Il consigliere Lionetti evidenzia che nel quadro normativo derivante dal nuovo Codice dei contratti pubblici (dlgs 50/2016), l’aggiudicazione provvisoria è stata sostituita dalla “proposta di aggiudicazione”, ma non si è reso conto che si tratta di due provvedimenti sostanzialmente equiparati, trattandosi di questione squisitamente nominalistica.
Questo governo cittadino, peraltro, – prosegue il sindaco – al suo insediamento non aveva trovato agli atti nulla di concretamente utilizzabile riguardo alle destinazioni dei fondi FSC, ed ha da subito avviato le necessarie attività amministrative per il corretto utilizzo delle risorse, pur nella consapevolezza di non poter evitare l’inesorabile decurtazione dell’1,5% di parte dei finanziamenti, per l’impossibilità di rispettare il termine del 31 dicembre 2015 a causa dell’ingiustificabile inerzia della precedente amministrazione.
È da denunciare il pesante accanimento con cui le forze di opposizione cercano di demolire i percorsi messi in atto dall’amministrazione attuale, anche nel corso di delicate procedure istituzionali. Forse, dopo aver perso i circa 20 milioni di euro dei vecchi PISUS, speravano di far raggiungere a questa città un nuovo, triste record di inefficienza. Purtroppo per loro, e per fortuna per Matera, le opere sono salve e i cantieri si apriranno.
I cittadini dovrebbero chiedersi – conclude il sindaco – nell’interesse di chi, i consiglieri di minoranza hanno profuso tanto impegno nel tentare di demolire il percorso degli FSC? Non nell’interesse della cittadinanza, né in quello delle imprese o dei lavoratori, che in questa tentata opera demolitoria hanno visto alimentato il rischio di perdere investimenti e risorse.
L’opposizione, insinuando elementi di dubbio mediante interpretazioni approssimative e strumentali, dimostra di avere come solo obiettivo una distruttiva e illogica lotta politica, la cui vittima potenziale sarebbe esclusivamente la città di Matera”.
Nessun commento:
Posta un commento