Per il completamento della Tangenziale
OVEST di Matera Città, occorrevano “solo” 9 milioni di euro.
Un’opera indispensabile soprattutto da quando, oltre un decennio
fa, fu realizzato il centro ospedaliero di “Madonna delle Grazie”,
nella zona Sud della Città; essenziale, per la oggettiva utilità di
decongestionare il traffico urbano che, soprattutto nelle ore di
punta, viene scaricato in maniera insostenibile maggiormente
nell’area del “Centro Direzionale” paralizzando di fatto, la
Città.
Bene farebbe dunque l’Amministrazione
Comunale a non procrastinare ulteriormente il completamento della
Tangenziale, anteponendo alle esigenze reali dei cittadini,
palliativi di natura superficiale come ad esempio il prolungamento
della tratta ferroviaria a scartamento ridotto, fino alla città
ospedaliera; opera altrettanto costosa e che, rispetto alle
aspettative di utenza risulterebbe inutile. Da qualche tempo infatti
la stessa Amministrazione ha ritenuto necessario il ricorso ad un
dimensionamento chilometrico del trasporto Pubblico su gomma, proprio
in ragione di un modesto utilizzo da parte dei cittadini; perché
allora promuovere il trasporto su rotaia, vista la scarsa vocazione
materana al ricorso dei mezzi pubblici? Quanti sarebbero dunque i
cittadini disposti ad utilizzare le FAL visto che già non prendono
l’autobus per la mobilità urbana?
Inoltre, gran parte dei fondi previsti
dai PISUS, dovrebbero servire per la riqualificazione degli immobili
delle FAL, nonché per la ristrutturazione delle stazioni
metropolitane già esistenti.
Non sarebbe più urgente allora, da
parte delle FAL, provvedere al miglioramento del “disservizio”
offerto agli utenti che utilizzano la tratta Matera-Bari?
Futuro e Libertà, nei prossimi giorni,
rinvierà questi ed altri interrogativi, ad un dibattito pubblico,
organizzato dalla Segreteria Cittadina, al quale saranno invitati
esperti del ramo tecnico-progettistico, il Sindaco, gli
Amministratori ed i Consiglieri Comunali di Matera.
Dott.
Giuseppe OLIVIERI
(Segretario
Cittadino FLI Matera)
