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venerdì 29 novembre 2013
CONVOCATO CONSIGLIO PROVINCIALE PER DOMANI ALLE ORE 9.30
Dott.ssa Gabriella Lanzillotta
LUCA CAFARO: "LA FORZA DELLA FEDE" UN BEST SELLER? MOLTO DI PIU'
Il libro …
Può un mosaico celare un segreto millenario?
Può la fede sconfiggere la morte?
La continua ricerca di reliquie sacre spinge un prete francese, Don Luis, a recarsi in una ridente cittadina salentina, Otranto. La città, che vive il suo massimo splendore, nasconde all’interno delle sue mura un segreto custodito da secoli. Tutto ruota intorno ad un mosaico pavimentato presente all’interno della Cattedrale di Otranto, ideato tre secoli prima da un monaco dopo essere tornato dalla crociata in Gerusalemme. L’interpretazione del mosaico esporrà il prete e il suo giovane aiutante, il conte Luigi, a continui pericoli cospirati da chi vorrà che tali segreti restino celati nel tempo. Un’ombra minacciosa però aleggia sulla città di Otranto, che porterà l’intera popolazione a compiere un gesto che resterà per sempre nella storia!
SU YOU TUBE:
http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=35syw3ipGJc
giovedì 28 novembre 2013
Laboratorio del gusto di Slow Food Murge: Olio in terra di uliveti.
L'Amministrazione comunale alza le tasse...!!!
nel Consiglio comunale, convocato per l’approvazione del Bilancio di Previsione venerdì 29 novembre alle 18.30, si discuterà delle tariffe TARES e IMU. Il Gruppo di opposizione “Per Lagonegro” continuerà a divulgare l’insipiente attività amministrativa della maggioranza a mezzo del volantinaggio al fine di mitigare la disattenzione/disaffezione degli elettori che nel nostro paese, nonostante abbiano premiato proporzionalmente più gli “sconosciuti” che i candidati lagonegresi, attestano il crollo vertiginoso dei consensi nei confronti dell’Amministrazione tanto che il candidato del PD, sostenuto dal Segretario della Sezione locale e dal Sindaco, è fanalino di coda nella classifica regionale!!! Nel corso del prossimo Consiglio comunale sarà evidente la causa di questo stato di cose: le tariffe saranno deliberate, ad opera della maggioranza di centrosinistra, nella misura massima consentita. Pensate che un bar di 50 mq che pagava per la TARSU €222,50 con la nuova tariffa pagherà € 442,00: il DOPPIO!!! In un momento di gravi difficoltà economiche come l’attuale, la buona gestione delle risorse comunali dovrebbe consentire un sostegno reale alle fasce deboli della nostra società. Così non è perché il Comune di Lagonegro, che non riesce neanche ad attivare un progetto di inserimento lavorativo dei diversamente abili, ha compromesso il futuro della nostra comunità come è certificato dalla Deliberazione del Consiglio comunale n°21 del 3/9/2013, adottata con il voto contrario dell’opposizione, attestante la condizione di squilibrio finanziario strutturale di bilancio in grado di provocare il dissesto finanziario in cui si
trova il nostro Ente che ha determinato la necessità di ricorrere alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale prevista dall’articolo 243-bis del D.Lgs. n. 267/2000.
La maggioranza, quindi, intende confermare l’aliquota massima per l’IMU (6%° per le abitazioni principali e 10,6%° per le altre tipologie di fabbricati) e l’aliquota massima dello
0,8% per l’ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF. E non finisce qui! La TARES dovrà coprire, mediante la tariffa massima imposta ai lagonegresi, il 100% del costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, la percentuale di copertura dei servizi a domanda individuale dovrà essere superiore al
50%, il servizio di gestione dei parcheggi a pagamento è stato appaltato alla DITECH srl di Viterbo e si dovranno prevedere altri balzelli per provvedere alla manutenzione di quei chilometri di strade che da provinciali sono state prese in carico dal Comune.
FILUMENA MARTURANO”
Si terrà sabato 30 novembre alle ore 21.00 e domenica 1 dicembre alle ore 17.30 presso il teatro Vida, in Via Giardini n. 72, a Gravina in Puglia, l’ottavo appuntamento della rassegna teatrale “Amattori… insieme - Premio Pippo Schinco e Vito D’Agostino”. Ad andare in scena sarà la compagnia “Il dialogo” di Cimitile (NA) con “Filumena Marturano”, la commedia teatrale scritta nel 1946 da Eduardo De Filippo, inserita nella raccolta “Cantata dei giorni dispari”, uno dei lavori italiani del dopoguerra più conosciuti, rappresentati all’estero e stimata dal pubblico internazionale e nazionale. La rappresentazione teatrale con la regia di Ciro Ruoppo è considerata il pezzo forte dell’associazione teatrale "Il Dialogo" con cui la compagnia napoletana ha vinto il 65° Festival nazionale d'Arte Drammatica di Pesaro, per aver offerto uno spettacolo di grande rigore attoriale e recitativo lontano da ogni tentazione caricaturale e macchiettistica. "Il Dialogo" nasce nel 1973 come aggregazione spontanea di un gruppo di giovani accomunati dalla passione per il teatro, passione che li spinge a mettere in scena la loro prima rappresentazione "Sarà stato Giovannino" di Paola Riccora, seguita, nei tre anni successivi da opere di Eduardo de Filippo quali "Non ti pago", "Napoli milionaria" e "Questi fantasmi". Dopo una pausa dedicata alla sacra rappresentazione della passione di Cristo che ebbe come sfondo scenico le Basiliche Paleocristiane di Cimitile (NA), la compagnia è passata a mettere in scena lavori comico-brillanti del “Sannazzaro” allestiti presso il teatro “Umberto” di Nola (NA). Negli anni, ha partecipato a numerose rassegne e quest’anno avrà modo di essere apprezzata anche dal pubblico gravinese.
Assestamento di bilancio, il sindaco: “Conti in ordine”
“Tutto ciò – continua Adduce - nonostante le ben note difficoltà derivanti dai tagli e dalla cosiddetta spendig review. La manovra che approda in consiglio comporta scostamenti lievi. Le previsioni infatti sono state centrate. Prima dei conti, al Consiglio Comunale viene sottoposta una deliberazione che modificando l’art.4 del regolamento IMU, consentirà di applicare alle case di proprietà di cittadini materani emigrati all'estero o in altre città italiane per motivi di lavoro e agli anziani ricoverati in case di cura o di riposo tutte le agevolazioni previste per l'abitazione principale. Più volte abbiamo inutilmente chiesto al governo e al parlamento di risolvere questo problema”. Alcuni dati testimoniano l’andamento oculato della gestione. “Abbiamo perfettamente centrato le previsioni del gettito IMU grazie alla scelta di non modificare nel 2012 le aliquote base decise dal governo. Particolarmente significativo è il miglioramento delle partite derivanti dai trasferimenti dallo Stato: grazie al buon equilibrio finanziario l’assestamento prevede maggiori entrate per 308.000 euro che sommati alle minori spese per 219.000 euro ci consentono di finanziare nuove spese per 527.000 euro. Tra le spese: meno 30.000 euro per indennità agli amministratori; meno 102.000 euro per interessi passivi; i consumi di energia elettrica per la pubblica illuminazione sono sotto controllo (rispettata infatti la previsione di 1.600.000 euro); per alleggerire nei prossimi anni il bilancio nella parte delle spese correnti, è stato deciso di non attivare due mutui programmati nel bilancio di previsione 2013, per un totale di 1.400.000 euro per riqualificare strade e marciapiedi in alcune zone della città. Questi stessi interventi tuttavia saranno finanziati con risorse derivanti dall’avanzo”.
La spesa più consistente che viene finanziata con l’assestamento ammonta a 500 mila euro per liti e contenziosi che il Comune di Matera si trascina da tantissimo tempo e che questa amministrazione comunale ha deciso di risolvere almeno in larga parte. Qualche sorpresa negativa tuttavia c’è stata: vecchie bollette del gas risalenti al 2009 e 2010 (140 mila euro) e l’aumento dei consumi energetici in alcune scuole e nel Palazzo di giustizia; il pagamento per 100.000 euro di contributi INPDAP relativi ai dipendenti dell’Ufficio Sassi e che risalgono alla fine degli anni ’80.
Sul fronte delle entrate sono aumentate, rispetto alla previsione, quelle derivanti dall’imposta comunale per la pubblicità (60 mila euro) e si registra, purtroppo, una diminuzione di 50 mila euro derivante dai diritti sulla pubblica affissione. Diminuiscono le sanzioni amministrative (violazione codice della strada) per un totale di circa 100 mila euro. Maggiori entrate rivengono invece dall’alienazione di suoli (150 mila euro) e dalla trasformazione dei diritti di superficie in diritti di proprietà (80 mila euro). “Ancora una volta – afferma il sindaco Adduce – portiamo in Consiglio comunale un documento contabile equilibrato e solido che consente al Comune di Matera di superare le difficoltà dovute alla crisi economica ed ai tagli dei trasferimenti statali grazie a una gestione oculata e rigorosa”.
BILANCIO DI PREVISIONE, LAMBOGLIA (LAURIA LIBERA): «NESSUN CAMBIO DI PASSO, MANOVRA BOCCIATA»
Bisogna cambiare rotta, conclude dunque Lamboglia: “Non è più accettabile l’atteggiamento di chi ci governa che, pur di difendere se stesso e la continuità, non si preoccupa dei cittadini e, contribuendo di fatto ad acuire il distacco tra politica e cittadini, non consente alla politica di recuperare quel ruolo che le compete e che consentirebbe di elevare quel “confronto” necessario all’interesse del collettivo e non dei singoli”.
Il Capogruppo Lauria Libera
Angelo Lamboglia
FOLKINCLASSE 5° EDIZIONE I VIDEO ON DEMAND DELLA PRIMA PUNTATA DEL 28112013 IN STUDIO LA PSICOLOGA DOTT.SSA ANITA CAROSELLI, IL PROFESSOR DOMENICO MIOLLA, IL PRESIDENTE DE LA PACCHIANELLA PINUCCIO ADDUCI.
SECONDA PARTE
Sabato 30 a Matera conferenza di presentazione di "Laboratorio democratico" con Gianni Pittella.
Fermo Autotrasporto: siglato un Protocollo di Intesa che sarà sottoposto alla ratifica degli organi
Sperduto: "Sicurezza a rischio sulla sp 219 'Vitalba-Ofantina' a causa dei furti'"
"Spero che si possano avviare al più presto i lavori di manutenzione sulla sp 219 in modo da risolvere definitivamente il problema. Fintanto che questo avvenga - conclude il vicepresidente - invito tutti i soggetti responsabili (Provincia di Potenza, Comuni e Prefetto di Potenza) a mettere a disposizione anche il proprio personale per consentire un controllo continuo e costante sulla strada". (r.a.)
BETFLAG, CADETTI MA NON TROPPO
Il nuovo libro di Domenico Notarangelo k’ r’spett
Frasario, cioè alle espressioni d’uso che venivano utilizzate per esprimere concetti non inquadrabili nel dizionario vero e proprio. Altri capitoli del prezioso lavoro di Notarangelo racchiudono i Detti Popolari, cioè le espressioni della saggezza che caratterizzò i comportamenti dei nostri avi, e le Tiritere, espressioni della capacità inventiva del mondo che fu. L’ultimo capitolo riguarda i Soprannomi, cioè l’anagrafe
popolare con cui le antiche generazioni si riconoscevano nella società. Domenico Notarangelo cerca di salvare la lingua dei santi padri contadini dalla totale dimenticanza. L’autore ci ha lavorato molto a lungo, ora i suoi sforzi vengono compensati con la pubblicazione di un dizionario col quale egli riesce a ridare voce, nel villaggio vivente della memoria, ai nostri antenati che questa lingua parlarono per
lunghi secoli. Il titolo del libro, sintetizza la grande anima del popolo contadino ed esprime il suo alto senso di pudore e di buona creanza nei rapporti con la comunità. Sempre esso
parlò con rispetto. E di quel popolo, l’autore rintraccia i segni della oralità che ora consegna alle nuove generazioni, affinché, quanti nel futuro vorranno cimentarsi con questa materia, possano ritrovare un punto di partenza e un approdo sicuro.
Laboratorio del gusto di Slow Food Murge: Olio in terra di uliveti.
Si parlerà di tecnica dell’assaggio, analisi sensoriale, gastronomia e conservazione dell’olio extravergine di oliva, parlando in modo particolare di tre varietà della nostra terra: Coratina, Ogliarola del Bradano e Ogliarola Barese, tipiche cultivar da olio. Parteciperanno all’incontro (gratuito, prenotarsi al 389-4767207): Aurelia Cristallo (produttrice), Francesco Linzalone (agronomo), Maria Caserta (passalaparola.net). Condurrà l’incontro Michele Polignieri (presidente Slow Food Murge). Oltre agli assaggi di olio e agli con alcuni abbinamenti con tipicità del territorio, si potrà partecipare liberamente alla Sagra della Bruschetta, momento conviviale aperto a tutti nei giorni 29,30 novembre e 1 dicembre a partire dalle 17.00 e fino alle 21.30, presso il Dichio garden center di Matera (s.s. 99 km 12,700, centro comm. Venusio). Per info 331-9891338 o su vivaidichio.it.
BOLOGNETTI: Decadenza, decadenti e decaduti nell’Italia “Stato canaglia”.
Sobrio, per esempio, il titolo del “Quotidiano della Basilicata” che annuncia: “Berlusconi è fuori”. Ok, il “mostro” è stato espulso da un’aula che da troppo tempo è stata trasformata in bivacco partitocratico. E adesso, adesso che “giustizia” è fatta, cosa facciamo?
La legge è uguale per tutti? Ne siamo certi? Anche per i detenuti in attesa di giudizio? Anche per chi attende lustri una sentenza in sede di giustizia civile? Anche per coloro che vittime o imputati vedranno andare in prescrizione, dopo le solite lungaggini, il procedimento che magari gli ha tolto il sonno e rovinato la vita?
Ma di quale legge parliamo? L’Italia è quel paese che da oltre 30 anni viene condannato per la non ragionevole durata dei processi e per carceri assurte a luogo di tortura per l’intera comunità penitenziaria. L’Italia è quel paese dove un parlamento “decadente” e istituzioni fuorilegge non riescono a calendarizzare un dibattito sul messaggio con cui il Presidente della Repubblica ha inteso onorare la sua funzione di garante del dettato costituzionale. L’Italia è il paese dove la volontà popolare e referendaria è stata ripetutamente tradita da un ceto partitocratico impotente, corrotto e corruttore. Cosa ne è stato del referendum sulla responsabilità civile dei magistrati? Dov’è il rispetto per l’art. 27 della Costituzione? Altro che “abbiamo difeso lo Stato di diritto”!!! E’ vero o no che la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo è stata ridotta a carta da cesso?
In questo nostro Stato canaglia e criminale tocca ascoltare le grida di giubilo di chi ci racconta che “giustizia è fatta”. Intanto, nella più totale indifferenza da parte dei media, crepano centinaia di detenuti e si tolgo la vita decine di agenti di Polizia penitenziaria. Tutto questo mentre sul nostro paese incombe la “Sentenza Torreggiani”, che ha nuovamente e con vigore sottolineato la nostra condizione di Stato fuorilegge, incapace di rispettare la sua propria legalità. Centinaia di ore dedicate alla “decadenza” di Silvio Berlusconi e zero dibattito sulla bancarotta della giustizia.
A rischio di essere “linciato”, mi auguro che Silvio il decaduto riconverta le sue energie per chiedere a gran voce un’Amnistia per la Repubblica. Mi auguro che da domani, da subito, si discuta dei 10 milioni di procedimenti penali e civili pendenti che si traducono in vite spezzate, in giustizia negata, in opportunità di sviluppo bruciate. Mi auguro che in questa “democrazia reale”, che nega Diritto, Diritti e conoscenza, si comprenda che occorre interrompere la flagranza di reato in atto contro i Diritti umani e la Costituzione. Noi che nella necessità di rispettare la “legge” ci crediamo, non possiamo rassegnarci. Continueremo a puntellare con la forza della nonviolenza l’agire di chi ha compreso che siamo arrivati al capolinea. Toccherà, nonostante tutto, provare a ragionare al di fuori degli schemi imposti, provando nel contempo a stare alla larga da chi è capace solo di alimentare scontri tribali. Noi, con Marco Pannella, non ci stanchiamo nemmeno in queste ore di innalzare le nostre bandiere e seguire la nostra rotta: Giustizia, Diritto, Amnistia, Libertà, Democrazia.
Sospensione erogazione contrade comune di Potenza nella tarda serata di oggi.
JOE BARBIERI LIVE AL UEFFILO DI GIOIA DEL COLLE
Ufficio Stampa UEFFILO:Arch. Giovanni Martemucci
C.LATRONICO: : “Quanto accaduto ieri e' l'epilogo di un progetto preparato a lungo"
“La Cultura d’impresa, volano per il successo”
Per info
phone: 3473807434 - [e] info@bi3associa.it
Reddito minimo: in Basilicata potrà usufruirne una famiglia su 4
La siritide.it
PROGETTO LIFE PER L’ERADICAZIONE DELL’AILANTO - IL 3 DICEMBRE PRESENTAZIONE A GRAVINA
Gli operatori sono invitati.
Massimiliano Frezzato e Pino Oliva presentano "Il gatto stregato"
Per maggiori informazioni: edizioni Lavieri 347.4297327 info@lavieri.it
Mastrangelo presenta la prossima sfida tra Coserplast Openet e Elettrosud Brolo
Domani , per il Progetto Scuola "Mens sana in corpore sano " una delegazione di atleti, tecnici e dirigenti visiterà la Scuola Media Statale G.Pascoli di Matera ed incontrerà nella palestra alcune classi. Si discuterà con gli studenti di sport e studio, dell'importanza di una sana alimentazione e di una buona attività fisica, per poi passare ad una dimostrazione tecnica dei fondamentali della pallavolo da parte dei giocatori della Coserplast Openet".
PALLAVOLO MATERA
Le favole sull’agricoltura A rischio di disimpegno 30 milioni di euro. Agricoltori beffati e penalizzati.
UCI Basilicata
Il regista Antonio Andrisani e il produttore Angelo Calculli ospiti a Tursi per la giornata dedicata ad Albino Pierro.
Arch. Giovanni Martemucci
Sospensione erogazione idrica comuni di salandra e Grottole 28.11.2013
PRESENZA LUCANA” – 23° Anno ARCHEOLOGIA – Farsi belle nella Taranto antica
IO INCAZZATO? di Filippo Giannini
Ci informano che sono state aperte due o tre inchieste. Se la cosa non fosse tragica sarebbe comica: due o tre inchieste per stabilire i responsabili. Ma se sono decenni che i geologi avvertono che i tre-quarti del territorio nazionale è a rischio idro-geologico e non passa mese che non si verifichi uno smottamento, una alluvione un qualsiasi fenomeno con danni al patrimonio con morti e feriti. Cosa ci dicono lor signori?
Non passa giorno che i mass-media non presentino un personaggio che lamenta che
In altre parole, per essere più chiari, questi privilegi che i soliti noti si sono attribuiti, sarebbero stati impensabili se non si fosse riconquistata la libertà. Come è accaduto tutto questo? Un semplice esempio, volgiamo lo sguardo a quanto accadde a luglio del 1943, quando i liberatori sbarcarono in Sicilla. È noto che il Fascismo sgominò la mafia la quale, per sopravvivere, dovette fuggire negli Stati Uniti dove trovò un ambiente favorevole alla propria sopravvivenza. Quando gli strateghi americani concepirono lo sbarco in Sicilia, contattarono alcuni importanti boss mafiosi siculo-americani, tra i quali Lucky Luciano, proponendo loro un cospicuo patto: la libertà e la ricchezza in cambio di un sostanzioso appoggio al momento dello sbarco. Per la conquista della Sicilia vennero mobilitate le famiglie più prestigiose della mafia americana: gli Adonis, i Costello, gli Anastasia, i Profaci. Circa tremila gli uomini d’onore che saranno poi utilizzati dall’esercito a stelle e strisce, per la loro guerra di liberazione della roccaforte europea. Cioè era stata concepita una guerra ad personam mafia-statunitense. Andiamo avanti. Gli eroi sbarcano e gli invasori vengono ovunque accolti con fiori, reverenze, applausi e offerte di segnorine. Ma il bello venne dopo: con l’appoggio di questo formidabile esercito subentra una nuova battaglia, quella delle cariche. Con l’arrivo della libertà e dei liberatori e con il rientro dei mafiosi aventi diritto alla ricompensa, ebbe inizio la spartizione, come dagli accordi, delle prebende; e su questo argomento i liberatori furono larghi di maniche. Alcuni esempi: Genco Russo diviene sindaco di Mussomeli, Calogero Vizzini (un super assassino colpevole di una cinquantina di omicidi) fu nominato sindaco di Villalba, questo personaggio al momento dell’insediamento fu salutato dalla folla al grido di Viva la mafia. Cinquecento uomini di cosa nostra, confinati dal regime fascista ad Ustica, furono immediatamente liberati, tornarono a casa per prendere possesso dei posti vacanti di sindaco e di funzionari nelle amministrazioni. Lo stesso governo civile alleato, che era guidato da Charles Poletti, completerà il proprio organico pescando nel ricco serbatoio mafioso: Damiano Lumia, nipote di Calogero Vizzini, divenne interprete del Civil Affair; a Vincenzo di Carlo, capo della mafia di Raffadali, venne affidata la responsabilità dell’ufficio requisizioni del grano. Il capo mafia di Corleone, Michele Navarra, fu incaricato di raccogliere gli automezzi militari abbandonati. Grazie alla democrazia statunitense, la Sicilia è ora saldamente in pugno a cosa nostra, la quale, costituita una struttura politico-militare, quella separatista, fu in grado di assicurare il controllo del territorio e delle rotte marittime agli States. Mentre negli altri territori sotto controllo dei vincitori era vietata qualsiasi attività politica, i separatisti organizzano pubbliche riunioni, cui prendevano parte ufficiali americani in divisa. Il separatismo siciliano godeva di ampi appoggi nei più importanti complessi industriali, finanziari e politici americani, per esempio la signora Eleonora Roosevelt (moglie del Presidente) scrisse:
Ed ora, concludendo. O italiani, da queste radici quale altra Italia vi sareste aspettati?
Cosa avveniva nell’altra parte?
Finora abbiamo esaminato solo alcune delle nobili persone che hanno condannato il male assoluto ed ora, quale persona informata dai fatti (mi sembra che oggi si dica così!), diamo uno sguardo alle malefatte compiute dal male assoluto (solo questo termine caratterizza la capacità intellettuale di colui che lo concepì. Ma andiamo avanti).
Vogliamo iniziare come l’essere demoniaco concepiva le leggi ad personam? Tutti sanno, o dovrebbero sapere, dato che ci sono in giro tanti capiscioni, che a guerra terminata Donna Rachele, quando si accinse a chiedere la pensione del marito, sorsero mille difficoltà, in quanto Benito Mussolini aveva sempre rifiutato ogni compenso. Esattamente come agiscono le anime candide citate all’inizio di questo scritto.
Prima di terminare, e per maggior chiarezza di quanto sin qui scritto, desidero citare un pensiero di Benito Mussolini che risale al 1944:
QUANDO C’ERA IL FASCISMO..
-Quando c’era il Fascismo la mafia era dovuta fuggire in America.
-Quando c’era il Fascismo i ragazzi non si drogavano.
-Quando c’era il Fascismo le città erano sicure.
-Quando c’era il Fascismo la scuola italiana era ai primi posti nel mondo.
-Quando c’era il Fascismo non ci si doveva vergognare di essere italiani.
-Quando c’era il Fascismo il potere non era corrotto e non corrompeva.
-Quando c’era il Fascismo non c’era il “Paese”, ma la Patria.
-Quando c’era il Fascismo anche i figli degli operai andavano nelle colonie al mare o in montagna.
-Quando c’era il Fascismo non c’erano né tante auto blu, né tanti stipendi e pensioni scandalose come oggi.
-Quando c’era il Fascismo c’era l’orgoglio di essere onesti e non, come oggi, quello di essere “furbi”.
-Quando c’era il Fascismo le grandi crisi economiche ( 1929 ) si affrontavano così bene che dal resto del mondo venivano in Italia per vedere come avevamo fatto ..!
-Quando c’era il Fascismo l’Italia era ammirata e invidiata in tutto il mondo come dimostrano i giornali dell’epoca.
-Quando c’era il Fascismo non c’era questa casta politica infame, disonesta, corrotta, mafiosa e sporcacciona ..!!
Ecco perché nell’altro secolo le più potenti lobby si coalizzarono per abbattere il nazionalsocialismo e il fascismo.
Il ministro Lupi convocato per la giornata di domani
Auspicano inoltre che nell’appuntamento previsto per domani con il Ministro Lupi ed il Sottosegretario Girlanda, si possa proseguire il confronto e definire un’intesa che riguardi tutte le questioni, altrettanto importanti, sottoposte all’attenzione del Governo.
Segretario Cna
















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