Il
gruppo Idv-Lauria Libera annuncia il
ritiro della propria rappresentanza all’interno di tutte le
commissioni consiliari. A scatenare la clamorosa decisione l’elezione
a presidente della Commissione speciale per il monitoraggio su
ambiente e territorio del capogruppo consiliare del Pdl, Mariano
Labanca, che ha ottenuto gli stessi voti del consigliere di
Idv-Lauria Libera, Francesco Forte, ma che è passato in virtù
dell’anzianità anagrafica.
«C’è
un’evidente questione politica legata alla giusta rappresentanza
all’interno degli organi consiliari e prendiamo atto del fatto che
la maggioranza non si pone nemmeno lontanamente il problema di
concorrere alla determinazione dei corretti equilibri
politico-istituzionali in linea con quella che è stata la volontà
popolare alle urne. Perciò vogliamo la riforma del Regolamento»,
dicono in coro il segretario cittadino Idv e componente esterno della
Commissione speciale, Giuseppe Petrocelli, e il capogruppo Angelo
Lamboglia.
«Dopo
quanto accaduto in Regione sull’Alsia (il mancato numero legale
all’atto delle votazioni sul rendiconto dell’Agenzia, ndr.) la
scena si ripete», commenta Petrocelli, «con una parte del
centrosinistra e il centrodestra a farsi sponda reciproca per attuare
forzature politiche in contrasto con il principio del buon andamento
delle istituzioni, del corretto rapporto istituzionale e del rispetto
degli equilibri democratici». Nel caso specifico, attacca il
segretario dipietrista, «non è possibile che un partito che ha
ottenuto il 34% dei voti e ha eletto quattro consiglieri su
diciassette, rappresentando in Assemblea il secondo gruppo, venga
estromesso dalla presidenza di tutte le commissioni, compresa quella
di controllo che spetta per convenzione alle opposizioni». Ecco
perché, spiega Lamboglia, «abbiamo posto in Conferenza dei
capigruppo il problema politico delle giuste e dovute rappresentanze
ritirando, fino a quando non si giungerà ad una mediazione politica
sulla riforma del Regolamento o dello Statuto, la delegazione del
gruppo in tutte le commissioni riservandosi di acquisire soltanto gli
atti nella Conferenza dei capigruppo. Sottolineo, tra l’altro, che
anche il capogruppo del Pdl Labanca è giunto al nostro stesso
convincimento, decidendo anch’egli di disertare tutte le
commissioni». Dunque, da oggi, le commissioni lavoreranno in assenza
delle forze di minoranza. Per Lamboglia «il problema di dare giusto
peso alle rappresentanze elette democraticamente dai cittadini è
fondamentale per portare avanti le istanze degli elettori». In
politica, aggiunge l’esponente Idv, «i numeri contribuiscono a
dare visibilità alle scelte democratiche dei cittadini e non può
essere l’età il criterio per eleggere un presidente».