Nel corso degli anni quest'iniziativa ha permesso di raccogliere fondi destinati al sostegno di importanti progetti di ricerca e assistenza, contribuendo a far conoscere i progressi della ricerca scientifica nel campo dei tumori del sangue.
La sezione AIL di Potenza, sorta nel 1995, oltre a perseguire i fini propri dell’Associazione Nazionale, quali la promozione della ricerca scientifica, il miglioramento della qualità della vita, le diagnosi precoci e le terapie mirate, è attivamente presente sull’intero territorio regionale.
Senza alcun contributo pubblico, ma esclusivamente con il generoso sostegno delle offerte dei cittadini, che sono interamente spese in Basilicata, la manifestazione ha permesso in tutti questi anni di raccogliere importanti fondi destinati alle seguenti attività:
- contributo alla fondazione GIMENA (Gruppo Italiano per le Malattie del Sangue) coordinata dal Prof. F. Mandelli di Roma, per assicurare a “tutti i pazienti lo stesso trattamento, il migliore per il livello di conoscenza attuale, indipendentemente dal Centro dove si trovano in cura”;
- 4 camere sterili presso il centro trapianto di cellule staminali emopoietiche nell’U.O. di Ematologia dell’Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza;
- assistenza domiciliare ai malati leucemici. Tale servizio, completamente gratuito, viene effettuato da medici specializzati convenzionati con l’A.I.L. Potenza e da infermieri professionali che si recano nell’abitazione dei pazienti con l’autovettura attrezzata dall’Associazione;
- acquisto della Casa AIL, sita a Potenza in via Ciccotti 36. L’ospitalità è completamente gratuita per gli ammalati emopatici ed i loro familiari;
- indagini ematologiche presso laboratori nazionali di alto profilo scientifico;
- Borse di studio per un medici presso l’ Hospice dell’Azienda Ospedaliera San Carlo per l’assistenza ai malati terminali;
- aiuto economico ai degenti e familiari in situazioni di particolare bisogno.
Queste realizzazioni comportano già numerose spese di gestione e di funzionamento dei servizi offerti, tuttavia l’obiettivo è quello di offrirne sempre nuovi, utili e richiesti dai cittadini su tutto il territorio di competenza.
Grata ai lucani per la loro generosità, l’A.I.L. si impegna a continuare la sua opera in favore della scienza e dei malati e invita caldamente i cittadini a voler contribuire a quest’opera di grande solidarietà.
La manifestazione si realizzerà grazie alla collaborazione di migliaia di volontari che rappresentano per l’Ail un prezioso patrimonio e grazie anche all’aiuto di tutti gli organi di informazione che danno voce all’iniziativa a livello locale e nazionale.
Il Presidente
Dott.ssa M. Iolanda Ricciuti
Nessun commento:
Posta un commento