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lunedì 12 settembre 2016

Castelluccio: stop tentativo di accelerare su Macroregione


Ogni tentativo di accelerare su una fantomatica macroregione che vedrebbe coinvolta la Basilicata è illogico ed intempestivo tanto più che il Consiglio Regionale si è espresso in tante occasioni di dibattito, sia pure con sfumature politiche diverse, contro questa ipotesi  che tra l'altro non registra uno straccio di disegno di legge costituzionale. E' il commento del vice presidente del Consiglio Regionale Paolo Castelluccio (Fi) all'intervento del Presidente della Regione Puglia Emiliano nell'apertura della nuova edizione della Fiera del Levante. Altra cosa – precisa Castelluccio – è lavorare per progetti comuni – Basilicata-Puglia, Matera-Comuni area murgiana oltre Bari, Apt-Pugliapromozione – per dare forza e sostegno a Matera 2019. Nello specifico con Pugliapromozione del “doppiolavorista” Verri – aggiunge – si può definire la compartecipazione alla campagna di comunicazione per l’autunno/inverno che mira a esaltare la bellezza di Taranto, a partire dalla Spartan Race il 29 ottobre, ma anche a stimolare il mercato, con il BuyPuglia con gli operatori e i tour operator di tutto il mondo e che vedrà ospite d’onore la Basilicata, con Matera 2019. Ma Emiliano farebbe bene a non mischiare questa iniziativa con la macroregione e farebbe bene a non diffondere un messaggio del tutto fuorviante di azione comune nell’ottica di un progetto che non abbiamo mai condiviso. E' forse questa l'occasione per chiarire, una volta per tutte – dice Castelluccio – compiti e funzioni della Fondazione Matera2019 e di tutti gli enti istituzionali lucani nella propria autonomia decisionale e di programmazione e quale strada è possibile percorrere insieme a quelli pugliesi. Questo per quanto mi riguarda significa fare rete come ci invita a fare il presidente Emiliano. Trovo sagge le parole del sindaco di Matera De Ruggieri quando ricorda che da un lato c’è una Regione che pensa che sia già il tempo di distribuire i dividendi delle azioni dell’azienda Matera capitale con il capodanno a Potenza, dall’altra un territorio dinamico che vanta numeri in crescita nel settore turistico, che è già mèta privilegiata per milioni di persone e  capisce l’importanza e l’ascesa di Matera nel panorama nazionale delle città d’arte, come porta d’accesso alla Puglia. Emiliano ha investito 50 milioni di risorse proprie per potenziare le Fal e portare turisti da Matera a Bari e viceversa. Pittella e il Governo lucano hanno fatto altrettanto, con la differenza che una volta arrivati nella capitale della cultura, i turisti non hanno altri modi per raggiungere le attrattive lucane, se non imboccare mulattiere per mezzo di piccoli pullman. Intorno all'adeguamento infrastrutturale e dei collegamenti da e per Matera, da Matera con il resto delle attrazioni turistiche lucane e il Metapontino dove stiamo lavorando da tempo per il Parco della Magna Grecia - per il quale chiediamo alla Giunta Emiliano di spendersi di più – ruota l'autentica autonomia di promozione turistica di Matera e della Basilicata. Per questo dal nuovo piano regionale delle infrastrutture ci attendiamo risposte precise ed esaurienti come altrettanto precise ed esaurienti azioni da parte della Fondazione e dell'Apt.

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