Un osservatorio sulla finanza partecipata, per coinvolgere famiglie,
imprese, enti locali e associazioni, in progetti che possano
garantire l’avvio di opere o la gestione di servizi di pubblica
utilità. E’ uno degli obiettivi che si prefigge di raggiungere il
confronto su “Private
Capital per lo sviluppo sostenibile’’,
con la partecipazione di esperti e rappresentanti del mondo
dell’imprenditoria e delle istituzioni,promosso per sabato 3
dicembre, alle 9.30, presso il salone della Camera di commercio dal
Rotary International Distretto 2120 Club Matera. L’indicazione e la
volontà sono emersi oggi al termine della conferenza stampa di
presentazione dell’evento, che ha visto la partecipazione del
presidente del Rotary Matera, Federico Boenzi, del prefetto Antonio
Braia, del Past President Rotary Matera, Attilio Caruso e del
presidente della Camera di commercio Angelo Tortorelli che ha
patrocinato l’iniziativa insieme al Comune di Matera . Nel corso
della presentazione sono stati forniti alcuni dati sui tassi di
crescita delle imprese e sui depositi bancari e postali ( come da
allegati), che evidenziano l’anomalia lucana a investire poche
nelle banche a vantaggio di altre soluzioni e questo in presenza di
uno stanziamento di 100 milioni di euro dell’Unione europea,
rimasto inutilizzato in gran parte delle regioni meridionali a
cominciare dalla Basilicata. “ Il confronto –ha detto il past
president Rotary Matera, Attilio Caruso – intende far conoscere
meglio le opportunità legate all’impiego di capitale privato e
della finanza partecipata, che rappresenta una soluzione concreta e
percorribile per creare lavoro, occupazione e risparmio di risorse
per la comunità e per gli enti locali’’ . Il presidente della
Camera di commercio, Angelo Tortorelli, si è soffermato sulle
potenzialità dello strumento del “private capitale’’, quale
strumento operativo e innovativo per fare impresa e dare risposte ai
bisogni di enti e comunità. “ In una fase difficile per l’economia
–ha commentato Tortorelli- utilizzare al meglio le risorse,
favorendo interazione e collaborazione tra pubblico e privati,
rappresenta un percorso obbligato per realizzare progetti, gestire
servizi e creare nuove opportunità di lavoro. La Camera di
commercio, Casa di tutti gli imprenditori, sosterrà questo percorso
con l’obiettivo che possa contribuire alla ripresa del sistema
produttivo locale’’. Federico Boenzi, docente universitario, e
presidente del Rotary club Matera Distretto 2120 si è soffermato
sulle funzioni e sugli obiettivi del Club, che programmerà quattro
eventi sullo sviluppo sostenibile. “ I programmi –ha aggiunto
Boenzi-che intendiamo realizzare riguardano le tematiche umanitarie e
socio-economiche, allo scopo di fornire un servizio utile alla
comunità. Per l’anno sociale 2011- 2012 abbiamo scelto il tema
sullo ‘sviluppo sostenibile e innovazione’’, inteso come
sviluppo economico nel rispetto delle condizioni naturali, biologiche
e abiologiche. Il private capitale è una occasione per partecipare a
questo processo con risorse fresche e a costo zero, contribuendo a
creare quelle opportunità di lavoro in grado di contenere la fuga di
giovani cervelli dalla Basilicata’’.
