scientifico ed ha, altresì, una notevole importanza per tutto il settore agricolo del comprensorio. All’incontro interverranno il presidente provinciale della Cia di Taranto Franco Passeri, che presenterà il progetto, l’assessore all’agricoltura del Comune di Castellaneta Gianrocco Demarinis, cui seguiranno gli interventi scientifici del prof. Vito Savino, direttore del Crsfa “Basile Caramia” e responsabile scientifico Progetto “Recupero del Germoplasma Frutticolo Pugliese” e del dott. Pasquale Venerito del Crsfa “Basile – Caramia” e Responsabile del Settore Conservazione del Germoplasma.

AGRICOLTURA/SETTORE CUNICOLO: ANTEZZA OLIVERIO (PD): APPROVATA RISOLUZIONE PER TUTELA SETTORE LEADER

La XIII Commissione della Camera dei Deputati, ha approvato all'unanimità una risoluzione a favore del comparto cunicolo che unifica le due proposte presentate dalla deputata Maria Antezza del Pd e Chiara Gagnarli del M5S, sottoscritta da numerosi parlamentari, tra i quali il Presidente della Commissione Luca Sani e il capogruppo Nicodemo Oliverio. "Il nostro Paese rappresenta, dopo la Cina, la seconda realtà mondiale nella coniglicoltura ed è leader europeo con il 54 per cento della produzione comunitaria, seguita dalla Francia e dalla Spagna. Il settore, oltre ad assumere una posizione di primo piano in ambito comunitario, è il quarto della zootecnia nazionale, dopo quello dei suini, dei bovini e dei polli; tuttavia, nonostante il consumo di carne di coniglio sia in costante aumento, da diversi anni la filiera cunicola italiana attraversa una fase di grave crisi ed è completamente trascurata". Lo affermano la deputata Maria Antezza e il capogruppo Nicodemo Oliverio che sottolineano: "Con la risoluzione si vuole dare piena attuazione al piano di interventi per il settore cunicolo, previsto dall'accordo concluso il 29 aprile 2010 in sede di Conferenza Stato-Regioni, e agli indirizzi contenuti nella risoluzione unitaria n. 8-00141 del 27 luglio 2011 della Commissione agricoltura della Camera e della risoluzione Antezza n. 7-00025 del 6 maggio 2009 della Commissione agricoltura del Senato, rispettando gli impegni già assunti con la filiera". "Crediamo sia molto importante - hanno affermato gli Onorevoli Antezza e Oliverio - un impegno del governo a concertare , insieme con le amministrazioni centrali e periferiche competenti per il monitoraggio del settore cunicolo un rafforzamento e coordinamento dei controlli sulle importazioni ed esportazioni di carni, anche al fine di contrastare più efficacemente le contraffazioni, l’agropirateria e il commercio di prodotti falsamente indicati come made in Italy e a sostenere il settore". "Con la risoluzione – continuano gli Onorevoli Antezza e Oliverio - chiediamo al governo di assumere iniziative volte a garantire la trasparenza delle informazioni attraverso la costituzione di una banca dati di macellazione che utilizzi le informazioni a disposizione del Ministero della salute attraverso la rete delle ASL e i dati import-export attraverso il collegamento in rete con le Amministrazioni competenti alla tenuta di tali informazioni. Inotre sollecitiamo un intervento dell'esecutivo presso le competenti istituzioni europee, affinché sia introdotto l'obbligo di etichettatura di origine anche per le carni di coniglio e per i prodotti trasformati a base di coniglio, sia intero che porzionato, garantendo così una maggior certezza giuridica a tutti gli operatori della filiera e una corretta informazione ai consumatori". "Tra gli obiettivi più urgenti: rafforzare le attività di prevenzione e repressione delle frodi commerciali, prestando particolare attenzione al rispetto delle indicazione dell’origine e della tracciabilità dei prodotti; agevolare l'accesso al credito in favore degli allevatori in stato di crisi, e ormai non più in bonis, in modo da permettere loro di diluire le passività e di ristrutturare il debito; e, infine, sollecitare l'apertura di una indagine conoscitiva da parte dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, per verificare il corretto funzionamento del mercato delle carni di coniglio", concludono i parlamentari.

CHIUDE IL MUSEO FOTOGRAFICO PASOLINI DI MATERA

Il Museo Fotografico Pasolini sito nel Rione Vetere nei Sassi di Matera chiude definitivamente battenti. Chiude proprio nel periodo migliore e cioe’ all’inizio della stagione turistica che sicuramente sara’ piu’ intensa e piu’ consistente dell’anno scorso e proprio nell’anno decisivo della candidatura di Matera come Capitale Europea della Cultura 2019. Il Presidente dell’Associazione Pasolini di Matera Mario Notarangelo, spiega che la chiusura avviene per motivi indipendenti dalla Ns volonta’ di portare avanti il progetto di mostra permanente, poiche’ il locale e’ privato e l’Associazione non possiede inanzitutto i mezzi finanziari e le
possibilita’ per fronteggiare i costi di gestione della mostra che nella stagione estiva scorsa ha registrato migliaia di presenze, e poi perche’ il locale verra’ destinato per una futura apertura di un attivita’commerciale. Ci sentiamo impotenti di fronte a queste vicende ma soprattutto non tutelati e abbandonati dalle Istituzioni che non ci hanno mai sostenuto. Eppure, nonostante tutto, la Mostra di Notarangelo ha girato e girera’ l’Italia e anche l’Europa approdando in Maggio a San Pietroburgo in Russia e nei prossimi mesi si sviluppera’ un intenso programma dedicato al Vangelo Pasoliniano. Perdiamo cosi’ una grande occasione poiche’ noi ce l’abbiamo messa tutta per lanciare quella pietra nell’acqua per poi creare l’onda e avere ed avere cosi’ la speranza che qualcuno nei piani alti dell’Istituzione Comune cogliesse il ns messaggio. Ma evidentemente ai grandi Big protagonisti della cultura materana e cioe’ il Sindaco Adduce, l’Assessore Giordano, e Marta Ragozzino e Paride Leporace questo non interessa.
Loro del resto sono fortemente impegnati a cercare di capire come svolgeranno il Programma del Cinquantenario Pasoliniano di cui ancora non si ha traccia e ombra e dove addirittura la ns Associazione non e’ stata coinvolta e interpellata ufficialmente e dove addirittura si prevede un dispendio economico senza precedenti. Tutto avviene nel buio come al solito e aime’ come del resto anche nelle altre cose. Ce’ poca trasparenza, poca volonta’ di coinvolgere le Associazioni culturali del territorio e soprattutto portare avanti le loro Idee con la solita logica autarchica per non dire autioritaria. Noi il grande impegno l’abbiamo mostrato e con i mezzi finanziari nostri e abbiamo piu’ volte tentato di collaborare affinche’ si facesse un Programma del Cinquantesimo del Vangelo Pasoliniano insieme, unire
le forze per fare tutti una bella figura ma soprattutto per la citta’ di Matera che ha un grande patrimonio di 50 anni di grande storia del Cinema, ma ora tocca ai Big dire la loro.
Se ancora una volta verremo abbandonati vorra’ dire che le
meravigliose gigantografie fotografiche di Domenico Notarangelo finiranno negli scantinati vari a fare polvere come del resto insieme al suo immenso Archivio culturale oramai abbandonato da anni in attesa di una destinazione ad una location piu’ volte promessa e che non arrivera’ mai.

Sportelli immigrazione, attivi nei comuni di Marconia e Accettura

Integrazione e sostegno ai migranti. Con questo obiettivo la Provincia di Matera ha aderito al progetto A.L.I.A.S. (Apprendimento Lingua e Cultura Italiana Allievi Stranieri) che tra le diverse azioni prevede l’apertura di sportelli informativi per l’accoglienza e l’integrazione dei migranti già presenti sul territorio, uniformando attività e modulistica. “Gli sportelli già attivi, lo saranno fino al 30 giugno, sono quelli relativi all’area Metapontino/Collina materana nei comuni di Pisticci, presso la delegazione di Marconia, e in quello di Accettura. Promosso dal Dipartimento Salute, Sicurezza e Solidarietà Sociale della Regione, ente capofila, con le Province di Matera e Potenza, l’ufficio scolastico regionale e l’associazione “Le Rose di Atacama”, il progetto prevede, tra l’altro, implementazione e il rafforzamento delle attività degli Sportelli Informativi per l'accoglienza e l'integrazione degli immigrati presenti sul territori lucano. I cittadini stranieri – ha spiegato l’assessore all’Equità e cooperazione sociale, Michele Grieco - potranno così usufruire di un qualificato servizio di supporto, gratuito, che consenta di portare a termine correttamente le pratiche burocratiche per richieste rinnovo, carta di soggiorno, cittadinanza, nulla osta, decreto flussi, visto per turismo, coesione, ricongiungimento. Un punto di ascolto ai cittadini stranieri e orientamento che possa essere di riferimento anche per quanti abbiano subito discriminazioni o atti lesivi della loro dignità e dei loro diritti.” “Perché il processo di integrazione si realizzi compiutamente – ha evidenziato il presidente Stella – è indispensabile possedere la lingua. Senza una buona conoscenza e capacità di comprensione non si costruisce nessun dialogo, ecco perché attraverso l’Ageforma abbiamo attivato percorsi di apprendimento della lingua italiana per stranieri, ma molte altre sono le iniziative che questa Amministrazione provinciale ha avviato in questa direzione. Il progetto A.L.I.A.S. si inserisce in quel percorso di valorizzazione del capitale umano che sostiene lo sviluppo della società”.
Orari sportelli:

PISTICCI presso la delegazione comunale di Marconia nei seguenti orari il MARTEDI e GIOVEDI dalle 10.30-12.30 alle 17.30-19.30 Rif. D.ssa Carla Cirone
Resp. Sportello Immigrazione c/o delegazione comunale di Marconia Tel. 0835/585749


ACCETTURA: LUNEDI 10.00 -14.00 e GIOVEDI 14.00-18.00
D.ssa Anna Di Stefano

Grido d'allarme contro la criminalità

Il grido d’allarme contro i tentacoli della delinquenza organizzata arriva ancora una volta dalla stampa, che segnala, in modo insistente l’aggressione coni cui questi ultimi mesi è vittima il Metapontino, soprattutto la città di Policoro e Scanzano. In questi giorni l’attenzione è concentrata nei due settori trainati della nostra zona, l’edilizia e l’agricoltura, quest’ultima presa d’assalto in un modo mai visto fin ad oggi. L’attenzione rivolta dalla criminalità all’agricoltura, come evidenziato da uno studio della Cia, è particolarmente rilevante perché il settore è un terreno nel quale si sviluppa un “business” di grosse dimensioni. La ragione può essere facilmente ricercata nel fatto che questo particolare e delicato segmento produttivo provvede in maniera sostanzialmente diretta al fabbisogno primario di milioni di persone per garantire loro la sopravvivenza, specie in questi momenti di crisi alimentare, dove il cibo diventa indispensabile e insostituibile. Da qui l’interesse ad investire, riciclare e mantenere una schiera di “sudditi” per il lavoro di manovalanza. Attraverso le campagne è possibile esercitare il controllo del territorio per utilizzarlo come base per nascondigli, oppure come punto di partenza per ulteriori sviluppi imprenditoriali. L’interesse delle organizzazioni criminali, dunque, non riguarda unicamente i settori sui quali c’è ormai una consolidata letteratura: edilizia, smaltimento dei rifiuti, autotrasporto, la sanità. Incomincia ad interessarsi e pesantemente anche dell’agricoltura, in particolare nei territori e nei segmenti meno industrializzati come nel caso del metapontino. Purtroppo di fronte a tanta aggressività si registra, forse a torto, un’ inerzia da parte delle istituzione , con rituali stanchi ed inefficienti, che si mobilitano solo difronte al clamore , con promesse che vengono sempre disattese. Come non ricordare i solenni impegni presi negli anni dai comitato della sicurezza , che andavano dal maggior controllo del territorio a telecamere in entrata ed uscita dalle città , tutte rimaste solo parole e buone intenzione. Lo stesso contrasto non celato della DDa di Potenza e la procura di Matera è l’ulteriore segnale di una superficiale valutazione del fenomeno non solo per l’allarme sociale che provoca ma anche per i danni economici che sta provocando a una zona che già deve combattere con una crisi di per se difficile, a volte si ha la senzazione che tale incomunicabilità vanifichi anche l’importante lavoro di contrasto messo in atto dalle forze dell’ordine. Noi di Policoro è tua, ci appelliamo ai sindaci del comune di Policoro e di Scanzano di far sentire la propria voce e di pretendere adeguate misure di contrasto alla criminalità che sta assalendo la nostra comunità.

Policoro è tua
Frammartino Ottavio

BETFLAG, LA VITTORIA DEL PALERMO CON L’AVELLINO A 1,73

Brescia – Pescara e Bari – Empoli promettono emozioni
La serie A chiama BetFlag risponde. Lavagna speciale questa settimana per i cadetti il cui calendario propone tre incontri da seguire con attenzione, per nulla scontati nel risultato finale. La capolista Palermo ospiterà un tenace Avellino deciso a tenere il passo delle grandi. Naturalmente rosaneri favoriti con l’1 a 1,73, da tener d’occhio l’X a 3,35 e il 2 a 5,00. La doppia chance X2 dalla bandiera delle scommesse è proposta a 2,01 mentre la combo goal + under 2,5 a 7,25. Il primo goal se firmato dai padroni di casa moltiplica per 1,53, per gli ospiti per 3,05. Brescia – Pescara ha ancora il fascino dello scontro tra big del calcio italiano. Risultato finale aperto ad ogni opzione ad analizzare le quote di BetFlag con l’1 a 2,40, l’X a 3,00 e il 2 a 3,05. Da non trascurare la proposta dell’1 + goal a 4,30, e l’1 + under 2,5 a 4,75. Tra i risultati esatti il 2 – 0 è bancato a 11,00, il 3 – 2 a 32,00 e l’1 – 3 a 20,00. Avversario ostico questa settimana per la viceregina del torneo. L’Empoli farà visita al San Nicola ad Bari da vetrina confortato nelle ultime settimane da risultati e prestazioni degne di una formazione di rango. Quote significative per una gara aperta ad ogni risultato: 2,75 per l’1, 2,90 per l’X e 2,70 per il 2. Il primo goal in versione pugliese moltiplica per 2,10, per 2,00 quello toscano. La somma goal 1 vale 3,90, la somma 4 è annotata a 5,40, maggiore di 4 a 7,00; il goal è a 1,80 mentre il no goal a 1,90.

LIUZZI (M5S): “Il M5S è a lavoro per una legge quadro sul TPL”.

“Il Movimento 5 Stelle sta lavorando su una proposta di legge quadro sul Trasporto Pubblico Locale” è quanto afferma la Portavoce Mirella Liuzzi, membro della Commissione Trasporti e telecomunicazioni alla Camera dei Deputati, dopo aver appreso lo stato di “bancarotta” in cui versa il trasporto pubblico lucano: la Regione Basilicata è in debito di 100 milioni di euro con tutto il settore delle aziende di trasporto locale. Mirella Liuzzi, nella sua attività parlamentare, è intervenuta più volte attraverso atti ed interrogazioni per porre l’attenzione sulle problematiche che affliggono il trasporto in Basilicata e dare voce ai pendolari costretti a subire disservizi quotidiani. “Con i deputati del M5S della Commissione Trasporti - continua la Liuzzi - stiamo elaborando una riforma radicale del TPL in linea con il programma costruito con i cittadini. Negli ultimi 15 anni, per diverse ragioni, si è assistito ad un susseguirsi di riforme normative che non sono mai riuscite ad imprimere una reale spinta risanatrice al comparto. Il nostro progetto di legge si pone come obiettivo quello di promuovere una riorganizzazione complessiva della mobilità locale che migliori la capacità di soddisfare la domanda e che contribuisca a migliorare la sostenibilità ambientale”.

PORTE APERTE AI GIOVANI CON “CIOCIARIA E SALENTO

TERRE DI EMOZIONI GENERAZIONI AL CONFRONTO”
AL VIA IL BANDO PUBBLICO TRA SALENTO E CIOCIARIA - LA PRESENTAZIONE IL 4 APRILE AD ANDRANO
“CIOCIARIA E SALENTO: TERRE DI EMOZIONI-GENERAZIONI A CONFRONTO” è un progetto che nasce per dare nuove opportunità ai giovani creando un legame stabile tra due terre simili e creare un programma di sviluppo locale.  Finanziato nell’ambito dell’Azione 5.1 Dialogo Strutturato, dall’Agenzia Nazionale per i Giovani - Programma Gioventù in Azione, sarà presentato VENERDÌ 4 APRILE alle ore 18:00 presso il CASTELLO SPINOLA-CARACCIOLO ad ANDRANO assieme al bando pubblico per parteciparvi, per il quale, le istanze dovranno pervenire entro il 10 aprile 2014 al Ufficio Protocollo del Comune di Alessano. Il bando darà l’opportunità a 37 giovani dei Comuni interessati, ciociari e salentini, di partecipare gratuitamente a tutto il ricco programma di iniziative previste nel progetto e di ottenere alla fine del percorso formativo lo Youthpass, un certificato riconosciuto in tutta l’Unione Europea, che attesta le competenze acquisite. Promotori del progetto sono i Comuni del frusinate Paliano (capofila), Piglio, Serrone, Acuto, Boville Ernica, Bellegra, e i leccesi: Alessano, Andrano, Castrignano del Capo, Morciano di Leuca, Specchia e Ugento e i partner : il GAL Capo S. Maria di Leuca, il Consorzio Pro Loco Capo di Leuca e l’Associazione “I Coribanti”. All’iniziativa, oltre ai sindaci dei Comuni leccesi partner, saranno presenti: il Presidente dell'Associazione Res Ciociaria, Arduino Fratarcangeli, insieme al Presidente del GAL Capo S. Maria di Leuca, Rinaldo Rizzo, al Presidente del Consorzio Pro Loco Capo di Leuca, Antonio Renzo e al Presidente dell’Associazione “I Coribanti”, Giancarlo Colella e circa trenta studenti dell'Istituto agrario l'I.I.S. "Luigi Angeloni" di Frosinone, i quali, nella stessa giornata, visiteranno le realtà aziendali agricole più significative del Capo di Leuca. La priorità di “Generazioni a Confronto” è l’occupazione giovanile, l’imprenditorialità, soprattutto nel settore dell’agricoltura, che accomuna le due regioni storiche. Strumento individuato per creare nuove prospettive è quello di istituire un dialogo strutturato stabile tra giovani e amministratori. Dal tema centrale “Giovani, tradizioni locali e cittadinanza europea”, partiranno così una serie di azioni come la realizzazione di una ricerca esplorativa su “I giovani delle Terre di Emozioni e l’Europa”, 10 workshop informativi “Pratiche di cittadinanza”, uno in ogni comune coinvolto e infine due meeting. Il binomio Salento - Ciociaria segna così il ponte ideale tra due territori, entrambe terre ricche di fascino e tradizioni, capaci di esprimere al meglio la storia e l’anima della loro gente con risorse di grande pregio. Importantissimi gli obiettivi che si vogliono raggiungere, giacché costituiscono una vera e propria bussola per il futuro delle nuove generazioni sospese tra Italia ed Europa. Infatti, i giovani partecipanti, avranno ampio spazio di confronto assieme a decision makers politici ed economici, circa le strategie necessarie per favorire la partecipazione giovanile alle politiche istituzionali e prenderanno parte a un processo di apprendimento non-formale in grado di favorire la loro analisi rispetto ai propri bisogni e alle proprie possibilità future. 

Prende il via la campagna educativa “Pesca l’azzurro: scopri e gusta le risorse del mare”

Conoscere l’ambiente marino, l’attività della pesca e le proprietà nutrizionali del pesce azzurro. Sono questi alcuni dei principali obiettivi della campagna educazionale “Pesca l’azzurro: scopri e gusta le risorse del mare" che prende il via in questi giorni e che vedrà impegnati quasi 600 bambini e ragazzi di alcune scuole elementari e medie lucane fino al mese di maggio. Il progetto è finanziato con il FEP, Fondo Europeo per la Pesca 2007/2013, ed è stato ideato e curato, per conto del Dipartimento Politiche Agricole e e Forestali della Regione Basilicata, dall’Inea in collaborazione con “L'Albero | Tutti i rami della creatività” e la Cooperativa Sociale “Zero in Condotta” di Melfi (PZ). Le prime fasi dell’iniziativa vedranno i bambini delle elementari di Potenza e Matera alle prese con un kit, realizzato dal Cea “La luna al guinzaglio” di Potenza con materiale riciclato, con cui dovranno ricostruire il Mar Mediterraneo e le specie ittiche che lo popolano. Questo è un lavoro propedeutico che precede lo spettacolo teatrale sul tema, scritto e messo in scena dalla Compagnia teatrale de L’Albero nelle scuole che aderiscono all’iniziativa. Una particolarità di questo spettacolo sarà che non avrà una conclusione nel senso classico del termine, poichè saranno i bambini a completare la storia attraverso un fumetto realizzato da 64PixelMedia.
Nelle scuole medie, invece, un critico e storico d’arte illustrerà ai ragazzi l’iconografia della pesca nell’arte. Anche questo lavoro è propedeutico, in quanto allenerà lo sguardo dei ragazzi in vista del successivo laboratorio di fotografia. Gli scatti realizzati durante il reportage fotografico sul lungo mare di Policoro, saranno oggetto di una mostra on-line e di un concorso che premierà le foto migliori. Il programma di “Pesca l’azzurro:scopri e gusta le risorse del mare” è ricco e articolato e porterà le scolaresche a nuove esperienze educative, grazie ad un settore, quello ittico, poco conosciuto in Basilicata, ma che può insegnare molto alle nuove generazioni sul rispetto per l’ambiente marino e sui valori nutrizionali del pesce azzurro.

A scuola di astronomia al Planetario di Anzi.

I giorni 28 e 29 marzo alcune scuole provenienti dalla Puglia hanno "visto le stelle", difatti al Planetario Osservatorio Astronomico di Anzi i ragazzi hanno partecipato all'evento "Anzi,notte stellare al Planetario".Gli studenti hanno potuto apprendere le meraviglie del cielo con diversi laboratori e seminari didattici e poi in serata hanno osservato il cielo dai telescopi ammirando il fascino delle costellazioni, di giove, di saturno e di marte. "Un avventura nel cielo" grazie all'evento organizzato dall'associazione Teerum Valgemon Aesai che da qualche anno gestisce il Planetario di Anzi e promuove il territorio, struttura che grazie al proficuo impegno dell'associazione Teerum Valgemon Aesai ha varcato i confini regionali e nazionali per mostrare le bellezze del nostro territorio e formare sulle meraviglie del cielo. L'evento si e' svolto in due giorni, gli studenti accompagnati dai docenti hanno trascorso il primo giorno ad Anzi, la notte a
Calvello,visitando il borgo il giorno dopo. I giovani studenti hanno proseguito verso Castelmezzano dove hanno potuto svolgere una visita guidata accompagnati da una guida turistica professionista. Molto soddisfatti docenti e studenti che hanno potuto scoprire insieme alle stelle alcuni borghi della nostra regione. La capacità di fare rete degli organizzatori ha dimostrato praticamente, come la nostra terra deve puntare sulla valorizzazione dell'ambiente e dei territori periferici.

Dura condanna del Parco della Murgia Materana all’avvelenamento dei Lupi

Il 4 marzo 2011, nel territorio del Parco della Murgia Materana, fu ritrovata la carcassa di un giovane Lupo, vittima di un colpo di fucile. A questo reato oggi se ne aggiunge uno ancor più grave, sia perché in questo caso i Lupi morti sono tre, sia perché, a quanto pare, questa volta il reato è stato compiuto con l’utilizzo di un’arma ancora più pericolosa ed ignobile: il boccone avvelenato. L’uso di tale pratica criminosa mette a rischio diverse specie di fauna selvatica e domestica, provocando la morte di numerosi individui o addirittura l’eliminazione di interi branchi di specie già a rischio di estinzione. Il Parco della Murgia Materana, in collaborazione con l’Osservatorio faunistico e con l’Ufficio Tutela della Natura della Regione Basilicata, ha avviato, in questi giorni, un progetto di conoscenza dello stato di conservazione di questa specie nel territorio della Provincia di Matera, dopo che le continue segnalazioni da parte di appassionati ed esperti, ne hanno accertato la presenza in tutta la Basilicata. La recente ricolonizzazione del territorio italiano da parte del Lupo, sta riproponendo il problema della convivenza di questa specie con l’Uomo in tutta Italia.
Il ruolo degli Enti preposti alla conservazione della Natura, deve essere quello di rendere questa convivenza sostenibile per tutti, Lupi ed Allevatori, informando i secondi, sulle possibili misure di prevenzione dei danni arrecati da questa specie e nel caso fornendo loro i mezzi più adeguati per farlo, oltre ad educare la popolazione al rispetto del bene comune rappresentato da questa specie.

Pier Francesco Pellecchia
Presidente Ente Parco della Murgia Materana

PAESE MIO DA TEMPO FERITO





martedì 1 aprile 2014

CENTRALE DEL MERCURE: Latronico (FI) scrive al Ministro ambiente.

“Egregio ministro, il 17 febbraio 2014 ho presentato un'interrogazione a risposta scritta sulla riattivazione della centrale a biomasse della Valle del Mercure. L’impianto sorge nel comune calabrese di Laino Borgo (Cs) ai confini con la regione Basilicata all'interno del perimetro del Parco nazionale del Pollino e zona di protezione speciale”. Inizia così la lettera inviata dall’on. Cosimo Latronico (FI) al Ministro dell’Ambiente, on. Gianluca Galletti, per chiedere l’attivazione di un tavolo tecnico – istituzionale per la riattivazione Centrale a biomasse della Valle del Mercure. “ I comuni lucani di Viggianello, Rotonda e il Comitato del territorio del “Parco del Pollino” - scrive Latronico - sono contrari alla riattivazione del sito e chiedono l'istituzione presso il Ministero dell’Ambiente di un tavolo tecnico per accertare se la centrale è stata totalmente bonificata per la riconversione, la verifica delle tecnologie applicate ai fini della salvaguardia del territorio e della tutela delle attività economiche locali, legate al turismo e al settore agro-alimentare”.

“Non dirmi che hai paura” di Giuseppe Catozzella

La Libreria Di Giulio promuove un incontro con l’autore Giuseppe Catozzella lunedì 7 aprile 2014 alle ore 18:30 presso la Mediateca Provinciale – Piazza Vittorio Veneto – a Matera. Lo scrittore presenterà il suo ultimo romanzo “Non dirmi che hai paura” – Feltrinelli. Dialoga con l’autore Stefania De Toma, con letture di Emilia Fortunato.

Ingresso libero

“NON DIRMI CHE HAI PAURA” di Giuseppe Catozzella

E’ una storia vera, quella di Samia Yusuf Omar, iniziata per le strade polverose della Somalia, abbrutita dalla guerra civile che insanguina il Paese e miete vittime tra le opposte fazioni in lotta. Samia corre veloce, più veloce dei suoi coetanei, è un cerbiatto, ha la corsa nel sangue. Samia guarda lontano e avverte nelle sue gambe magre e velocissime un destino di riscatto per il paese martoriato e per le donne somale. Gli allenamenti notturni nello stadio deserto della sua città e le prime affermazioni la portano, a soli diciassette anni, a qualificarsi alle Olimpiadi di Pechino. Arriva ultima ma diventa un simbolo per le donne musulmane in tutto il mondo. Il suo vero sogno, però, è vincere le Olimpiadi di Londra del 2012. Per raggiungere questo obiettivo dovrà prepararsi adeguatamente, cercare un allenatore in grado di sviluppare le sue potenzialità per facilitarle il compito. Non potrà più correre nel suo Paese dove gli integralisti acquistano sempre più potere e limitano la sua libertà; dovrà realizzare altrove il suo sogno e per poterlo fare dovrà affrontare il Viaggio, l’odissea dei migranti dall’Etiopia, al Sudan e, attraverso il Sahara, alla Libia per arrivare via mare in Italia. Giuseppe Catozzella ha scritto un romanzo intenso, delicato ed emozionante che ha già ammaliato e conquistato molti lettori. 
Giuseppe Catozzella nato a Milano nel 1976 ha pubblicato il libro in versi La scimmia scrive (Cepollaro, 2007) e i romanzi-inchiesta Espianti (Transeuropa, 2008) e Alveare (Rizzoli, 2011-Feltrinelli, 2014). Scrive su L’ESPRESSO e su alcune riviste letterarie. Ha collaborato con la trasmissione tv Le Iene.
Non dirmi che hai paura è candidato al Premio Strega 2014 ed è diventato un caso internazionale, difatti è stato acquistato dalla Leone Film Group per essere trasformato in un film.

TARANTO: mostra fotografica "Details | Culto e tradizione"

 A partire da venerdì 4 aprile presso Pavino Bistrot - Via Duomo 262, Taranto - prende vita l’appuntamento espositivo, curato da Sara Liuzzi, che accompagnerà tutto il periodo pasquale con la mostra Details | Culto e tradizione, doppia personale di fotografia. La mostra comprende una selezione di diciannove scatti a colori realizzati da Valentina Marzo e Francesca Sebastio, due giovani e talentuose fotografe tarantine le quali, pur affrontando la ricerca della fede, del culto e della tradizione da due punti di vista distinti, si focalizzano entrambe sul dettaglio, analizzato in contesti eterogenei. 

Le suggestive fotografie testimoniano sia la straordinaria cura nei particolari da parte dei fedeli al rito religioso, che caratterizza ormai la Settimana Santa tarantina, sia la profonda spiritualità che si riscontra nei luoghi più disparati e nelle stesse immagini sacre che ci circondano quotidianamente. 

La mostra sarà visitabile sino a giovedì 24 aprile 2014. La mostra, ad ingresso libero, sarà visitabile durante gli orari d’apertura del locale: Lun - Gio: 08.00 - 17.30
Ven: 8.00 – 14.00, 20.30 - 2.00
Sab: 20.30 - 2.00

Concluso monitoraggio nelle scuole, Trombetta: situazione non preoccupante

I dipendenti dell'Ufficio Tecnico del Comune di Matera in collaborazione con gli Ordini professionali degli Ingegneri, Architetti, Geologi e del Comando dei Vigili del Fuoco di Matera hanno completato i sopralluoghi congiunti nei plessi scolastici cittadini. Lo rende noto l’assessore ai Lavori pubblici, Nicola Trombetta. Sono stati visitati 24 plessi scolastici. Non è stato ispezionato il plesso di Agna in quanto la costruzione dello stesso è stata realizzata in accordo alla normativa sismica previgente. Dai verbali di sopralluogo redatti, per ogni plesso scolastico, si evince che la commissione ha prescritto una serie di microinterventi, di cui alcuni già in corso, oltre al monitoraggio dei quadri fessurativi presenti e maggiori approfondimenti di carattere strutturale. Per i rilievi dei quadri fessurativi è stata esperita apposita gara tra i laboratori autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. “Per quanto riguarda, invece, i maggiori approfondimenti di natura strutturale, prescritti dalle commissioni congiunte – aggiunge Trombetta - è stato individuato un professore universitario al fine di: valutare le prove strumentali; progettare e dirigere eventuali prove di carico; controllare gli studi di vulnerabilità sismica già in possesso dell'Amministrazione; determinare gli eventuali tipi di intervento da effettuare. La situazione degli edifici scolastici complessiva – conclude Trombetta - non desta preoccupazioni di carattere generale e i lavori realizzati nel 2013/14 hanno permesso il conseguimento del CPI (Certificazione protezione incendi) dei plessi scolastici”.

Oggi si inaugura “La stanza di Elisa”: ci sarà anche “La vita in diretta”

Ci saranno anche le telecamere di “La vita in diretta” per raccontare la cerimonia di inaugurazione della “stanza d’Elisa”, cioè la decisione del San Carlo di dedicare a Elisa Claps una delle sale dello spazio protetto del codice rosa, inserito all’interno del Pronto soccorso e riservato alle vittime di violenza. Una scelta dal forte valore simbolico che rientra nell’operatività del codice rosa: un progetto che il San Carlo ha attivato insieme a Procura, forze dell’ordine e con la rete del volontariato e dell’associazionismo, per garantire un percorso di massima tutela e sostegno alle vittime di violenza senza distinzione di genere o età. Soggetti che, a causa della loro condizione di fragilità, più facilmente possono diventare vittime di violenza. Il codice è assegnato insieme al codice di gravità, da personale addestrato a riconoscere segnali non sempre evidenti o dichiarati di una violenza subita. Quando è assegnato un Codice Rosa, si attiva il la task force interistituzionale, composta da personale del San Carlo, da rappresentanti della Procura della Repubblica e dalle Forze dell'Ordine. Il gruppo operativo dà cura e sostegno alla vittima, avvia le procedure di indagine per individuare l'autore della violenza e se necessario attiva le strutture territoriali. L’iniziativa nasce in occasione dell'anniversario del ritrovamento ufficiale, il 17 marzo del 2010, dei resti di Elisa Claps nel sottotetto della chiesa della SS Trinità, che ha spinto Assunta Basentini e Cristiana Coviello autrici del libro "Elisa tra cielo e terra - il romanzo di una storia vera" (L. Pellegrini Editore) a decidere di devolvere i proventi dei diritti di autore all'Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo, onorando l’impegno preso in occasione della pubblicazione del volume nell’autunno del 2012. I fondi saranno destinati a finanziare le attività della rete "Codice Rosa", alla quale le due professioniste del Foro di Potenza già collaborano. “Ringrazio due volte Cristiana Coviello e Assunta Basentini”, ha commentato il direttore generale Giampiero Maruggi: “per aver deciso di devolvere al codice rosa i proventi del loro bellissimo lavoro su Elisa e ancora per aver lanciato l’idea di lasciare una traccia indelebile di questo connubio tra San Carlo e ‘società civile’. Abbiamo raccolto con entusiasmo la proposta, consapevoli che non si tratta di un ‘gesto riparatore’, perché la ferita che la vicenda della nostra giovane concittadina ha aperto non si rimarginerà mai nel cuore delle tante persone oneste che la piangono, ma di un ‘segno’ e di una risposta concreta, perché ciò che è accaduto non debba mai più accadere e perché all’indifferenza di pochi si sostituisca il monito di tanti”. L’appuntamento è per oggi, 2 aprile, alle ore 18, nel salone al piano terra della Palazzina degli Uffici. E’ prevista la presenza della famiglia Claps.

Fiat, Giordano e Russo (Ugl):”su rinnovo Ccnl apertura dal Lingotto”.

“Che Fiat abbia elargito premi da 500 a 2000 euro ai circa 11mila lavoratori professional attraverso il sistema di Performance Leadership Management (Plm) non è corretto per tutti i metalmeccanici del gruppo, mentre che da una parte nel corso della trattativa contrattuale odierna si e' dichiarata disponibile ad aumenti salariali superando il ‘no’ secco sulle erogazioni salariali per il 2014, è certamente di buon auspicio”. E’ quanto dichiarano i segretari dell’Ugl Basilicata metalmeccanici, Giuseppe Giordano e Donato Russo per i quali, “oggi alla ripresa del negoziato a Torino ci attendavamo un cambio di verso, cosa che si è verificata con la direzione aziendale Fiat e CnhI che hanno dato disponibilità nel superare le proprie chiusure e concludere positivamente, sia per la parte economica che normativa per il rinnovo del Contratto di lavoro per tutti i lavoratori del gruppo Fiat e CnhI con un nuovo appuntamento previsto per il 17 aprile p.v.. L'azienda si è resa disponibile ad erogare nel 2014 aumenti salariale collegati a crescita della produttività e della qualità in maniera generalizzata per tutti i lavoratori. Speriamo che al nuovo incontro, il 17 aprile – concludono i segretari dell’Ugl Basilicata, Giordano e Russo – si verifichi e attui la disponibilità di oggi affinché si arrivi ad una conclusione positiva del contratto che interessa circa 12.000 dipendenti del Gruppo FCA occupati nel territorio lucano tra la Fiat SATA di Melfi ed il suo indotto”.

MOTTOLA. INAUGURATA LA MOSTRA DEI MISTERI IN MINIATURA DELLA CONFRATERNITA DEL CARMINE


E’ la suggestiva mostra fotografica sui riti della Settimana Santa, realizzata da Donato Notaristefano e Giuseppe Palmiotto, a fare da cornice alla mostra in miniatura della processione dei Misteri del Sabato Santo, a cura della Confraternita del Carmine. C’è anche un dipinto di Stefano D’Onghia. E’ stata inaugurata domenica sera e sarà aperta al pubblico sino al 27 aprile, giorno in cui la Confraternita del Carmine festeggia la Domenica in Albis, presso il santuario rupestre della Madonn’ Abbasc’, a sette chilometri circa dal centro abitato. Prima la marcia “Tomba che chiudi in seno” del compianto maestro Franco Leuzzi, eseguita dalla banda cittadina “U. Montanaro”, diretta da Barbara Gigante. Poi, la benedizione dell’arciprete don Sario Chiarelli, alla presenza del sindaco Luigi Pinto, degli assessori Bello e Fontana, del priore e del vice priore del Carmine, Vito Greco e Mimmo Matarrese e di molti confratelli in abito da rito. Si è aperta, così, la mostra sulla processione del Sabato Santo, mentre all’esterno, alle note di alcune marce, scandite dal “Trich Trach” della troccola, veniva proiettato un video sui momenti più peculiari ed emozionanti dei riti pasquali. Una mostra davvero particolare, che, in ogni dettaglio, esattamente come avviene ogni Sabato Santo, riproduce la processione che, alle prime ore dell’alba, esce dalla parrocchia di Via Mazzini.
Così, in successione, si trovano “U Fischett” ovvero la bassa musica, il troccolante e lo stendardo della Confraternita del Carmine, listato a lutto. Segue, proprio come nella realtà, la croce dei Misteri, con la corona di spine ed il sudario di lino bianco. E, poi, “U Mazzir” e centinaia di paranze in terracotta tra un Mistero e l’altro, da Gesù nell’Orto sino all’Addolorata.
Riprodotti in miniatura anche le donne, che, vestite di nero, affiancano la bara di Gesù Morto, le autorità civili e militari, i crociferi, i chierichetti, il sacerdote ed i due gruppi bandistici, che seguono il Cristo Morto e l’Addolorata. Tra le novità di quest’anno, la riproduzione del plastico della Chiesa del Carmine, per simulare l’uscita della processione all’alba, i lampioni accesi, il pavimento in cartongesso, per riprodurre le chianche del centro storico. Le paranze, che sorreggono a spalla i Misteri, dondolano, lentamente e, dietro l’Addolorata, all’uscita dalla chiesa, c’è anche Papa Francesco. Il tutto, realizzato dalla Confraternita del Carmine, con la collaborazione di Giuseppe Caragnano, Piero Rella, del giovane Nicolas Matarrese e del confratello Lorenzo Chiulli.
Una processione da vedere, per immergersi nella suggestione dei Riti della Settimana Santa. Sarà aperta al pubblico tutti i giorni, dalle 10 alle 12, anche per permettere alle scolaresche di visitarla e dalle 17 alle 21.

Due persone denunciate a Marconia: droga e contravvenzione agli obblighi della Sorveglianza Speciale

Prosegue l’intensa attività di controllo del territorio da parte del personale della Polizia di Stato sulla fascia jonico-metapontina attraverso una serie di servizi di prevenzione e repressione dei reati che ha portato alla denuncia all’A.G. di un uomo per possesso di droga e di un pregiudicato sottoposto al regime della Sorveglianza Speciale trovato fuori casa in orario non consentito. I fatti: nel corso di un servizio antidroga in Marconia di Pisticci, l’attenzione degli operatori della Divisione Antricrimine del Commissariato di P.S. di Pisticci intenti a monitorare i punti di incontro e ritrovo della gioventù locale è stata attirata da un soggetto, già noto per precedenti di spaccio, il cui comportamento elusivo è apparso fortemente sospetto. L’uomo, infatti, faceva di tutto per sottrarsi al controllo, spostandosi e cercando di nascondersi dietro ripari occasionali. Ma i suoi tentativi di dileguarsi non hanno per lui sortito l’effetto sperato: l’uomo è stato fermato e sottoposto a controllo. Abilmente occultati nella tasca del giubbotto, sono stati rinvenuti tre distinti involucri in alluminio contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana per un peso complessivo di circa 3 grammi, pronta per lo spaccio. L’individuo, di anni 52 residente a Marconia, è stato denunciato a piede libero per possesso di sostanze stupefacenti e psicotrope. Il personale del settore Volante del cennato Commissariato di P.S. ha invece proceduto alla verifica del rispetto delle prescrizioni imposte dall’A.G. a soggetti sottoposti a misure alternative della detenzione carceraria. Uno di questi, un pregiudicato residente a Marconia e sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale con obbligo di permanere nella propria abitazione dalle 22 alle 6, è stato sorpreso alle 22.30 fuori casa. Non ha saputo dare una giustificazione valida e plausibile ed è stato pertanto denunciato in stato di libertà all’A.G. Sono stati inoltre predisposti posti di controllo lungo le principali strade di Pisticci, Marconia, Bernalda, Metaponto, Ferrandina e lungo la S.S. Jonica 106: controllati 110 autoveicoli e identificate circa 150 persone. Due le contravvenzioni elevate per violazione del Codice della Strada. In una circostanza, il veicolo è risultato non essere stato sottoposto alla prescritta revisione. Infine, si registrano sviluppi in merito all’operazione di sequestro dell’ingente quantitativo di marijuana effettuata il 20 marzo scorso in località Serra Marina di Metaponto. I due individui tratti in arresti per il reato di produzione e detenzione di 19 chilogrammi di droga, originariamente sottoposti agli arresti domiciliari, in sede di successiva udienza di convalida, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Annafranca Ventricelli, sono stati tradotti in carcere su disposizione del Gip Angela Rosa Nittis.

MERCOLEDI 9 APRILE LA PRESENTAZIONE DEL TORNEO ‘FAIR-PLAY’

Il prossimo 9 aprile verrà presentata l’ottava edizione del torneo “Fair-Play”, evento organizzato dalla società sportiva Pianeta Volley di Matera. Anche quest’anno l’importante manifestazione si pone come obiettivo non solo l’insegnamento della pallavolo ma, insieme ad esso, anche l’educazione al rispetto delle regole sia quando si pratica sport che nella vita quotidiana. “Sarà un importante momento di incontro con le autorità, che verranno messe a conoscenza di questo progetto, e con i dirigenti scolastici con i quali c’è ormai una partnership che dura da tredici lunghi anni – ha spiegato l’insegnante e promotore della manifestazione, Antonio Iacovuzzi. Gli insegnanti ritengono molto importante il connubio tra attività sportiva e attività educativa, binomio del quale il torneo Fair-Play ha il suo punto di forza. Attraverso lo sport, il nostro intento resta sempre quello di mettere in risalto l’importanza del rispetto delle regole e dei valori che sono principi importanti e fondamentali da applicare, poi, nella vita quotidiana.
Personalmente – ha continuato Iacovuzzi – sono soddisfatto per essere riuscito ad organizzare l’ottava edizione della manifestazione e per vedere, come capita ogni anno, tanti bambini divertirsi, attraverso lo sport, in maniera sana”.
Quest’anno saranno impegnate quarantaquattro classi per circa mille alunni degli istituti comprensivi di Matera. La presentazione si svolgerà presso la sala giunta del Comune di Matera.

Lorenzo Tortorelli
Ufficio stampa Pianeta Volley Matera

L’Auditorium del Castello del Malconsiglio di Miglionico ha ospitato un incontro culturale con l’ins.

Vita Rossetti, la quale ha presentato il suo libro “Tra tante storie la mia”. L’iniziativa aveva, tra i suoi obiettivi, la promozione di una maggiore sensibilizzazione alla diagnosi precoce ed il sostegno di programmi di screening. L’incontro è stato promosso da Gruppo di Azione Locale (GAL) Bradanica, Comune e Pro Loco di Miglionico, VAS (Verdi Ambiente e Società) ed è stato moderato dall’ins. Rosa Menzano. All’iniziativa erano presenti il Sindaco di Miglionico Angelo Buono, il presidente del GAL Bradanica Leonardo Braico, il Sindaco della Città di Montescaglioso Giuseppe Silvaggi, i quali hanno espresso il loro apprezzamento e sostegno all’iniziativa. Tra il pubblico era presente Maddalena Ditaranto, assessore alla Cultura del Comune di Montescaglioso. Nel suo intervento la dr.ssa Imma Brucoli, oncologa presso l’Ospedale S.M. delle Grazie di Matera e Presidente della sezione provinciale materana della LILT (Lega Italiana Lotta ai Tumori), ha sottolineato l’importanza di un corretto stile di vita, della prevenzione e diagnosi precoce. Ha evidenziato il “percorso terapeutico” dell’autrice, intrapreso attraverso la narrazione, che le ha consentito di superare un momento particolarmente difficile della sua esistenza. Nel corso dell’iniziativa Vito Locantore ed Anna Manzara hanno letto brani tratti dal libro, commentati dall’autrice, oltre ad alcune poesie di Madre Teresa di Calcutta e di altri autori. 

Ufficio Stampa
Comune di Montescaglioso (MT)

INCONTRO CON I CITTADINI DEL PEEP DI SAN GIACOMO A MATERA

Giovedì 3 aprile 2014, alle ore 19,00, presso l’aula magna dell’Istituto Tecnico Commerciale e Geometra “Lopperfido-Olivetti” in Via Matarazzo a Matera , è convocata l’assemblea dei Soci del PEEP di San Giacomo. Ricordiamo – ha affermato Angelo Festa, Presidente Regionale dell’Adiconsum di Basilicata - che negli anni ’80 oltre 1.500 famiglie, a seguito di un provvedimento di occupazione d’urgenza, hanno costruito le loro abitazioni su aree edificabili private individuate dal Comune di Matera. Nella convenzione sottoscritta, all’epoca dei fatti, tra i Presidenti delle Cooperative e l’Amministrazione comunale veniva riportato il decreto di occupazione d’urgenza e l’impegno del Comune a procedere con l’esproprio definitivo dei suoli.
Il Comune non ha proseguito a completare, nel termine massimo di cinque anni previsto dalla legge, all’esproprio definitivo dei suoli. Per tali motivi l’Amministrazione Comunale è stata condannata nei vari giudizi a pagare ai proprietari dei suoli il valore di mercato dei terreni, più gli interessi, più le spese legali, rivalutazione, etc. che hanno fatto lievitare i costi dei suoli di oltre il 400 per cento.
Oggi, a distanza di oltre 20 anni la stessa Amministrazione intende recuperare da 600 nuclei familiari importi che variano dai 4 mila agli 8 mila euro, lasciando fuori altre 1.000 famiglie coinvolte nella stessa problematica. I cittadini del PEEP di San Giacomo – ha concluso Festa - attendono con fiducia gli esiti dei ricorsi presentati, al Tribunale Civile di Matera e al TAR di Basilicata, contro il Comune di Matera.

UFFICIO STAMPA ADICONSUM

Prorogata la mostra fotografica "Giochi di luce" di Dolores Nicastro

E' stata prorogata al 22 aprile prossimo la mostra fotografica "Giochi di luce" dell'artista lucana Dolores Nicastro, esposta presso la Pinacoteca provinciale di Potenza. Il percorso espositivo della mostra si svolge in due sale del secondo piano della Pinacoteca provinciale e comprende 36 immagini fotografiche, impresse su supporti leggeri e moderni. L’artista, attraverso semplici scatti, sembra voler rompere il buio per farne uscire luce e colori che giocano a rincorrersi donando visioni leggere ma anche intensamente introspettive. L’esposizione, patrocinata dalla Provincia di Potenza e supportata da Art Factory Basilicata, è fruibile in maniera gratuita dal martedì al sabato (orari 9,00-13.45/16,00-19,00).

Il 4 aprile si insedia nuovo consiglio Camera di commercio

Si insedierà il 4 aprile, alle 11.45, in seduta pubblica, presso il salone camerale, il nuovo consiglio della Camera di commercio di Matera. L’atto segue alla pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione Basilicata del decreto di nomina, firmato dal presidente della giunta regionale Marcello Pittella che sarà presente alla seduta di insediamento. Il nuovo consiglio camerale eleggerà anche il nuovo presidente per il quinquennio 2014-2019. I componenti del consiglio sono per il settore Agricoltura Gregorio Bronzino, Angelo Milo, Giuseppe Abbatepaolo e Nicola Serio, Artigianato Leonardo Montemurro, Bonelli Maria Gerarda e Domenico Loponte, Commercio Angelo Tortorelli, Raffaele Ambrosecchia, Alfredo Ricci e Angela Martino, Cooperative Innocenzo Guidotti, Industria Pasquale Lorusso, Giuseppe Aliuzzi e Marienza Calia, organizzazione consumatori Matteo Tubazio, organizzazioni sindacali Giuseppe Amatulli, consulta liberi professionisti Giovanni Cotrufo, Servizi alle Imprese Antonio Braia e Francesco Ciucci Giuliani, Trasporti e spedizioni Francesco Santantonio, Turismo Francesco Lisurici e Simona Volpe.
L’addetto stampa
Francesco Martina

X-LION VINCE LA SESTA REGATA DEL CAMPIONATO DI VELA A MARINA DI PISTICCI

Una giornata tipicamente primaverile, anche se con presenza di vento non costante, ha caratterizzato, domenica scorsa, al Porto degli Argonauti di Marina di Pisticci la sesta prova del “Campionato Invernale del Mar Jonio - Trofeo Megale Hellas”. Vincitore assoluto nella classifica “Overall”, in tempo compensato, dopo una regata tesa e molto competitiva, è stata l’imbarcazione X-Lion armata da Leone Pellè, seguita da Excellent di Marco Andrisano, Karma Deltasalotti di Paulangelo Michele e Anlù di Antonio Ammendola. La non costante presenza di vento durante la giornata ha allungato i tempi della regata che si è conclusa alle ore 16. Ciò non ha permesso il recupero della quarta gara che era stato programmato per domenica scorsa. Al termine della competizione gli equipaggi si sono spostati dal Porto degli Argonauti al vicino Golf Club di Metaponto dove si è svolta la premiazione della seconda e quinta regata. Dopo il cocktail di benvenuto, Elena Zella, delegato regionale per la Basilicata della Federazione Italiana Golf, ha premiato l’equipaggio di Excellent vincitore sia della quinta regata, disputatasi a febbraio scorso, che della seconda gara, recuperata sempre lo scorso 23 febbraio. Il settimo appuntamento con il Campionato invernale di vela è previsto per il weekend del 26 e 27 aprile 2014.

Arch. Giovanni Martemucci

GUARDIA DI FINANZA MATERA: LOTTA ALL’EVASIONE

GUARDIA DI FINANZA MATERA: LOTTA ALL’EVASIONE, ASSOCIAZIONE SPORTIVA OCCULTA AL FISCO RICAVI PER OLTRE 150.000 EURO. Questa volta nella rete dei finanzieri della Compagnia di Policoro è finita un’associazione sportiva dilettantistica che, in realtà, svolgeva una vera e propria attività commerciale. Le associazioni sportive dilettantistiche, come noto infatti, beneficiano di un particolare regime fiscale di favore in ragione della delicata, meritoria funzione sociale che svolgono. In funzione di ciò, a differenza delle imprese che svolgono attività commerciali, sono dispensate dall’obbligo di tenuta delle scritture contabili e non sono soggette al pagamento dell’I.V.A. e delle imposte sui redditi. L’attività eseguita dalle Fiamme Gialle di Policoro ha consentito di accertare che, all’interno dei diversi locali della sedicente associazione, disseminati in tre differenti comuni della fascia Jonica – Metapontina, veniva esercitata una vera e propria attività commerciale di scuola di ballo a favore di chiunque intendesse avvicinarsi al mondo della danza (bambini, ragazzi ed adulti), previo pagamento di una retta mensile.
Tutti coloro che usufruivano della struttura sportiva ne diventavano soci, ma in modo inconsapevole, non conoscendo lo statuto sociale, non essendo mai convocati ad alcuna assemblea e non partecipando all’approvazione del rendiconto economico-finanziario. 

Addirittura, non era stato istituito né il libro dei soci né quello delle assemblee, tantomeno redatto alcun documento di rendicontazione annuale. Nessuna traccia, inoltre, del perseguimento delle finalità non lucrative contemplate nello statuto e nell’atto costitutivo dell’associazione. Solo una intensa e florida attività commerciale a beneficio del gestore. Accertata l’assenza dei requisiti per essere considerata associazione, sono stati ricostruiti ricavi occultati al fisco per un ammontare complessivo di oltre 150.000 euro ed I.V.A. da versare per circa 25.000 euro: l’associazione, infatti, nei svariati anni di attività non aveva mai presentato alcuna dichiarazione pensando, verosimilmente, di passare inosservata e sfuggire alle strette maglie del Fisco. L’attività eseguita si inquadra nel più ampio contesto di intensificazione dei controlli fiscali e relativo incremento della qualità degli interventi, disposto dal Comando Generale della Guardia di Finanza a contrasto dei fenomeni maggiormente lesivi per il bilancio dello Stato: nell’ambito del citato dispositivo sono al setaccio anche le attività del cosiddetto «terzo settore», per individuare enti di tipo associativo che fruiscono indebitamente di agevolazioni fiscali previste dalla legge.

Turismo in Basilicata: ora serve programmare

“Dopo aver manifestato il più vivo apprezzamento per aver deciso il trasferimento della sede legale dell'APT a Matera (modificando di fatto la legge sul Sistema Turistico Regionale), chiediamo al Presidente Pittella di intervenire nuovamente in materia per realizzare alcune disposizioni contenute nella stessa L.R. nr. 7 del 2008”.
Silvio Grassi, vice presidente nazionale di Confapi Turismo e Franco Braia, presidente della Sezione Turismo di Confapi Matera, intervengono nuovamente sulla programmazione turistica all’indomani dell’opportuna decisione della giunta regionale di portare nella città dei Sassi la sede dell’APT.
Occorre innanzitutto provvedere alla stesura del nuovo Piano Turistico Regionale, precisano Grassi e Braia. Il Piano attuale, infatti, è ormai datato e, tra l'altro, incentrato sui Sistemi Turistici Locali che, esaurita la dotazione finanziaria, sembrano vittime di un futuro sempre più incerto.
A tale scopo è certamente auspicabile l'immediata convocazione del Tavolo Tecnico, altro strumento previsto dalla legge in questione, partecipato dalle associazioni di categoria, ma da troppo tempo non convocato. Il PTR, che è il principale strumento di programmazione del settore, deve essere il frutto di un'intensa attività di concertazione con i principali attori privati e non un manuale pubblicato da "esperti". Infine, pur apprezzando lo sforzo che anche quest'anno l'APT sta mettendo in campo per assicurare continuità nella promozione della regione (basti ricordare la ben orchestrata partecipazione alla recente BIT), Confapi gradirebbe sapere se ad oggi è stato elaborato il piano annuale di marketing dell'Agenzia di Promozione e in tal caso quale sia il contenuto.

CONFAPI MATERA

Giustizia/Carceri, Bolognetti: Presidente Pittella, niente da dichiarare?

Di Maurizio Bolognetti, Direzione Radicali Italiani e Consigliere Associazione Coscioni A più riprese le massime Istituzioni della Regione Basilicata hanno espresso il loro sostegno all'Iniziativa Radicale volta a legalizzare l'amministrazione della giustizia e le immonde carceri di un Paese che sembra aver rimosso finanche il ricordo di quanto scritto da Cesare Beccaria nel suo "Dei Delitti e delle Pene".
Il sostegno dell'Ente Regione si è concretizzato negli scorsi anni con la partecipazione alla marcia del 25 aprile 2012, con l’approvazione di una delibera in data 24 luglio 2012 e con numerosi altri interventi. Nella sopracitata delibera a sostegno dell'appello PRNTT/Pugiotto, votata all'unanimità dalla Giunta guidata da Vito De Filippo, era tra l'altro dato leggere: "La questione Giustizia-carceri è davvero di prepotente urgenza sul piano costituzionale e civile[...] Il Parlamento adotti misure adeguate per assicurare una rapida e dignitosa soluzione ad una crisi che ha causato al nostro Paese diverse sentenze di condanna da parte della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo". Oggi, a meno di due mesi dalla scadenza della cosiddetta "Sentenza Torreggiani", l'attuale Presidente della Giunta regionale Marcello Pittella, più volte sollecitato ad intervenire sul tema, si è trincerato dietro un assordante silenzio.
Pochi giorni fa, il 18 marzo, in una lettera aperta scrivevo: "Noi chiediamo in primis al Governatore della regione Basilicata, ai sindaci, ai nostri rappresentati al governo(Vito De Filippo e Filippo Bubbico), ai nostri Parlamentari, di fare quanto è in loro potere per sollecitare interventi che pongano fine alla flagranza di reato in atto contro i diritti umani e la Costituzione. In particolare, chiediamo al Governatore Marcello Pittella, al Presidente del Consiglio Piero Lacorazza, di attivarsi per far in modo che il Consiglio Regionale si esprima con un ordine del giorno indirizzato al Presidente del Consiglio, al Ministro della Giustizia, ai Presidenti di Camera e Senato. Questa giustizia può colpire chiunque ed é una zavorra che ci sta portando a fondo. Stiamo annegando, signori, amici, nell'indifferenza, nell'assenza di dibattito, di decisioni da prendere che continuano ad esser rinviate. Ciascuno di noi é responsabile di quello che fa o che non fa: pensieri, opere, omissioni e azioni. Stiamo annegando nell'assenza di Stato di diritto, di democrazia, di legalità. Occorre, ora, oggi, subito, intervenire con un provvedimento di Amnistia, che è in primis - lo ripeto - di Amnistia per la Repubblica. Parliamone, agiamo; ci riguarda, vi riguarda. Agiamo prima che sia troppo tardi; prima che il costo in vite umane cresca ulteriormente. Abbiamo contato gli anni, ora contiamo i giorni".
Signor Governatore, torno a porle la domanda: NIENTE DA DICHIARARE?
P.S.
Dalle ore 23.59 del 31 marzo, e per i successivi 7 giorni, mi unisco all'iniziativa nonviolenta in corso che vede la segretaria di Radicali Italiani Rita Bernardini al 33° giorno di sciopero della fame. Invito tutti coloro che saranno raggiunti da questo messaggio a dar forza al Satyagraha radicale, sottoscrivendo sul sito www.radicalparty.org l’appello “Abbiamo contato gli anni, adesso contiamo i giorni”.
Approfondimenti
Delibera Giunta regionale Basilicata del 24 luglio 2012
La Regione Basilicata alla II Marcia per la giustizia, l’Amnistia e la Libertà

Cittadini attivi e responsabili già dalla scuola primaria

“Porte aperte in Provincia”, in questi anni, ha visto la partecipazione di centinaia di studenti di ogni scuola di ordine e grado provenienti da tutti e 31 i comuni. Ragazze e ragazzi curiosi di conoscere l’istituzione e chi la governa, pronti a imparare e a fornire il proprio contributo.” Con queste parole il presidente Franco Stella ha accolto le quinte classi, della sezione B e C, dell’Istituto comprensivo di Policoro impegnati in un percorso di educazione alla cittadinanza attiva che ha visto la consigliera provinciale Giusy Favoino portavoce della loro istanza di conoscere da vicino la Provincia. Menti giovani e attente che si stanno preparando per essere buoni cittadini partendo proprio dalla conoscenza del funzionamento dei presidi locali. Numerose le domande al presidente Stella, al vicepresidente Garbellano e al presidente del Consiglio Chietera; partendo dalle competenze dell’Ente fino alla curiosità di sapere se al presidente il proprio lavoro piace: “il privilegio di potere rappresentare l’intero territorio, con le sue 31 comunità, e impiegare ogni sforzo possibile per garantire ai cittadini servizi necessari tra i quali il trasporto e la sicurezza scolastica, ha fortemente motivato il mio mandato. Sicuramente, come ogni buon padre di famiglia, avrei voluto poter disporre di maggiori risorse per non far mancare nulla e soddisfare le necessità dei cittadini. Ma anche nelle ristrettezze che hanno contraddistinto l’operato di questa amministrazione, abbiamo impiegato tutte le energie possibili per realizzare l’interesse collettivo.” Moltissimi quesiti sul tema della viabilità: “cosa fate quando arrivano le avversità atmosferiche, come si riparano le strade, perché quando è brutto tempo alle volte non ci fate uscire”. La concretezza, misura del bisogno di risposte che i bambini hanno, ha accompagnato la durata di un incontro ricco di piacevoli sorprese. “Abbiamo bisogno di conoscere per decidere, come diceva il presidente Einaudi, – ha concluso il presidente Franco Stella – e la presenza di questi bambini dimostra che c’è sete di sapere, di conoscere quello che accade partendo dai luoghi dove maturano le scelte che coinvolgono tutti. La consapevolezza ci rende cittadini responsabili e coerenti, valori importanti che fatti propri aiutano a capire il senso dell’etica in questi tempi moderni. Il livello di partecipazione e di maturità manifestato da questi bambini è incredibile, un esempio per tutti e soprattutto per me che non li scorderò facilmente.”

La Coserplast Openet non molla, a Cantù per cercare l'impresa

Dopo la lunga riflessione sulla brutta prestazione nellaa prima casalinga delle fasi finali dei "Play-off UnipolSai", la squadra cerca la serenità e la determinazione per puntare a rientrare in gioco e pareggiare la serie. La partita di domenica contro Cantù ha deluso squadra, società e pubblico. Una Coserplast Openet troppo brutta per essere vera. C'è la consapevolezza di non essere inferiori agli avversarii, che sono venuti a Matera senza l'assillo del risultato a tutti i costi ed hanno trovato una netta vittoria contro una squadra sfilacciata e poco continua. La bontà degli allenamenti settimanali precedenti il match conferma come si sia trattato di un approccio sbagliato dal punto di vista nervoso,e si sta correndo ai ripari. Non c'è rassegnazione, sta montando anzi la voglia di rivalsa. La Coserplast Openet può e deve andare a Cantù con la consapevolezza di potercela fare, ma servirà una prova collettiva di spessore, che porti a gara 3 e ricollochi la squadra materana nella cerchia ristretta delle candidate alla promozione in A1, così come da tutti pronosticato alla vigilia. Ci vorrà cuore, e questa squadra ha dimostrato nell'arco della stagione di averlo. Mastrangelo oggi condurrà la doppia seduta di allenamento, con seduta video per ripensare a tutto ciò che non ha girato nell'andata dei quarti di finale. Domattina presto partenza in aereo per Cantù, arrivo in Hotel previsto introrno alle 10,30, poi tempo sufficiente per il riposo in attesa dell' inizio della gara alle 20,30. Le aspettative per un'adeguata reazione sono tante, al campo il responso finale.

PALLAVOLO MATERA

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