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L'intervento
dei consiglieri comunali di opposizione, Lucia Sileo e Carmen Celi, con il quale
si deprecava la scelta dell'Amministrazione Comunale di fissare al 15 settembre
l'apertura degli asili nido e la soppressione della sezione primavera appare non
solo del tutto inopportuna per il ruolo istituzionale di Presidente della IV
Commissione rivestito dalla Sileo, che dovrebbe esercitare la sua funzione in
modo superpartes, ma anche strumentale perchè piuttosto che agevolare la
soluzione dei problemi ereditati dalla precedente Amministrazione, si mostra
figlia di uno sterile spirito polemico. Le consigliere dimenticano peraltro di
scrivere che la classe primavera composta da nove bambini costava alla comunita'
40.000 euro, oltre 4.400 euro per bambino e che il prolungamento dell'apertura
degli asili nido di un mese, voluta dallo scorso assessore, è costata 180 mila
euro fuori bilancio, con un disavanzo del bilancio di oltre 14 milioni di euro.
La nuova Amministrazione deve fare tutto ciò che si può permettere, abbandonando
il vezzo caratteristico delle passate amministrazioni di fare e dare oltre le
possibilita' che la cassa comunale offre. Proprio questo vezzo ha condotto il
capoluogo all'attuale catastrofica situazione di bilancio. L'assessore alla
cultura Margherita De Francesco inoltre ha assicurato di continuare a ricercare
ogni strada per garantire l'apertura gia' dal primo settembre. I consiglieri
Comunali di Fratelli d'Italia, Popolari per l'Italia e Lista Civica De Luca, ben
consci del valore sociale del servizio di asilo nido auspicano e confidano in
una soluzione positiva della vicenda che possa conciliare ragioni economiche e
interessi della collettività.
Galella -
Vigilante - Morlino (consiglieri comunali
Potenza) |
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