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mercoledì 30 novembre 2011
FLI Matera: completamento della Tangenziale OVEST di Matera Città
Per il completamento della Tangenziale
OVEST di Matera Città, occorrevano “solo” 9 milioni di euro.
Un’opera indispensabile soprattutto da quando, oltre un decennio
fa, fu realizzato il centro ospedaliero di “Madonna delle Grazie”,
nella zona Sud della Città; essenziale, per la oggettiva utilità di
decongestionare il traffico urbano che, soprattutto nelle ore di
punta, viene scaricato in maniera insostenibile maggiormente
nell’area del “Centro Direzionale” paralizzando di fatto, la
Città.
Bene farebbe dunque l’Amministrazione
Comunale a non procrastinare ulteriormente il completamento della
Tangenziale, anteponendo alle esigenze reali dei cittadini,
palliativi di natura superficiale come ad esempio il prolungamento
della tratta ferroviaria a scartamento ridotto, fino alla città
ospedaliera; opera altrettanto costosa e che, rispetto alle
aspettative di utenza risulterebbe inutile. Da qualche tempo infatti
la stessa Amministrazione ha ritenuto necessario il ricorso ad un
dimensionamento chilometrico del trasporto Pubblico su gomma, proprio
in ragione di un modesto utilizzo da parte dei cittadini; perché
allora promuovere il trasporto su rotaia, vista la scarsa vocazione
materana al ricorso dei mezzi pubblici? Quanti sarebbero dunque i
cittadini disposti ad utilizzare le FAL visto che già non prendono
l’autobus per la mobilità urbana?
Inoltre, gran parte dei fondi previsti
dai PISUS, dovrebbero servire per la riqualificazione degli immobili
delle FAL, nonché per la ristrutturazione delle stazioni
metropolitane già esistenti.
Non sarebbe più urgente allora, da
parte delle FAL, provvedere al miglioramento del “disservizio”
offerto agli utenti che utilizzano la tratta Matera-Bari?
Futuro e Libertà, nei prossimi giorni,
rinvierà questi ed altri interrogativi, ad un dibattito pubblico,
organizzato dalla Segreteria Cittadina, al quale saranno invitati
esperti del ramo tecnico-progettistico, il Sindaco, gli
Amministratori ed i Consiglieri Comunali di Matera.
Dott.
Giuseppe OLIVIERI
(Segretario
Cittadino FLI Matera)
LATRONICO: nuovo contratto di lavoro del settore agenti immobiliari
“Il nuovo contratto di
lavoro del settore ha il pregio di aver risolto una serie di questioni aperte
del settore, quello degli agenti
immobiliari, che continua a svolgere un compito importante per l'economia del
Paese”. Lo ha dichiarato il senatore del Pdl, Cosimo Latronico, intervenendo al
convegno nazionale promosso dalla Federazione nazionale degli agenti immobiliari
che si e' svolto oggi presso villa Carpegna a Roma. “ Gli agenti immobiliari
svolgono una professione importante che può portare benefici al comparto
dell'edilizia in un quadro di trasparenza e di certezza sia per i costruttori
che per i consumatori acquirenti. Il governo Berlusconi nei mesi scorsi ha
provato a sostenere il settore dell'edilizia sia semplificando le procedure sia
varando programmi importanti come il piano casa, stipulati ad oggi con 14
regioni per realizzare 15.000 alloggi. L'auspicio e' che tra le misure della
crescita che il governo sta perfezionando non si escludano le misure di stimolo
al settore immobiliare e delle costruzioni”.
Cosimo Ierone, incontra i commercianti della città di Policoro
Martedì 6
dicembre presso la sala consiliare del Comune di Policoro a partire
dalle 16:00, l’assessore alle Attività produttive, Cosimo Ierone,
incontra i commercianti della città di Policoro sulle criticità che
sta attraversando il settore e le possibili proposte su cui impostare
il nuovo Piano commerciale comunale. “L’incontro serve –dichiara
Ierone- per sentire le esigenze di una delle categorie produttive più
numerose della città di Policoro, il cui settore è stato
liberalizzato con un decreto nazionale anni addietro e pertanto la
concorrenza è vasta tra i vari operatori. Questo lo scopo del tavolo
concertativo di martedì sul quale mi aspetto delle proposte da
concretizzare poi nella stesura del Piano commerciale sul quale
stiamo già lavorando. Inoltre sarà anche il momento per affrontare
insieme iniziative culturali in vista del Santo Natale, nella
speranza di trovare, come d’altronde è capitato anche in passato,
la loro disponibilità a lavorare in un mini programma per le
imminenti festività. Io per la parte pubblica inviterò i
commercianti a tenere aperti i negozi di vicinato le domenica di
dicembre, a partire dall’11, in una sorta di sperimentazione che mi
auguro possa continuare se non tutte le domeniche dell’anno almeno
quelle in prossimità dell’estate o di festività. Credo che
Policoro si debba caratterizzare per essere una città commerciale
con le sue oltre 400 attività, e in questo chiedo anche l’aiuto
dei residenti nel privilegiare lo shopping nella nostra città senza
espatriare in località dove i prezzi non sempre sono più
concorrenziali di quelli dei nostri commercianti”.
Bene Arpab, avanti così.
Di
Maurizio Bolognetti, Direzione Nazionale Radicali Italiani
Ricordo
anche a me stesso che, quando nell’ottobre del 2009, provai a
raccontare che la Mythen aveva inquinato il Basento, ci fu
un’autentica levata di scudi anche da parte di alcune associazioni
ambientaliste che incomprensibilmente provarono a negare e a
minimizzare. Oggi, però, non è l’ora delle polemiche, piuttosto
occorre dare a Cesare quel che è di Cesare e complimentarsi con
l’Arpab e gli inquirenti. L’Agenzia per la protezione
dell’ambiente che vogliamo è questa: un cane da guardia a tutela
dell’ambiente e della salute dei cittadini lucani. Dico a Raffele
Vita avanti così con sempre maggiore trasparenza. Alla giunta
regionale l’invito a fare dell’Arpa lucana uno strumento di
monitoraggio indipendente, che possa essere da esempio per l’Italia
tutta. L’auspicio è che anche attraverso una modifica della legge
regionale istitutiva dell’Agenzia si rimuovano i possibili
conflitti d’interesse con il pubblico e con il privato. Complimenti
davvero a tecnici e direttore per aver finalmente chiarito uno dei
tanti “misteri” di cui mi sono occupato in questi anni.
MATERA: premio Unitep 2011 e inaugurazione anno accademico 2011-2012
Lunedì
12 dicembre 2011 alle ore 17 presso l’hotel Palace in piazza Bianco
a Matera l’Unitep, Università della terza età e dell’educazione
permanente nell’ambito dell’inaugurazione dell’anno accademico
2011-2012 procederà all’assegnazione del premio Unitep 2011.
Quest’anno il direttivo ha deciso di conferire questo
riconoscimento al Consorzio Pane di Matera Igp. “Dopo aver
assegnato il premio sempre a personalità che si sono distinte sul
territorio lucano, per la prima volta – dichiara il presidente
Pellecchia – la nostra associazione assegna il premio ad un
organismo locale che si è impegnato per la promozione di un prodotto
tipico della tradizione gastronomica materana”.
Il
Consorzio Pane di Matera IGP è attivo dal 12 dicembre 2008 e grazie
all’amore per il proprio lavoro di due panificatori materani,
Massimo Cifarelli e Patrizia Perrone, è stato possibile recuperare
la ricetta originale con cui si impastava in passato il pane nei
forni della nostri città. “Non è stato semplice risalire a questa
ricetta ma grazie alle testimonianze fornite dai nonni i due
infaticabili ricercatori hanno constatato che per far lievitare il
pane nell’epoca in cui non c’era il lievito di birra si
utilizzava una frutta zuccherosa. Decisiva è stata naturalmente
l’iniziativa di riprendere la coltivazione del grano Cappelli, che
fornisce una bassa resa ma una qualità superiore rispetto ai grani
attualmente utilizzati per la panificazione moderna. L’obiettivo
era quello di ottenere l’IGP (indicazione geografica protetta) e
per raggiungere il risultato era necessario riprendere la produzione
dei grani indicati nel disciplinare. Grazie alla disponibilità di
alcuni agricoltori della zona di Stigliano è stato possibile
riprendere la coltivazione del grano Cappelli, utilizzato per
ottenere il miglior pane di una volta.
Il
Consorzio Pane di Matera è stato premiato dall’Unitep per
l’abnegazione e la determinata convinzione di poter finalmente
affermare a livello nazionale l’identità di un prodotto unico e
inimitabile e per i progetti di filiera che sta sviluppando sul
territorio.
In
particolare l’Unitep riconosce al Consorzio l’idea di affermare
la bontà dei nostri prodotti tipici attraverso il progetto “Mangiare
Matera: il grano, il pane e la pasta”, per rilanciare la filiera
cerealicola e riscoprire la tradizione materana del grano duro.
“Siamo
orgogliosi – conclude il presidente Pellecchia – di poter
assegnare il premio Unitep 2011 al Consorzio Pane di Matera anche
perché alla guida c’è Massimo Cifarelli, un giovane panificatore
materano che porta avanti insieme alle nuove leve del settore
l’attività di promozione del nostro prodotto tipico, attività
sempre più apprezzata nelle fiere gastronomiche di nicchia
organizzate a livello nazionale. Una scelta che rinnova pertanto il
rapporto intergenerazionale indispensabile per continuare a
trasferire i saperi della nostra cultura contadina”.
PRC POLICORO: Appena pochi giorni fa l'amministrazione comunale di Policoro , nell'annunciare la partenza della roccolta differenziata per il primo dicembre con enfasi parlo di una rivoluzione nei costumi ed etici.
"Di un tempo probabilmente, piccolo" disse Lopatriello perché le novità possano consolidarsi nella comunità, ma non più prorogabile. Il sindaco promise che "Nei prossimi giorni intensificheremo le attività di informazione e divulgazione con incontri nei quartieri, e con il coinvolgimento delle parrocchie. Dobbiamo provarci”. E noi entusiasti accogliemmo questa rivoluzione lasciando da parte ogni tentazione di polemica sul fatto che tale servizio doveva già partire da mesi ed incomprensibilmente invece era tutto bloccato. Degli incontri e di informazione in queste due settimane che hanno proceduto l'annuncio neanche l'ombra . Oggi la doccia fredda , l'amministrazione esce con un comunicato striminzito è ci annuncia nei fatti che il servizio non parte più ( parte solo in periferia , ma non dice quale zone ) prorogato non si sa a quando , quindi da veri pataccari , hanno preso ancora una volta in giro i cittadini . I dubbi e le perplessità che avevamo rispetto a un appalto dai risvolti oscuri che oggi vengono alla luce , per cui anche questa volta nostro malgrado saremmo costretti a chiedere alla magistratura di fare chiarezza anche per l'incapacità dell'opposizione consiliare di svolgere un ruolo di controllo , su una vicenda la qui parola fine ancora si deve scrivere. Se le verità di Lopatriello sono affidabili come gli annunci , c'è da stare tranquilli.
Frammartino Ottavio
Comp. comitato
Provinciale PRC Matera
PROVINCIA: contrarietà alla eventuale soppressione degli uffici Giudiziari del Tribunale di Matera Sezione distaccata di Pisticci
Il
Presidente del Consiglio Provinciale di Matera rende noto che, nella
seduta del 29 Novembre scorso, il Consiglio ha approvato un ordine
del giorno, inviato al Presidente della Repubblica, al Presidente del
Senato, al Presidente della Camera dei Deputati, al Presidente del
Consiglio dei Ministri, al Ministro della Giustizia, al Presidente
del Regione Basilicata e al Presidente del Consiglio Regionale di
Basilicata, in cui esprimendo netta contrarietà alla eventuale
soppressione degli uffici Giudiziari del Tribunale di Matera Sezione
distaccata di Pisticci, chiede che vengano assunte tutte le
iniziative possibili e utili al mantenimento di quel presidio di
legalità, indispensabile per l’amministrazione della Giustizia nel
nostro territorio.
Il
Presidente Stella dichiara di apprezzare e condividere appieno
l’o.d.g. approvato in tal senso anche dal Consiglio Comunale di
Pisticci.
“È
ovvio - prosegue Stella - che la chiusura degli uffici giudiziari del
nostro territorio, oltre al grave rischio per la sicurezza del
territorio, comporterebbe anche enormi disagi ed aggravio dei costi
per l’accesso alla giustizia da parte dei cittadini , finendo per
negare di fatto l’accesso ai meno abbienti. Già non possono dirsi
sufficienti le cinque sedi di Tribunali esistenti in Basilicata, in
un territorio in cui peculiarità orografiche, rete viaria
insufficiente, in cattive condizioni e senza collegamenti adeguati,
non consentono spostamenti veloci.”
“La
Provincia di Matera - conclude Stella - metterà in atto ogni azione
possibile per scongiurare la chiusura della sezione staccata di
Pisticci del Tribunale di Matera.”
Il
Presidente del Consiglio Aldo Chietera ritiene opportuna la
convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio Provinciale:
“per discutere e deliberare ogni forma di iniziativa utile a
sostegno dell’imprescindibile presenza ed operatività degli uffici
del del Tribunale di Matera sezione staccata di Pisticci,
dichiarandosi contrario ad ogni ipotesi di soppressione.”
Il
Presidente della Provincia Il Presidente
del Consiglio
Franco
Stella Aldo Chietera
SPORT: partitissima tra Coserplast Pallavolo Matera e Foggia
Cresce
l’attesa per la partitissima tra Coserplast Pallavolo Matera e
Foggia, che sabato prossimo tornerà ad animare e colorare il
PalaSassi. La società biancazzurra, in vista di uno degli
appuntamenti più importanti della stagione, ha intensificato la sua
attività volta a promuovere il volley soprattutto nelle scuole. Dopo
il grande successo riscosso nelle scuole cittadine Marconi, Torraca e
Pascoli, venerdì 2 novembre, alle 10,30, alcuni atleti, accompagnati
dal responsabile del settore giovanile Rosario Braia, saranno ospiti
della scuola Media Nicola Festa, dove incontreranno il dirigente
Gerardo Pietro Desiante e gli alunni per una breve colloquio ed una
esibizione. Tra le altre iniziative, sabato sera al PalaSassi,
durante ogni cambio set, si terrà nuovamente l’esibizione di
venticinque ballerini della scuola “Ballet School”, diretta dal
maestro Adriano Di Trani, così come si rinnova la collaborazione con
l’associazione onlus “Accoglienza senza confini”, sensibile ad
accogliere i bambini della Bielorussia nelle famiglie materane, che
sarà presente nell’impianto materano durante la partita con uno
stand. “La società vuol farsi trovare pronta ad una delle partite
più difficili e delicate della stagione. Sappiamo che tra i tifosi e
tra la gente comune c’è una grande attesa – spiega il
responsabile marketing e comunicazione Alessandro De Biase -, e ci
aspettiamo il pubblico delle grandi occasioni per sostenere i nostri
ragazzi contro una delle squadre più forti del campionato”.
BERNALDA: 72ENNE ARRESTATO PER PEDOPORNOGRAFIA MIGLIAIA DI IMMAGINI PEDOPORNOGRAFICHE DETENUTE IN CASA E SCAMBIATE SUL WEB
QUESTURA
DI MATERA
Ha 72 anni l’uomo
arrestato dagli agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni
perché deteneva e cedeva materiale pedopornografico.
E’ successo a Bernalda,
un comune a 40 chilometri da Matera.
Da circa un anno il
personale della Polizia Postale stava svolgendo un’indagine sullo
scambio di video e foto via Internet. L’indagine, partita dalla
segnalazione di un utente della Rete che aveva involontariamente
scaricato file di contenuto pedopornografico, aveva portato gli
investigatori a seguire una traccia che portava fino in Germania.
E dalla Germania un’altra
traccia li ha portati al computer di Bernalda, collegato ad Internet
con linea intestata all’uomo di 72 anni. Gli agenti della Polizia
di Stato si aspettavano però che ad utilizzare il pc per realizzare
tali traffici illeciti fosse una persona più giovane, magari un
figlio o un nipote dell’uomo. Sono rimasti sorpresi quando, al
momento della perquisizione, hanno trovato proprio il 72enne, che non
è sposato e vive da solo, con il pc collegato al web mentre
scaricava diversi filmati, la maggior parte dei quali dal contenuto
pedopornografico.
Il pedofilo invece non si
è mostrato sorpreso all’arrivo della Polizia, anzi ha affermato
che l’aspettava già da tempo. Ha dichiarato anche di aver iniziato
ad accumulare materiale pedopornografico da qualche anno, da quando
per la prima volta ha scaricato un filmato del genere da Internet.
Diversi anche i software di condivisione file dall’uomo utilizzati
allo scopo.
Al termine della
perquisizione sono stati sequestrati 4 hard disk e 174 tra cd e dvd.
Molte le immagini in essi contenute che mostrano atti sessualmente
espliciti con minori, anche in tenera età.
L’uomo è stato
arrestato in flagranza di reato per detenzione e cessione di
materiale pedopornografico.
Nei suoi confronti, in
considerazione dell’età, il PM Annunziata Cazzetta ha disposto la
misura cautelare degli arresti domiciliari.
Le indagini proseguono
presso il Centro Nazionale Contrasto Pornografia Online del Servzio
Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma dove è in corso un
lavoro per cercare di identificare i minori ripresi nelle immagini.
Progetto Geogastock Gravela: ricadute positive sulle imprese locali
La
conferenza di servizi sulla centrale di stoccaggio di gas in
Valbasento, che ha registrato il pieno appoggio delle amministrazioni
di Ferrandina e Salandra, si è conclusa senza l’intesa con la
Regione.
In
proposito Vito Gravela, presidente di CONFAPI Matera, ricorda le
ricadute positive che potrebbero esserci per lo sviluppo locale in
conseguenza della rilevante mole di lavoro che ne deriverebbe per le
imprese del territorio.
Infatti,
in questo particolare periodo di grande crisi del settore delle
costruzioni in Basilicata, un investimento privato di 170 milioni di
euro, capace di dare lavoro per due anni alle imprese e alle
maestranze locali, non dovrebbe essere vanificato. Si confida,
quindi, nella sensibilità della Regione perché si esprima in tempi
brevi.
Secondo
Gravela occorre certamente un’attenta valutazione circa l’impatto
ambientale, ma occorrono altresì risposte chiare in tempi certi,
prima che Geogastock decida di investire altrove. Il territorio della
Valbasento è ormai allo stremo e quella poca imprenditoriale locale
che ancora sopravvive ha bisogno di nuove prospettive.
L’auspicio
è che il Ministero dello Sviluppo Economico decida in fretta, dopo
un’istruttoria durata tre anni, su un progetto definito strategico
a livello nazionale.
BPM: DIGILIO SOLLECITA INTERVENTO PREMIER-MINISTRO MONTI
“Non è più tempo di richiami generici e populistici sul ruolo che gli istituti di credito possono e devono svolgere nel Mezzogiorno e tanto meno è tempo di richiami di natura etica. La vicenda della Banca Popolare Mezzogiorno (Gruppo BPER) che riguarda un’operazione volontaria di scambio (OPS) tra le azioni della BPER e quelle possedute dai soci di minoranza di sette banche appartenenti allo stesso gruppo bancario richiede un’iniziativa politica ed istituzionale, ad ogni livello, se non altro perché riguarda le sorti dell’ultima vera e propria banca ancora a partecipazione societaria di lucani dopo le Casse di Credito Cooperativo”. E’ quanto sostiene il sen. Egidio Digilio (Fli) annunciando un’interrogazione al Premier e Ministro all’Economia Mario Monti perché “fornisca una serie di chiarimenti investendo direttamente della questione la Banca d’Italia e la Consob anche, se necessario, con un’ispezione”.
“Il
Quotidiano della Basilicata in articoli del 2 novembre scorso e di
oggi 30 novembre, a firma del direttore Paride Leporace –
sottolinea Digilio - ha sollevato “vari dubbi e perplessità sulle
caratteristiche dell'operazione e soprattutto sul valore del
concambio (100 azioni della BPMezzogiorno per riceverne in cambio 87
). Viene inoltre ed opportunamente richiamata “la necessita' di
trasparenza in operazioni così delicate e importanti” che
riguardano circa 20000 soci di minoranza, che detengono circa il 35
per cento della banca, in massima parte lucani e calabresi.
Sempre
negli articoli de Il Quotidiano della Basilicata – riferisce
Digilio – si parla di “azioni poste in atto dalla stessa banca
attraverso la sua rete commerciale che in queste settimane vede ad
oggetto gli stessi soci di minoranza, proprio allo scopo di
“convincerli” ad aderire all’OPS, senza fornire dettagli, ma
semplicemente sbandierando una presunta “convenienza”
dell'operazione”.
E’
il caso di ricordare che la Banca Popolare del Mezzogiorno (Gruppo
BPER) ha approvato, nella seduta del 9 novembre scorso, il rendiconto
intermedio di gestione al 30 settembre 2011, con un’utile del terzo
trimestre del 2011 che si attesta a 17,07 milioni di euro,
registrando un consistente aumento, rispetto allo stesso periodo
dello scorso anno, di oltre il 92%. Per
questo non si riesce a capire perché le azioni della BPER sono oggi
quotate 4,59 euro e , invece, in ragione del rapporto di scambio,
sono valutate intorno ai 3,9 euro.
I
risultati di questi primi nove mesi di attivita' – secondo il
comunicato ufficiale degli organi della Banca - si dimostrano buoni
anche sul fronte dei volumi amministrati. Crescono gli impieghi alla
clientela (+3,12% rispetto a fine 2010), a testimonianza del forte
sostegno all'economia del territorio - si legge sempre nel comunicato
ufficiale - che la Banca continua a garantire nonostante il
persistere del quadro congiunturale sfavorevole.
E’
evidente che qualcosa non quadra e che il Governatore della Regione e
con lui le forze politiche lucane farebbero bene ad interessarsi
della questione. Abbiamo perso in Basilicata troppe banche finite
sotto il controllo di gruppi nazionali del Nord ed internazionali per
non far scattare l’allarme”.
CASTELLANETA: Monte-Carlo Invitational
Sabato 3 dicembre
Riva dei Tessali ospiterà il “Monte-Carlo
Invitational”. L’evento,
organizzato dall’Ufficio del Turismo del Principato
di Monaco in Italia, in
collaborazione con il Console Onorario per la Puglia avv. Fabio Di Cagno, prevede lo svolgimento di
una gara di golf con formula stableford, 3 categorie, alla quale parteciperanno
circa 60 invitati; la premiazione avrà luogo in serata presso il Golf Hotel.
Seguirà una cena di gala, nel corso della quale gli operatori monegaschi
presenti illustreranno le numerose opportunità ed attrattive che il Principato
di Monaco oggi può offrire.
Alla
manifestazione interverrà l’Ambasciatore del Principato di Monaco in Italia,
S.E.M. Philippe Blanchi.
Riva dei Tessali,
con il suo magnifico campo da golf e le annesse strutture turistico-alberghiere,
si conferma polo di riferimento per eventi e manifestazioni di alto target che
la Puglia continua ad
attrarre.
QUESTURA MATERA
Arrestato in provincia un
uomo per
possesso e scambio di materiale
pedopornografico. Oggi
30 novembre 2011 alle ore 10:00 si
terrà in Questura – Sala Palatucci
una conferenza stampa per illustrare
i
particolari dell’operazione svolta
dalla Polizia Postale.
Richiesta incontro per situazione aree alluvionate di Marzo scorso nelle aree Joniche Pugliesi
Mi rivolgo a Voi per chiederVi un
incontro urgente a nome dei cittadini e delle cittadine pugliesi
impegnati a rivendicare i due diritti fondamentali che la comunità
deve garantire in caso di disastro ambientale: quello ai ristori dei
danni e quello alla messa in sicurezza del territorio.
Fra il 1° e il 2 Marzo scorsi (ormai 9
mesi fa) una terribile inondazione ha stravolto le nostre terre,
lasciando le case, le aziende ed il territorio in ginocchio.
Famiglie fuori casa per mesi ed ancora
in ripari di fortuna, attività economiche colpite nei beni e nel
reddito, argini sfondati o compromessi, strade ed infrastrutture
crollate: questo il quadro a nove mesi di distanza.
Praticamente nessun intervento
realizzato se non quello assicurato dalla Protezione civile nei primi
giorni e, soprattutto, nessuna prospettiva di avere risposte.
Abbiamo fatto un lungo cammino di
impegno civile in questi nove mesi, abbiamo il sostegno dei nostri
rappresentanti istituzionali territoriali e dei nostri parlamentari e
la solidarietà dei concittadini di tutto il territorio ma non
veniamo a capo della calamità più grande con cui abbiamo dovuto
fare i conti: quella politica ed istituzionale voluta dalla norma
sugli interventi di emergenza in caso di calamità introdotta
dall’ultimo decreto mille proroghe, che nei fatti ha compromesso i
nostri diritti.
Abbiamo, al contrario, bisogno di
risposte; la dignità di quanti sono stati colpiti, di tutta la
nostra comunità e delle nostre istituzioni non può più essere
vilipesa come è stata fin’ora.
Io ho iniziato lo sciopero della fame
Lunedì scorso a nome di tutto il Comitato, dopo che altri sei
cittadini lo avevano fatto a Luglio, lo ho interrotto quando è
arrivata la notizia che le due ordinanze, quelle per la Puglia e la
Basilicata, erano state firmate. Lo ho dovuto riprendere dopo due
giorni visto che apprendiamo che solo una parte della nostra unica
comunità (quella lucana) ha avuto l’OPCM. Oggi, al loro secondo
giorno, con me sono a fare lo sciopero della fame tre
amministratori, l’Assessore Galante ed il Consigliere di minoranza
Giannico per il Comune di Ginosa ed il vicesindaco Cospite per il
Comune di Bernalda a nome dei tanti comuni colpiti che, ancora una
volta, con l’atto istituzionale che vi allego compiuto presso il
nostro presidio, hanno voluto ribadire il loro sostegno alle ragioni
di tutta una comunità che da mesi civilmente e determinata, chiede
rispetto.
Oggi mi rivolgo a Voi, per chiederVi di
incontrarci e ridare a questa comunità ferita la speranza di un
futuro dignitoso. Servono atti immediati per lenire le ferite più
urgenti in ragione dello spaventoso ritardo in cui siamo stati
lasciati, serve uscire da questo indecente gioco allo scarica barile
in cui siamo stati tenuti per mesi senza sapere chi dovesse “fare
la prima mossa”, serve poter pianificare la prospettiva del futuro.
A nome di questa comunità ferita ed
unita, io, portavoce del suo Comitato unitario di cittadini e con me
gli altri tre, loro rappresentanti istituzionali, Vi rinnovo la
richiesta ed attendo un VS cenno rimanendo in sciopero della fame
martedì 29 novembre 2011
Ministero dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata: Seminario Regionale “eTwinning: destinazione Europa”
Un
programma di eTwinning tra scuole, per crescere, completarsi,
affacciarsi all’Europa con le competenze adatte.
Sempre
più i gemellaggi elettronici utilizzano le tecnologie
dell'Informazione e della comunicazione per contribuire alla
formazione dei nostri giovani. E’ quasi una sorta di “richiesta
del mercato dell’educazione”.
Per
questo, oggi, le scuole devono stare al passo, adeguarsi a questa
“richiesta”, organizzare partenariati internazionali, per
formare gli alunni, in modo che alla fine del percorso di studi siano
giovani consapevoli e colti nel senso più ampio del termine,
competitivi, veri cittadini d’Europa.
Di
questo, e delle modalità di svolgimento dell’eTwinning, si parlerà
nel convegno-seminario regionale “eTwinning: destinazione Europa”,
in programma a Matera, mercoledì
30 novembre, dalle ore 9.
Ad
ospitare il seminario sarà il Liceo
Scientifico ”D. Alighieri”,
che ne è anche la scuola promotrice.
Ricco
ed articolato il programma della giornata, che prevede gli
interventi, tra gli altri, di Osvaldo Carnovale, Dirigente Scolastico
del Liceo “Alighieri”, e di Teresa Pasciucco, Dirigente dell’USR
Basilicata.
Diverse
le relazioni in programma, sul tema dell’eTwinning inteso come
strumento per l’innovazione e per acquisire competenze, e come
attività assai qualificante e professionalizzante per i docenti:
interverranno Rosanna Papapietro, Referente pedagogico eTwinning USR
Basilicata, Debora Infante, Referente istituzionale eTwinning USR
Basilicata, Maria Teresa Asprella, del Liceo Classico “Duni”,
Ambasciatrice eTwinning, che sarà accompagnata da allievi che
racconteranno la loro esperienza di eTwinning.
Nel
corso del convegno-seminario, verranno inoltre illustrati i risultati
di un monitoraggio regionale e valutati gli strumenti del web nella
didattica.
Nel
pomeriggio, dalle ore 15.00, saranno effettuati dei collegamenti
Skype con esperti eTwinning.
I
lavori si concluderanno intorno alle 18.
Presentazione nuovo libro "Terracarne" di Franco Arminio
Venerdì 2 dicembre 2011,
alle ore 19,00 lo scrittore Franco Arminio incontrerà il pubblico
nella cantina “per via orale” al n. 111 di via San
Giovanni Vecchio ( nei pressi dell’ex ospedale di via San Rocco ),
nel Sasso Barisano, in occasione della presentazione del suo nuovo
libro Terracarne” edito da Mondadori, con la prefazione di
Roberto Saviano.
Il saluto all’autore
verrà dato dal Professor Cornelio Bergantino, Assessore alla Cultura
del Comune di Matera.
Seguirà un breve
intervento del poeta Roberto Linzalone.
Toccherà al giornalista
Pasquale Doria, che intervisterà l’autore. Arminio concluderà la
serata con la lettura di brani tratti dal suo ultimo libro.
Private capital. Convegno e iniziative 3 dicembre Rotary
Un osservatorio sulla finanza partecipata, per coinvolgere famiglie,
imprese, enti locali e associazioni, in progetti che possano
garantire l’avvio di opere o la gestione di servizi di pubblica
utilità. E’ uno degli obiettivi che si prefigge di raggiungere il
confronto su “Private
Capital per lo sviluppo sostenibile’’,
con la partecipazione di esperti e rappresentanti del mondo
dell’imprenditoria e delle istituzioni,promosso per sabato 3
dicembre, alle 9.30, presso il salone della Camera di commercio dal
Rotary International Distretto 2120 Club Matera. L’indicazione e la
volontà sono emersi oggi al termine della conferenza stampa di
presentazione dell’evento, che ha visto la partecipazione del
presidente del Rotary Matera, Federico Boenzi, del prefetto Antonio
Braia, del Past President Rotary Matera, Attilio Caruso e del
presidente della Camera di commercio Angelo Tortorelli che ha
patrocinato l’iniziativa insieme al Comune di Matera . Nel corso
della presentazione sono stati forniti alcuni dati sui tassi di
crescita delle imprese e sui depositi bancari e postali ( come da
allegati), che evidenziano l’anomalia lucana a investire poche
nelle banche a vantaggio di altre soluzioni e questo in presenza di
uno stanziamento di 100 milioni di euro dell’Unione europea,
rimasto inutilizzato in gran parte delle regioni meridionali a
cominciare dalla Basilicata. “ Il confronto –ha detto il past
president Rotary Matera, Attilio Caruso – intende far conoscere
meglio le opportunità legate all’impiego di capitale privato e
della finanza partecipata, che rappresenta una soluzione concreta e
percorribile per creare lavoro, occupazione e risparmio di risorse
per la comunità e per gli enti locali’’ . Il presidente della
Camera di commercio, Angelo Tortorelli, si è soffermato sulle
potenzialità dello strumento del “private capitale’’, quale
strumento operativo e innovativo per fare impresa e dare risposte ai
bisogni di enti e comunità. “ In una fase difficile per l’economia
–ha commentato Tortorelli- utilizzare al meglio le risorse,
favorendo interazione e collaborazione tra pubblico e privati,
rappresenta un percorso obbligato per realizzare progetti, gestire
servizi e creare nuove opportunità di lavoro. La Camera di
commercio, Casa di tutti gli imprenditori, sosterrà questo percorso
con l’obiettivo che possa contribuire alla ripresa del sistema
produttivo locale’’. Federico Boenzi, docente universitario, e
presidente del Rotary club Matera Distretto 2120 si è soffermato
sulle funzioni e sugli obiettivi del Club, che programmerà quattro
eventi sullo sviluppo sostenibile. “ I programmi –ha aggiunto
Boenzi-che intendiamo realizzare riguardano le tematiche umanitarie e
socio-economiche, allo scopo di fornire un servizio utile alla
comunità. Per l’anno sociale 2011- 2012 abbiamo scelto il tema
sullo ‘sviluppo sostenibile e innovazione’’, inteso come
sviluppo economico nel rispetto delle condizioni naturali, biologiche
e abiologiche. Il private capitale è una occasione per partecipare a
questo processo con risorse fresche e a costo zero, contribuendo a
creare quelle opportunità di lavoro in grado di contenere la fuga di
giovani cervelli dalla Basilicata’’.
TARANTO: GIOVEDI’ A PRESENZA LUCANA I CAVALIERI TEMPLARI
Chi erano i Templari?
E per quale motivo erano temuti sino al punto di ordinare un blitz
(lemma di questa nostra epoca), per distruggerli tutti in una sola
notte, con l’accusa di eresia, il 13 Ottobre del 1307, su ordine di
Filippo Il Bello re di Francia?
Molto è stato scritto
nei secoli sulle loro vicende e a volte in modo contradditorio tra
gli storici. Si è fantasticato e si continua a farlo, con
supposizioni diverse, anche sul tesoro da loro accumulato.
Giovedì 1
Dicembre alle ore 18.45, presso la sede di Presenza Lucana in via
Veneto 106/A, con ingresso libero, per la cartella “LA STORIA”,
il socio dott. Diego
Guarniera,
presenterà lo studio “I
cavalieri Templari tra storia e leggenda”.
L’autore
ricostruisce un percorso lineare e a largo raggio, con una ricerca
bibliografica approfondita.
“La
vicenda dei Templari costituisce una delle pagine più oscure nella
storia dell’Occidente medievale: il Tempio, creato come ordine
religioso-militare per la difesa della Terra Santa, dopo essere
diventato una delle istituzioni più potenti della cristianità, fu
messo sotto processo agli inizi del XIV secolo e poi sospeso nel 1312
a causa delle gravi accuse che riguardavano i suoi membri.
Nell’Archivio
Segreto Vaticano e nella Biblioteca Nazionale di Francia si trovano
numerosissimi documenti, codici miniati, pergamene varie, alcune in
pessime condizioni e quasi illeggibili. Purtroppo mancano molti
documenti utili per ricostruire gli eventi e molti di essi,
conservati nell’archivio di Castel Sant’Angelo, sono andati
perduti o sono stati prelevati durante l’invasione di Napoleone in
Italia per essere trasportati
in
Francia. Al loro rientro in Italia molti documenti mancavano e il
successivo ritrovamento, nel 2001, della pergamena
di Chinon
ha chiarito, diversi aspetti importanti, lasciandone molti altri in
sospeso.
La storia dei Templari
è legata, essenzialmente, alla difesa della Terrasanta”. (Diego
Guarniera)
Letture dal discorso
di Papa Urbano II ed il Giuramento dei Templari saranno declamate da
Angelo
Bommino.
di
Michele Santoro
SANITA’: COMITATO CRISI, CON ABBATTIMENTO TETTI SPESA A STRUTTURE PRIVATE SI ABBATTONO I LIVELLI DI TUTELA DELLA SALUTE
Così come il ticket sulla specialistica ambulatoriale ricade sulle fasce sociali più deboli, l'abbattimento dei tetti di spesa ricade sulle imprese della sanità privata più piccole con ricadute e conseguenze negative ancora sugli utenti e sui titolari di ambulatori e laboratori. E’ quanto sostiene in una nota il Comitato di Crisi delle strutture sanitarie lucane, con l’adesione di Fenasp-Federlab-Sanità Futura, riferendo che il Dipartimento Salute ha adottato la Determina Dirigenziale che modifica i Tetti Contrattuali dei Centri Accreditati con il risultato che strutture che quintuplicano il budget di spesa regionale hanno avuto un abbattimento del 4%, strutture molto al di sotto di tale budget hanno avuto un abbattimento di circa il 20%. Percentuali che tradotte in bilancio d’azienda corrispondono a decine o centinaia di migliaia di euro e diventano pertanto insostenibili soprattutto per le piccole strutture che operano in molti casi come unico presidio della salute pubblica in aree svantaggiate e in centri minori della regione e si vedranno presto costrette a ridurre il personale (complessivamente 600 dipendenti per 56 strutture). Sembra surreale in momenti di crisi – è scritto nella nota - che il denominatore comune delle azioni dell’Assessorato sia lontanissimo dai concetti di equità, di territorialità, di maggiore equilibrio tra il centro e le periferie. Purtroppo, oggi è possibile avere la misura più puntuale delle conseguenze della manovra di assestamento al Bilancio Regionale 2011 approvata dal Consiglio Regionale nel mese di agosto, una manovra che ha semplicemente e drammaticamente aumentato le sperequazioni all’interno del comparto e tra i territori. Mai si erano viste misure del genere: è stato adottato per legge ciò che non si è avuto il coraggio di adottare con semplici delibere di Giunta per non correre il rischio di una solenne bocciatura del TAR. Senza un criterio, che non sia quello evidentemente di continuare a privilegiare i pochi a danno dei molti, il Dipartimento Salute ha adottato la Determina Dirigenziale che modifica i Tetti Contrattuali dei Centri Accreditati di fisioterapia sulla base del calcolo di prestazioni erogate nel 2009: il criterio di abbattimento del tetto di una struttura coincide con le prestazioni effettuate legittimamente nel 2009 ed avrà valore per gli anni a venire. Tanti gli interrogativi che i titolari delle strutture sanitarie private lucane si pongono: il criterio prescelto contiene equità e di quale tipo? Viene forse salvaguardato il concetto di appropriatezza delle prestazioni? E’ stato effettuato un censimento dei fabbisogni? A noi pare chiaro che niente di tutto questo sia avvenuto, giocando sull’equivoco, ancora una volta, si vorrebbe far credere che vi sia una relazione automatica tra i volumi di prestazioni del passato e le migliori cure del futuro: i pazienti non si possono curare per disposizione di legge, ma soprattutto non si possono mascherare ulteriori “prebende” in questo modo. Come sempre oltre alla farsa c’è il danno: invece di fare appropriatezza di sistema dando un senso al Tetto regionale che dovrebbe essere un riferimento per tutte le strutture, invece di cogliere la crisi come una opportunità per riformare in meglio un comparto che vive di assurde quanto ingiustificabili baronie, si aumentano le vecchie ingiustizie e i vecchi metodi. È inaccettabile! Non possiamo continuare ad assistere allo scempio della cosa pubblica. In tema di ADI (Assistenza Domiciliare Integrata, per 7.382 pazienti al 2009),infine, abbiamo chiesto di sospendere in autotutela i bandi, per riprendere un confronto e trovare insieme al Dipartimento Salute le soluzioni utili al Sistema, prevedendo magari modelli organizzativi appropriati, peraltro adottati in numerose aziende sanitarie di altre Regioni. I vantaggi sarebbero innumerevoli, primo fra tutti il contenimento dei costi ma anche a seguire l’eliminazione di privilegi concessi a soggetti che spesso sono solo un allungamento delle filiere di partito ed una intermediazione inaccettabile del lavoro.
INQUINAMENTO BASENTO: BENEDETTO, POSITIVO IL LAVORO DELL’ARPAB
“I
dati e la relazione tecnica dell’Arpab pubblicate sul sito
dell’Agenzia allontana ogni dubbio: gli agenti chimici che hanno
determinato l’inquinamento riscontrato nel fiume Basento, a valle
dello scarico dello stabilimento MYTHEN, sono gli stessi contenuti
nello scarico della stessa azienda. E’ questo il comportamento che
ci aspettiamo dall’Arpab: trasparenza, intervento immediato,
garanzia per i cittadini”. E’ il commento del presidente del
Gruppo IdV Nicola Benedetto per il quale “i controlli e le indagini
devono essere intensificati lungo l’intero tratto del Basento che
riguarda la Valbasento compreso l’area a valle di Tecnoparco. Per
troppo tempo l’area industriale della Valbasento – aggiunge –
ha goduto di una scarsa attenzione istituzionale e da parte degli
organismi tecnici preposti alla vigilanza ambientale, per non parlare
di casi di chiusura di un occhio. L’Arpab ha invece dimostrato che
è possibile intervenire e ci auguriamo anche prevenire situazioni di
inquinamento ambientale e di danni alla salute”.
Secondo
il presidente del Gruppo IdV “il nuovo corso avviato dall’Arpab
sarà sicuramente reso più efficace attraverso il ddl della giunta
regionale con il quale si ridisegnano compiti e funzioni, si
rafforzano gli strumenti a disposizione e si recupera la credibilità
perduta con la vicenda Fenice. Il provvedimento della giunta –
conclude Benedetto – ha comunque bisogno di alcune integrazioni e
modifiche attraverso un lavoro di approfondimento e di confronto che
non deve essere limitato alle Commissioni Consiliari competenti e al
Consiglio Regionale ma va allargato alle associazioni ambientaliste,
a comitati popolari e civici che si sono mobilitati in questi mesi.
Dalla Finanziaria 2011 ci aspettiamo inoltre un primo segnale di
discontinuità nelle politiche di tutela dell’ambiente e del
territorio”.
CACCIATO DALLA FIDANZATA, SCONTERA’ GLI ARRESTI A CASA DELLA MADRE
QUESTURA
DI MATERA
Diversi e dei più
disparati gli interventi a cui è stato chiamato in questi giorni il
personale della Polizia di Stato delle Volanti impegnato
costantemente nel controllo del territorio in questo Capoluogo.
Singolare l’intervento
di ieri notte quando la pattuglia che vigilava la zona nord della
città si è imbattuto lungo la strada in R.M. che invece avrebbe
dovuto essere a casa. Infatti, l’uomo sta scontando gli arresti
domiciliari presso l’abitazione della fidanzata.
A seguito di un litigio
però la ragazza lo aveva “sbattuto” fuori di casa e pertanto era
nell’impossibilità di rientrarvi per rispettare l’ordine del
giudice.
L’uomo è stato allora
accompagnato in Questura dagli agenti, che lo hanno sottoposto
nuovamente alla stessa misura ma questa volta presso la casa della
madre, sempre a Matera.
Era tempo, inoltre che
venivano segnalati alcuni casi di danneggiamento alle auto in alcune
zone della città. L’ultima chiamata al 113 di una signora ha
permesso nella sera di ieri in questa via Protospata di individuare
il “colpevole” di almeno tre danneggiamenti ad auto parcheggiate
in quella via del centro. La donna riferiva di aver visto, al momento
di andare a riprendere il mezzo, un uomo che con un mazzo di chiavi
ne graffiava la carrozzeria. L’uomo è stato individuato dai
poliziotti in un anziano signore di 80 anni che ha giustificato il
gesto con il fastidio che gli procuravano le macchine davanti al
proprio portone, ma non per questo ha evitato la denuncia per
danneggiamento.
Per danneggiamento è
stato denunciato anche un giovane sorpreso a scrivere “ti amo” su
un muro del centro: sarà romantico ma è pur sempre un reato.
VIRTUS VINCE A TAVOLINO GARA NON GIOCATA A NOLA CONTRO IL BAIANO
Domenica
scorsa la RF Group Virtus Matera a partire dalle ore 18 avrebbe
dovuto affrontare il Baiano sul campo di Nola per la decima giornata
del campionato di basket ma la sfida è saltata perchè alle 18,30
sullo stesso campo era prevista una partita di pallavolo. La gara è
stata annullata e gli arbitri del match non disputato hanno
effettuato solamente il riconoscimento degli atleti. Nella tarda
serata di lunedì è arrivato il responso del giudice sportivo:
vittoria a tavolino per la Rf Group per responsabilità oggettiva
della società del Basket Baiano. "Ci
dispiace molto per i dirigenti e i giocatori della societa' del
Baiano - commenta il team manager della Rf Group Paolo Irene - ma
purtroppo errori del genere hanno ricadute molto pesanti. Per quanto
ci riguarda i due punti ottenuti dal giudice sportivo sono molto
importanti perchè ci fanno muovere la classifica e ci danno
una maggiore spinta in vista degli scontri diretti previsti in
calendario sino alla sosta natalizia".
Approvato all’unanimità odg per segnali acustici per non vedenti ai semafori
“L’auspicio
– afferma Antezza – è che tale impegno si possa tradurre in
termini rapidi in azione concreta al fine di adeguare la nostra città
agli standard europei e di tenere alta l’attenzione rispetto alle
infrastrutture ed al livello di sicurezza nella mobilità urbana dei
suoi cittadini con particolare riguardo a coloro che hanno esigenze
speciali, anche alla luce della candidatura di Matera a Capitale
Europea della Cultura 2019”.
50° DEL CONSORZIO PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE DELLA PROVINCIA DI MATERA
Il 5 agosto del 1961, circa due anni dopo la scoperta
del metano da parte dell’Eni, veniva costituito legalmente a Matera il Consorzio
per il Nucleo di industrializzazione della Valle del Basento. Per celebrare i
cinquant’anni di vita, l’ente ha organizzato, per sabato 3 dicembre, una
giornata di studi e di dibattiti sul futuro dei Consorzi industriali in Italia.
Nel corso dell’iniziativa sarà
presentato al pubblico il libro: “Tra passato e futuro, 50 anni del Consorzio
industriale della provincia di Matera” scritto dai giornalisti Eustachio Follia
e Rossano Cervellera. Il volume, edito dal Consorzio con il coordinamento
editoriale di Angelo Cotugno, ripercorre le tappe più significative della grande
stagione dell’industrializzazione della provincia di Matera, racconta le
difficoltà della crisi e dei tentativi di riconversione produttiva del sistema
di imprese del Materano, analizza il presente e si spinge a ipotizzare un
possibile percorso futuro per il Consorzio industriale.
Per presentare anticipatamente
il volume agli organi di informazione e per illustrare il programma delle
iniziative previste nella giornata del 3 dicembre, vi invitiamo a partecipare
alla conferenza stampa che si terrà giovedì 1 dicembre alle ore 10.30 nella
sede del Consorzio per lo sviluppo industriale, in via Trabaci - centro
commerciale “Tre Torri” a Matera.
FABBRIS:Dunque non è solo questione tecnica! Non fate pagare ai cittadini i vostri ritardi.
Da
un Comunicato stampa della protezione civile diffuso dall’ANSA, prendiamo atto
che il problema legato alla mancata emissione della ordinanza da parte del
Presidente del Consiglio dei Ministri sarebbe tutt’altro che “tecnico”. Il capo
della protezione civile fa sapere che il problema starebbe nella “mancanza dello
stanziamento di fondi nazionali” al fianco di quelli già stanziati dalla Regione
Puglia.
Dopo
nove mesi siamo ancora a questo punto. Il portavoce del Comitato TerreJoniche,
costantemente in contatto con gli interlocutori nazionali e regionali, ha appena
rivolto loro questo appello: “Fate presto, si verifichi già nel pomeriggio di
oggi se è possibile attivare immediatamente fondi a disposizione della
Presidenza del Consiglio dei Ministri come è stato fatto d’urgenza per Toscana e
Liguria e, comunque, si emetta subito l’ordinanza (OPCM) per la Puglia anche
solo con le risorse messe a disposizione dalla regione Puglia. Il dispositivo
del decreto mille proroghe, infatti, prevede che, in caso di calamità dopo la
dichiarazione di Stato d’emergenza, intervengano in prima battuta le Regioni
mettendo a disposizione risorse proprie (che possono essere “anche”, nel caso la
Regione non possedesse fondi liberi, reperite dall’aumento della tassazione
regionale) e solo in seconda battuta interverrebbero i fondi nazionali. Vero è
che si sta consolidando un virtuoso meccanismo per cui lo Stato interviene a
fianco delle risorse regionali (con il ché, nei fatti, superando la trappola
voluta dal mille proroghe che aveva l’unico effetto di non dare risposte ai
cittadini) come è avvenuto, per esempio, per la Basilicata ma noin è colpa dei
cittadini se non siete riusciti a trovare prima un accordo nonostante che il
Comitato lo abbia sollecitato e indicato come via d’uscita. Ora non fate pagare
le colpe dei vostri ritardi e sottovalutazioni ai cittadini. Si intervenga
subito,l trovando immediatamente risorse libere o emettendo, intantyo,
l’ordinanza con quelle già rese disponibili dalla Regione Puglia. Sapremo
valutare anche da questo se la classe dirigente regionale (tutta) e nazionale
avrà saputo rispondere alle esigenze, di rigore, giustizia ed equità poste a
base della fase nuova aperta nel Paese.” Alle ore 16 inizia, a maggior ragione,
il nuovo sciopero della fame.
MATERA: Assemblea d'istituto al liceo classico dedicata a Matera 2019
"La
sfida della candidatura di Matera a capitale europea della cultura
2019 deve avere come protagonisti i giovani di oggi. Sono loro che
devono aiutarci a progettare la Matera del futuro". Lo ha detto
il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, intervenendo all'assemblea
d'istituto del Liceo Classico interamente dedicata a Matera 2019.
Nel
corso della mattinata, aperta da Annarita Maino, Giulio Traietta e da
Francesco Lisanti, rappresentanti d'istituto, è intervenuto il
preside, Giuseppe De Rosa, che ha voluto ringraziare il sindaco "non
solo per la sua presenza, ma anche e soprattutto per aver fatto
rapidamente risistemare il piazzale antistante la scuola che da tempo
era precipitato in una situazione di degrado". Il preside, poi,
si è soffermato sulla candidatura di Matera. "Si tratta di una
sfida importante che può portare nuove occasioni di sviluppo alla
nostra cittã, alla nostra regione e al nostro Mezzogiorno. Ma, sono
i giovani che devono mettersi a disposizione di questo percorso, al
di la di ogni retorica. I giovani oggi devono assumere un nuovo
impegno, quello di essere accanto al comitato con proposte utili a
raggiungere questo obiettivo".
Subito
dopo il sindaco, Salvatore Adduce, ha presentato, con l'aiuto di
alcune diapositive, tutto il percorso di candidatura con le varie
tappe che segnano questa sfida e con le motivazioni della
candidatura. “La sfida è nata due anni fa grazie all’impegno
spontaneo di un gruppo di giovani che ha dato vita all’associazione
culturale «Matera 2019». E’ una sfida partita dal basso e che
oggi tutte le istituzioni della Basilicata vogliono affrontare
insieme”. Adduce ha quindi lanciato un appello agli studenti a
partecipare a questo percorso non solo direttamente, ma anche
attraverso internet, attraverso i social network come facebook e
twitter. “Nei prossimi mesi e fino al 2019 sarete voi i
protagonisti di questa sfida.Abbiamo in programma molti incontri nei
quartieri, con l’aiuto delle parrocchie e dei centri di
aggregazione sociale. Ma i giovani studenti di oggi sono il futuro e
sarete voi a disegnare la Matera del futuro”.
Prima
del dibattito, è stata proiettata sul grande schermo del Duni, una
sequenza di fotografie della città scattate da Giuseppe Maino,
mentre la professoressa Rosalba Demetrio ha ripercorso la storia di
Matera, dal neolitico ai giorni nostri.
Numerose
le domande degli studenti al sindaco. In particolare, hanno
riguardato non solo la candidatura di Matera a capitale europea della
Cultura, ma anche e soprattutto la qualità urbana, dagli interventi
di mobilità sostenibile nei Sassi alla necessità di promuovere la
città a livello internazionale.
Al
termine del dibattito è stato proposto un video nel quale alcuni
studenti dell'istituto intervistano i cittadini sulla candidatura di
Matera a capitale europea della cultura 2019.
























