PER LA
DIFESA E LA MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO
E IL RILANCIO DELL’AGRICOLTURA
Noi del
Tavolo Verde Basilicata siamo uomini e donne, giovani e meno giovani, che a
diverso titolo ci dedichiamo all’attività agricola perché crediamo innanzitutto
nel valore del lavoro, dell’impresa e nella tutela dell’ambiente.
Contribuiamo
a creare ricchezza per il Paese e per il territorio, nonostante la scarsa
attenzione degli Enti locali, della Regione e del Governo nazionale. Stiamo
pagando, sulla nostra pelle, una vera e propria espropriazione anche per
effetto della crisi economica generale. Continuiamo a subire balzelli, tasse,
imposizioni fiscali di ogni genere ed ingiustizie. Siamo stati colpiti da
EVENTI ALLUVIONALI ECCEZIONALI che hanno inferto un altro colpo alle aziende e
al territorio con danni che superano i 50 milioni di Euro.
E’ in atto un processo di abbandono di molte
aziende agricole e un preoccupante degrado del paesaggio agrario e urbano.
Stiamo
assistendo giorno dopo giorno ad un impoverimento dell’economia reale; ad un
aumento della disoccupazione per il fallimento di molte aziende . La produzione
agricola è calata del 40-50%. Il disagio
sociale ha raggiunto livelli insostenibili. La microcriminalità, che è anche
una conseguenza diretta del disagio e della disoccupazione, si sta sempre più
diffondendo sia nei centri abitati che nelle campagne.
La questione
della TECNOPARCO-Val Basento, poi, con i suoi effetti inquinanti e devastanti
sia sull’ambiente che sull’immagine della Basilicata pulita, ospitale ed
accogliente sta mettendo a dura prova le comunità limitrofe, le attività
turistiche ed agricole.
Di fronte ad
un quadro così grave che tocca
direttamente gli interessi di ogni cittadino e la coscienza di ognuno di noi,
nessuno può sentirsi più estraneo ed indifferente; si va man mano affievolendo
il rapporto tra istituzioni e cittadini e diventa sempre più preoccupante il
divario fra amministrati e amministratori; DI FATTO CI SENTIAMO SEMPRE PIÙ MAL
GOVERNATI E SEMPRE MENO RAPPRESENTATI.
L’esempio tangibile
è l’ABBANDONO DEL TERRITORIO: a distanza di circa un anno dagli eventi
alluvionali, si colgono ancora i segni della DISTRUZIONE di intere aree del
PAESAGGIO AGRARIO. Per la viabilità ,ad oggi, nulla si è fatto per riabilitarla
al traffico per cui molte comunità vivono la condizione dell’isolamento con
pesanti conseguenze anche sulla movimentazione
delle produzioni. Nulla si è fatto per la sistemazione della rete
idraulico-agraria fortemente compromessa dagli eventi calamitosi.
Al momento
non ci sono risposte concrete per tutti quei cittadini, imprese commerciali,
artigiane e agricole che sono state danneggiate dagli eventi alluvionali
perdendo beni strumentali, attrezzature, scorte vive e scorte morte oltre ai
danni alle strutture e ai miglioramenti fondiari.
Il Consorzio
di Bonifica Bradano e Metaponto continua ad imbrogliare gli utenti perché non
offre servizi e impone tributi e canoni non dovuti sottraendo ai produttori
agricoli il valore di sacrifici e del lavoro impoverendo ulteriormente le
aziende e depauperando il territorio. E’ una VERGOGNA!
Non ci sono
iniziative incoraggianti per aprire una nuova pagina sulla sistemazione dei
terreni demaniali riconoscendo a circa 300 famiglie residenti il diritto reale
di un bene che non è proprietà del Comune ma che l’Ente continua a gestire come
se fosse un patrimonio, impedendo la crescita e lo sviluppo del territorio, creando sfiducia nell’ambito delle popolazioni
interessate.
Non ci sono
misure straordinarie per sospendere o alleggerire la pressione fiscale e impositiva da parte
del Comune, della Regione e del Governo per tutti quei cittadini che ancora
vivono drammaticamente le conseguenze dell’alluvione. Stiamo subendo invece una
sorta di accanimento da parte di Enti e Istituzioni finalizzato al recupero
anche di crediti non dovuti con procedure di tipo forzoso; In questo l’Amministrazione
Comunale di Pisticci purtroppo è all’avanguardia.
Non si
scorgono segnali per rilanciare la ripresa economica, lo sviluppo e
l’occupazione; Così come non si scorgono segnali per rinsaldare il rapporto tra
cittadini ed istituzioni.
PARTECIPATE
NUMEROSI
Marconia 04/08/2014
Tavolo Verde Basilicata
Coordinamento del Metapontino
Cell: 338 99 20
965
tel: 0998444787

Nessun commento:
Posta un commento